Editoriale

Non solo sport. Le buone ragioni di Andrea Agnelli. Le paure sulla salute di Dino Baggio. Il ‘vero’ Messi?

Non solo sport. Le buone ragioni di Andrea Agnelli. Le paure sulla salute di Dino Baggio. Il ‘vero’ Messi?

Non ci par vero, eppur stavolta qualche ragione dobbiamo riconoscere a suffragio del buon Andrea mandato in esilio dal cugino El...kann de Trieste che della famiglia speriam non sia il primo della generazione che smucchia quanto ereditato da geniali e operosi padri. Infatti quel che l'Andrea va dicendo sui movimenti del calcio continentale è ( in gran parte) sacrosanto. Infatti qui il gambone se lo sono preso non tanto quelli d'Albione che nella recita fan la parte delle comparse senza manco più un seggiolino in lor possesso nei magnifici stadi ceduti a foresti. Piombati come Attila e gli Unni suoi da ogni parte del globo in quella che si dice Premier per accumular colà danari in indefessa quantità col pretesto del comune culto dell'ineffabile Eupalla , la protettrice dei campi da calcio. E' da tempo che andiam chiedendo se dove s'ammucchia copioso danaro ci sia anche qualcuno che si fa domande. Tipo: come mai così tanto ? E per qual scopo o motivo? Eppoi: risulta ' 'tonso' o 'intonso'? Sì perchè se a taluni è concesso di far il comodo loro ed al tri no, la partita è dispari anche perchè non più decisa sui campi ma altrove. Sul Qatargate aspettavamo che coinvolgesse chissà chi, invece sembra che vogliano darci da bere che sono bastati quattro 'scalcagnati' italioti, una morosa greca con moroso italiota, un belga di origini italiote e un presidente Fifa pure lui italiota, per far disputare uno strano Mondiale tra dune di sabbia non tempo debito ma sotto Natale. Anche la questione Juve, non sembra posta come dovrebbe, ovvero clara e imparziale! Non siamo affatto bianconeri, eppure quel voler lasciare intendere che certe 'porcate' possa averle fatte soltanto la prima della classe e non anche qualcun altro/a, con i chiar di luna che splendono su tutte le casse delle squadre italiane ed europee, non convince chi pappagallo per sua sventura a non è. Strano a dirsi, ma nell' attesa della mazzata finale che le potrà giungere da quell'Uefa del buon Caferin ( se non erriamo, gran genialata dell'indimenticato Tavecchio) che continua imperterrita a concedere 'disinteressato ' uso del fair play finanziario tanto a chi i danari non sa dove scialacquarli quanto a chi i danari non sa più dove trovarli. In tal contesto, ovvio che il solo torneo dove si canta e balla sia quello della perfida Albione. Dove ' pecunia non olet' attrae più mercenari che nelle città del rinascimento, talentuosi o meno non importa, ma che come ammonisce il buon Andrea potrebbero costringere il resto d'Europa a mandarlo a quel paese. Che non sarebbe un problema più di tanto. Nè per il resto d'Europa nè per la perfida Albione, che altre volte s'è isolata o auto isolata. Del resto ' cui prodest' partecipare ad un torneo dove i campi da gioco sono stati trasformati in ippodromi? Zeppi di corridori, orfani d'artisti? E che, prima di celebrarli, che male c'è chiedere di qual foraggio sono nutriti? Come, purtroppo, per altre epoche, dobbiamo fare anche qui da noi. LE PAURE DI DINO BAGGIO. Sostanze proibite nello sport ? Nel calcio? Di qualche anno fa e oggi? Di qualche anno fa cominciano ad arrivare più che risultati risposte a quanti, come Dino Baggio, si chiedono se quanto a suo tempo somministrato sia rimasto nell'organismo e in qual entità. Le precoci morti di campioni cinquantenni non solo hanno scosso ma anche suonato un campanello d'allarme inascoltato. Dice Baggio: 'Sono preoccupato, lo ammetto. Tanti morti, tante persone ancora giovani, non sono normali. Un'indagine seria andrebbe condotta'. E se indagine riparatoria andrebbe fatta per il passato, indagine preventiva sarebbe urgente oggi. Da noi come in Europa. Dove ad imporsi sono tornei celebrati per la loro debordante ' consistenza' fisica. Intensa, decisiva più alla fine che all'inizio dei tempi regolamentari, nevrotica quanto flipper di giovanile goduria. Prestazioni che anche al viandante bulgaro pongono la domanda: ' Ma che danno da mangiare, a quelli, che più che uomini sembrano cavalli?'.BARCA GATE. Insulti a volontà per Messi e Piquet. Il tutto all'interno del Barca Gate. Donde di polvere sotto i tappeti ne vien messa a volontà. Come invece, molto difficilmente, può accadere da noi che, per via del sole che brilla tutto l'anno, i nostri panni amiamo asciugarli al balcone. In Cataluna qualcuno vorrebbe che certi contratti ( Messi e Piquet ?) fossero pubblicati per far meglio conoscere la vera indole di certi fenomeni. Non entreremo nei particolari, peraltro già dibattuti sulla stampa ( non solo) spagnola. Ciacola sul Messi un tal Gomez Ponti a Maria Bartolomeu, ex presidente Barca: ' Pensa, questo nano ormonizzato ardiva perfino a far la squadra all'allenatore'. E ancora ' E se le cose vanno male, presidente, non tagli i salari a me ( cioè Messi) e a Suarez ma ad altri'. E così via. Qui ci sovvien il Maradona che avrà pur avuto una vita privata sciagurata ma che almeno quando scendeva in campo i meriti erano tutti suoi e non d' altri. Peraltro ( dal 'nano') manco considerati?
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Riccione. Hera, intervento urgente sulla rete idrica. Adiacente al Ponte romano sul rio Melo (SS16).

Riccione. Hera, intervento urgente sulla rete idrica. Adiacente al Ponte romano sul rio Melo (SS16).

Alcune squadre del Pronto intervento Acqua di Hera sono al lavoro per riparare un’importante perdita sulla rete idrica di Riccione in seguito alla segnalazione di un guasto alla rete idrica. Nella tarda mattinata si è rotta la condotta idrica adiacente al Ponte romano sul rio Melo lungo la Statale 16 che fornisce acqua in un’ampia parte del territorio riccionese, quantificabile in circa 2.000 utenze. La zona interessata riguarda il quartiere di San Lorenzo e la via Veneto. I tecnici sono prontamente intervenuti per svolgere le attività di riparazione della condotta, che potrà comportare cali di pressione in rete o, in alcuni casi, mancata erogazione dell’acqua, nell’area interessata. L’Azienda assicura di contenere al minimo i tempi dei lavori che, salvo imprevisti, dovrebbero concludersi entro la giornata 27 gennaio, salvo inconvenienti. Al ripristino del servizio, l’acqua potrà presentare un’alterazione del colore che non ne pregiudica la potabilità: è sufficiente far scorrere l’acqua per qualche minuto per far tornare la situazione alla normalità.
RICCIONE. I lavori sulla Statale 16 all’altezza del Ponte romano sul rio Melo si concluderanno nella giornata 27 gennaio, salvo inconvenienti. Le squadre del Pronto Intervento stanno procedendo alla riparazione...
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  • Rimini.  Una città che attrae. In aumento residenti, nascite e  famiglie. In calo i matrimoni religiosi ( -18).

    Rimini. Una città che attrae. In aumento residenti, nascite e famiglie. In calo i matrimoni religiosi ( -18).

    Nel 2022 tornano a crescere gli abitanti di Rimini che registra 150.305 residenti, 110 in più rispetto all’anno precedente. Aumentano anche le nascite (+31), le famiglie (+592) e soprattutto le famiglie formate da una sola persona (+653), i decessi (+70), gli immigrati (+21%), soprattutto dall’Italia, con un saldo migratorio largamente positivo con 866 unità. In leggero calo i matrimoni (-13) e in calo gli stranieri (-288). E’ questa in estrema sintesi la fotografia di Rimini scattata dall’andamento demografico nel 2022 elaborato dal Sit, il Sistema informativo territoriale, sulla base dei registri anagrafici del comune di Rimini. La popolazione di Rimini torna a crescere, registrando 72.025 maschi, 11 in più rispetto al 2021, e 78.280 femmine in aumento di 96 unità: un aumento complessivo di 110 residenti nel 2022, dopo due anni contrassegnati da una leggera flessione demografica dopo che nel 2019, anno pre-pandemico, si era toccato il picco demografico di tutta la serie storica (dal 1935 a oggi), con 150.755 residenti.
    gen 13, 2023 0
  • Rimini. La spiaggia che cambia: accorpati i  bagni 74/A e 75 di Torre Pedrera. Altri 5 pronti a partire.

    Rimini. La spiaggia che cambia: accorpati i bagni 74/A e 75 di Torre Pedrera. Altri 5 pronti a partire.

    Si allunga l’elenco degli operatori balneari che scelgono di unire le forze e investire nel rinnovamento degli stabilimenti: è il caso dei bagni 74/A e 75 di Torre Pedrera, che hanno presentato un progetto pilota approvato nell’ultima seduta dalla Giunta comunale e che prevede l’accorpamento dei due stabilimenti, con una rivisitazione delle aree occupate dai manufatti, con l’obiettivo di aprire la visuale verso l’orizzonte del mare. I due stabilimenti, che nascono all’altezza dello sbocco verso il mare di via Tolemaide, presentano oggi la morfologia e l’organizzazione tipica degli stabilimenti balneari che hanno fatto la fortuna della Riviera negli anni Settanta: oggi ci sono quindi strutture in cemento prefabbricate destinate a spogliatoi, servizi, deposito nell’area intermedia e aree dedicate al gioco e allo sport nella fascia più vicina al lungomare, una disposizione che va a creare una sorta di ‘barriera’ continua che limita la permeabilità visiva verso la battigia. Con il progetto pilota presentato dai titolari dei due stabilimenti si intende dare una caratterizzazione del tutto nuova alla spiaggia, seguendo le indicazioni contenute nel vigente piano dell’arenile: la fascia A (a monte) sarà contraddistinta da una linea sinuosa che consentirà di portare il verde nel cuore dello stabilimento. Nelle aree verdi troveranno spazio i giochi per bambini e due campi da ping pong, mentre nell’area sabbiosa sarà realizzato il campo da beach volley. Lungo il percorso pedonale saranno posizionate panchine e punti luce a terra con caratteristiche pensate per limitare l’inquinamento luminoso ma capaci di garantire un’adeguata illuminazione
    gen 12, 2023 0
  • Rimini. Capodanno della cultura con Immersione nella storia. L’arrivo del Rex e le fiamme al Castello.

    Rimini. Capodanno della cultura con Immersione nella storia. L’arrivo del Rex e le fiamme al Castello.

    Oltre alle immagini proposte - dal 30 dicembre al 6 gennaio -dalla Biblioteca nel suo cortile, il Capodanno di Rimini offre l’occasione di terminare e iniziare il nuovo anno all’insegna della bellezza: il 31 dicembre il palazzo del Fulgor, il Part - Palazzi dell’arte, il teatro Galli, la Domus e il Museo della città spalancano le loro porte con ingresso gratuito dalle 21 fino alle 2 di notte. Apertura straordinaria anche al Visitor Center della Rimini romana, che seguirà il seguente orario: 31 dicembre 15.30-19.30 / 20-22. 1 gennaio 15.30-18.30. Il 31 dicembre il primo piano del Part, dalle ore 22 alle 2, sarà il set dei 'ritratti scomposti' firmati dal fotografo Enrico De Luigi con il suo 'morphing setting'. I mosaici della Domus del chirurgo il 31 dicembre saranno una quinta d’eccezione per un viaggio musicale da Bob Dylan a Bruce Springsteen, passando per Lou Reed, Bowie, Van Morrison, Johnny Cash, U2, canzoni inedite e l'immaginario di John Fante e David Lynch per 'Redemption songs' con Alessio Raffaelli, Lorenzo Semprini e Massimo Marches. Ancora un Capodanno all’insegna della cultura nella sala del Giudizio del Museo della città dove dalle 22 (con prenotazione obbligatoria al numero 0541.793851) risuoneranno le note del trio Schumann con Silvia Marini (Flauto), Aldo Maria Zangheri (Viola), Monica Micheli (Arpa) per terminare con un brindisi d’arte. Alla sala Ressi del Galli, dalle ore 23, la Notte di San Silvestro in perfetto stile Cotton club con New Year’s Eve Hot&Swing .
    dic 30, 2022 0
Cesena. Giornata della memoria. Il  ricordo dei nostri concittadini ebrei deportati tra il 1943 e il 1944.

Cesena. Giornata della memoria. Il ricordo dei nostri concittadini ebrei deportati tra il 1943 e il 1944.

Per celebrare questo giorno di liberazione e per ricordare i concittadini ebrei deportati dalla città, l’Amministrazione comunale di Cesena questa mattina, nel corso di una cerimonia pubblica, ha posizionato una corona commemorativa alla lapide del palazzo comunale del Ridotto dedicata ai concittadini ebrei deportati negli anni 1943-1944. Alle celebrazioni, presiedute dal sindaco Enzo Lattuca, hanno preso parte anche le autorità civili e religiose e le associazioni d’arma e combattentistiche. Per fare in modo che nessuno dimentichi la dolorosa e tragica pagina dell’Olocausto, anche quest’anno l’amministrazione comunale di Cesena e la Biblioteca Malatestiana, insieme all’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena e ad altri partner del territorio, ha proposto alle scuole e all’intera comunità una fitta programmazione di iniziative. Nella giornata di sabato 28 gennaio, ci saranno le passeggiate della memoria lungo i luoghi abitati in passato dalla comunità ebraica, con visita speciale dedicata ai manoscritti ebraici conservati in Biblioteca Malatestiana e alla mostra 'Torah Project – Le parole dell’Alleanza', che resterà fruibile fino al 12 febbraio.
CESENA. Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata rossa abbatterono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Da quel momento tutto il mondo perse la sua innocenza e dovette...
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  • Cesena. Nascite e matrimoni. Il quadro demografico 2022 locale conferma la fotografia nazionale.

    Cesena. Nascite e matrimoni. Il quadro demografico 2022 locale conferma la fotografia nazionale.

    Le nascite. Rispetto ai dati dell’anno precedente il numero dei nati del 2022 registra una flessione, 569 in totale contro i 601 dello scorso anno, di cui 94 stranieri (16,5%). A guidare la classifica provvisoria dei nuovi cesenati con cittadinanza straniera troviamo al primo posto l’Albania con 15 nuovi nati. Seguono Romania e Nigeria (14), Marocco (11) e Bangladesh (10 nati). Confermando il quadro demografico nazionale, anche Cesena nel corso dell’anno appena concluso ha raggiunto il minimo storico delle nascite che si registrò nei primi anni ’90 del secolo scorso, quando i nati erano scesi sotto la soglia delle 600 unità annuali. La ripresa del numero dei nati negli anni successivi si ebbe per il contributo dei nati stranieri. A questo proposito, il rapporto Istat 2022 sulla situazione del Paese affronta alcuni tra i problemi più seri e di più difficile soluzione: la gravità della “questione demografica”. L’ampliarsi del deficit tra nascite e decessi già avviato da quasi un trentennio associato alla più recente contrazione del saldo migratorio ha innescato, con continuità a partire dal 2014, una fase di calo della popolazione, anche accentuato dagli effetti della pandemia. I decessi. Il decremento delle nascite si scontra con i decessi che nel 2022 ammontano a 1.168, in diminuzione del 9% rispetto all’anno precedente (1284). Certamente l’alto tasso di popolazione over 75 (13,89%), influisce su questo dato, in Italia il tasso è dell’11,7%. Le donne con 75 anni ed oltre a Cesena sono il 59%.
    gen 13, 2023 0
  • Cesenate. Vigilia di Natale. Controlli condivisi da tutti i comandi della Polizia locale della Provincia.

    Cesenate. Vigilia di Natale. Controlli condivisi da tutti i comandi della Polizia locale della Provincia.

    Pre vigilia di Natale di intenso lavoro per gli agenti della Polizia locale di tutti i comuni della provincia di Forlì-Cesena che per la prima volta, con lo scopo di garantire la sicurezza di visitatori e residenti, hanno messo a punto un piano di controllo e di verifica delle attività, già condiviso e autorizzato dalla prefettura di Forlì nell’ambito delle operazioni di coordinamento della sicurezza del periodo di feste. Dal primo pomeriggio alla mezzanotte di venerdì 23 dicembre gli agenti hanno effettuato, in simultanea sull’intero territorio provinciale, controlli su strada ma anche sul fronte commerciale, con particolare riferimento alle attività che vendono fuochi pirotecnici e dunque all’illecita commercializzazione, detenzione e vendita di merce non consentita. Sono state 18 le pattuglie in servizio.Sono stati 601 i veicoli fermati, 28 i verbali elevati, 7 le patenti ritirate, 2 i veicoli sottoposti a fermo, 4 le denunce. In relazione alle attività condotte dalla polizia amministrativa invece: sono stati controllati 28 pubblici esercizi ed esercizi commerciali; due le sanzioni per vendita illecita di petardi e fuochi d’artificio.
    dic 27, 2022 0
  • Cesena.’Sportello Facile’ al primo piano dell’ex Foro annonario. Per maggiore fruibilità e accessibilità.

    Cesena.’Sportello Facile’ al primo piano dell’ex Foro annonario. Per maggiore fruibilità e accessibilità.

    Per rendere possibile questa nuova collocazione, programmata anche a seguito di un confronto con la società Foro Annonario Gest Srl, l’Amministrazione comunale ha stanziato 300 mila euro, già inseriti nel Piano investimenti 2022-2024 del Bilancio 2022, da destinare alle opere di adeguamento dei locali ex Foro Annonario, affidando al settore Lavori pubblici – Ufficio Edilizia pubblica e Monumentale l’incarico di provvedere alla redazione del relativo progetto sulla riorganizzazione logistica dei servizi con relativa revisione degli spazi di lavoro, anche legata allo smart-working. La disposizione dei nuovi uffici aperti al pubblico da realizzare nel piano soppalcato del Foro Annonario risponde insieme ai bisogni emersi a seguito della crisi sanitaria da COVID-19 e alla necessità di garantire sia ai cittadini che al personale, che dovrà interfacciarsi con gli uffici back-office del servizio relativo, massima accessibilità e fruibilità degli spazi, mediante la presenza di ascensori di collegamento con il piano terra del Foro e con il secondo piano a parcheggio coperto e attraverso ulteriori collegamenti con le aree esterne, che consentiranno in breve tempo di raggiungere tre punti di accesso: piazza del Popolo e le vie Fattiboni e Pescheria. Si prevede inoltre la realizzazione di sale ad utilizzo polivalente per riunioni, formazione del personale e spazio co-working.
    dic 12, 2022 0
Forlì. Un’opera al mese, con circa 2 mila presenze. Si riparte domenica 22 gennaio con l’Allegoria del  Cagnacci.

Forlì. Un’opera al mese, con circa 2 mila presenze. Si riparte domenica 22 gennaio con l’Allegoria del Cagnacci.

'Il tutto esaurito che abbiamo registrato con gli appuntamenti del 2022 dimostra quanto è forte la richiesta di cultura da parte dei nostri cittadini, che hanno scelto questa occasione per avvicinarsi al nostro patrimonio culturale con una proposta in più dell'Amministrazione comunale, originale, inedita e rivolta ad un pubblico non specialistico' spiega l’assessore Valerio Melandri, che aggiunge: ' Ai cinque appuntamenti organizzati nel corso del 2022 in diverse sedi comunali hanno infatti partecipato oltre 2.000 persone che hanno potuto conoscere e ammirare alcuni dei più grandi capolavori esposti nei nostri Musei civici'.Domenica 22 gennaio alle ore 18.00, nella chiesa di San Giacomo, con ingresso gratuito, è la volta del pregevole dipinto di Guido Cagnacci 'L’allegoria dell’astrologia sferica' proveniente dalla Pinacoteca del museo civico di San Domenico, che verrà esposto per l’occasione. Protagonista della serata sarà la professoressa Barbara Ghelfi, docente di storia dell’arte moderna dell’Università di Bologna, tra i massimi esperti dell’arte del Cagnacci.
Forlì, 17 gennaio. Sull’onda dei grandi numeri ottenuti nel 2022 in termini di presenze, ritorna per il 2023 la rassegna ‘Un’opera al mese‘, dedicata a far conoscere i capolavori dei...
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  • Forlì. Martedì 13 dicembre, festa con la fiera di Santa Lucia. I prossimi eventi, mercati e fiere straordinari.

    Forlì. Martedì 13 dicembre, festa con la fiera di Santa Lucia. I prossimi eventi, mercati e fiere straordinari.

    Diversi foodtruck offriranno inoltre una comoda e gustosa opportunità di fermarsi a pranzo o per una merenda con tanti cibi caldi cucinati sul momento. Nell'arco della giornata i fedeli si recano all'interno della chiesa di Santa Lucia per ricevere la benedizione agli occhi, di cui la santa è protettrice. Santa Lucia un tempo era conosciuta anche come protettrice delle donne nubili: per le giovani in cerca di marito, soprattutto le più povere e senza dote, farsi vedere in chiesa a Santa Lucia e partecipare a una delle tante messe celebrate in questo giorno, significava rendere pubblica la volontà di accasarsi. Ed è forse proprio da questa abitudine che deriva la tradizione di regalare in questo giorno Lucia un pezzo di buon torrone artigianale all'innamorata: una dichiarazione di amorosi intenti alla portata di tutti, certamente meno impegnativa di un anello di fidanzamento! Al di là della tradizione, siamo certi che, in attesa del Natale, ogni rappresentante del gentil sesso possa apprezzare questo omaggio goloso e ammiccante. In centro storico a Forlì l'atmosfera delle feste si fa sempre più magica con le tante attrazioni natalizie offerte da 'Forlì che brilla'.
    dic 09, 2022 0
  • Forlì.  ‘No’ al cibo sintetico. Il sindaco Zattini sottoscrive la petizione della Coldiretti. Una minaccia reale.

    Forlì. ‘No’ al cibo sintetico. Il sindaco Zattini sottoscrive la petizione della Coldiretti. Una minaccia reale.

    'Il cibo sintetico, creato in laboratorio è pericoloso per la salute umana, dannoso per l’ambiente e molto inquinante – spiega Massimiliano Bernabini, presidente di Coldiretti Forlì-Cesena -. Coldiretti invece dice sì al cibo naturale: a tutela dell’ambiente, sostegno della biodiversità e valorizzazione delle risorse naturali'. La petizione, che in questi giorni tanti cittadini di Forlì e dei comuni limitrofi stanno firmando negli uffici di Coldiretti e nei mercati, compreso il mercato di Campagna amica di viale Bologna 75 è stata supportata e sottoscritta anche dal Sindaco stesso. 'La minaccia è reale – prosegue Alessandro Corsini direttore di Coldiretti Forlì-Cesena-. Dalla carne prodotta in laboratorio al latte ‘senza mucche’, fino al pesce senza mari, laghi e fiumi. Per non parlare del miele senza il volo delle api. Il cibo in provetta potrebbe presto inondare il mercato europeo, poiché già ad inizio 2023 potrebbero essere introdotte a livello Ue le prime richieste di autorizzazione all’immissione in commercio che coinvolgono Efsa e commissione Ue. Una proposta, quella del cibo sintetico, guidata da investimenti di colossi dell’high tech, della chimica, della finanza e presentata strumentalmente come opportunità per l’ambiente e per la salute'.
    nov 17, 2022 0
  • Forlì. Tutta la magia del Natale in Fiera. ‘The Magic of Christmas’: una festa soprattutto per i più piccini.

    Forlì. Tutta la magia del Natale in Fiera. ‘The Magic of Christmas’: una festa soprattutto per i più piccini.

    Per gli amanti di mattoncini, New Generation Events allestirà un grande villaggio invernale, interamente realizzato con i bricks e un plastico, sempre a tema natalizio, dove la creatività del modellismo incontra la versatilità dei mattoncini. Per costruttori in erba un laboratorio in cui, attraverso l'acquisto di un kit con istruzioni allegate, si potranno realizzare diversi personaggi natalizi da portare a casa. Ai bambini è dedicato anche il mercatino dei giocattoli, delle minifigures compatibili e degli addobbi natalizi, fatti interamente di mattoncini. La bella, antica e religiosa tradizione del Presepe rivive a The Magic of Christmas. L’evento ospiterà una mostra dei Presepi artistici realizzati dagli allievi dei corsi di arte presepiale con Pier Giorgio Poeta, che si tengono da anni a Longiano e a Bologna. Si potranno ammirare, in anteprima, i presepi realizzati e selezionati per essere esposti nelle varie mostre d’Italia.
    nov 09, 2022 0
Ravennate. Manutenzione ponte sul Senio, tra Lugo e Bagnacavallo sulla Sp 253. Lavori dal 29 dicembre.

Ravennate. Manutenzione ponte sul Senio, tra Lugo e Bagnacavallo sulla Sp 253. Lavori dal 29 dicembre.

Dal 29 dicembre, a cura della provincia di Ravenna, iniziano i lavori di manutenzione straordinaria del ponte sul Senio, lungo la strada provinciale 253 'San Vitale', al confine tra i comuni di Lugo e Bagnacavallo. Per eseguire i saggi, la scarifica della pavimentazione in conglomerato bituminoso e il rafforzamento della soletta in cemento armato, i lavori si svolgeranno inizialmente nella corsia in direzione di Bagnacavallo, con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo. Completato l’intervento nella corsia di monte, il cantiere si sposterà nella corsia di valle in direzione Lugo. La durata prevista dei lavori è di 180 giorni. Non si prevedono dunque interruzioni della circolazione stradale. Per tutta la durata dei lavori rimarrà il divieto di transito sul ponte per mezzi superiori alle 44 tonnellate. Per limitare le possibili code e gli inevitabili disagi dati dalla presenza del cantiere si consigliano percorsi alternativi.
  RAVENNATE. Dal 29 dicembre cominceranno, a cura della provincia di Ravenna, i lavori di manutenzione straordinaria del ponte sul Senio, lungo la strada provinciale 253 ‘San Vitale‘, al confine tra...
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  • Cervia Milano Marittima. Inaugurata al Musa la mostra ‘Cervia ritrovata: gli oggetti raccontano la Città’.

    Cervia Milano Marittima. Inaugurata al Musa la mostra ‘Cervia ritrovata: gli oggetti raccontano la Città’.

    Domenica 8 gennaio e sabato 25 febbraio, dalle 15 alle 17, si terranno dei laboratori dedicati ai bambini da 5 a 10 anni dal titolo 'Piccoli archeologi per un giorno'. I giovani partecipanti potranno eseguire delle simulazioni di scavo e giochi didattici per conoscere il mestiere dell’archeologo.(Su prenotazione al 3883418415) a cura del dipartimento Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna. Sempre in collaborazione con l’Università seguirà una serie di 'Chiacchierate sull’archeologia'con riferimento ai rinvenimenti e agli studi sul territorio cervese. Sabato 7 gennaio, alle 15.30, 'Oggetti e luoghi del presente': capire il mondo contemporaneo attraverso il metodo archeologico con Michela De Felicibus, dottoranda; sabato 21 gennaio, ore 17, si passa in rassegna la mostra Cervia ritrovata con Mila Bondi archeologa UNIBO coordinatrice degli scavi a Cervia vecchia; sabato 28 gennaio alle 15.30 'Monete e gli altri elementi di scambio dallo scavo di Cervia vecchia' con Domenico Moretti, dottorando; domenica 12 febbraio ore 15.30 si andrà 'Alla scoperta delle ossa umane' con Martina Vozzo, antropologa; domenica 12 marzo alle 15.30 sarà la volta di 'Archeologia del cibo: cosa mangiavano gli antichi' con Michela De Felicibus, dottoranda e domenica 26 marzo ( ultimo giorno della mostra ) alle 15.30 si terranno le 'Chiacchierate sull’archeologia' con diversi esperti che approfondiranno i temi di: ceramica, ossa umane, metalli e monete.
    dic 27, 2022 0
  • Lugo. Nuovo logo, nuovo sito e nuova mostra. Il regalo di Natale alla Città del museo ‘Francesco  Baracca’.

    Lugo. Nuovo logo, nuovo sito e nuova mostra. Il regalo di Natale alla Città del museo ‘Francesco Baracca’.

    Il museo Baracca si presenta dunque con un nuovo logo e un restyling del sito che rimane sempre raggiungibile al link www.museobaracca.it ma in una veste completamente rinnovata. Il lavoro è stato eseguito da IVI Adv Agency di Ravenna grazie al contributo regionale previsto dalla legge regionale 18/2000 – Piano museale 2021 e al contributo ministeriale 'Riparto del fondo per il funzionamento dei piccoli musei'. Il nuovo logo vede la presenza di due elementi grafici strettamente legati alla figura dell’aviatore lughese, quali il Cavallino rampante e la coccarda tricolore che contraddistingueva gli aerei italiani durante la Grande guerra, tra i quali lo SPAD VII S2489 conservato presso il Museo. Il sito internet è stato sviluppato su tre macro sezioni inerenti la storia del Museo, la biografia di Francesco Baracca e l’approfondimento dello stemma del Cavallino rampante, dalla Ferrari all’Aeronautica. Il nuovo sito è stato progettato con un layout moderno che garantisce una navigazione più semplice e intuitiva e che favorirà l’instaurarsi di un rapporto diretto e coinvolgente con l’utente, senza sostituirsi alla visita di persona al Museo ma stimolando quest’ultima.
    dic 07, 2022 0
  • Ravenna. Nuova ordinanza sugli impianti di riscaldamento. Da domenica 6 nov., tra le 5 e le 23.

    Ravenna. Nuova ordinanza sugli impianti di riscaldamento. Da domenica 6 nov., tra le 5 e le 23.

    Sono esclusi dalla disposizione: ospedali, cliniche o case di cura, strutture protette e altri servizi sociali pubblici; scuole materne e asili nido; edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali nei casi legati ad esigenze tecnologiche o di produzione; piscine e saune; sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali che non siano ubicate in stabili condominiali. La decisione è stata adottata in particolare viste le temperature L’ordinanza si colloca nel contesto del Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas approvato dal ministero della Transizione ecologica che già aveva rinviato l’accensione degli impianti di riscaldamenti dal 15 al 22 ottobre (per la zona climatica E di cui fa parte Ravenna) al fine di abbattere i consumi di gas naturale e attribuito ai sindaci la facoltà di ampliare o ridurre, con propria ordinanza, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici. A Ravenna gli impianti di riscaldamento potranno dunque essere accesi dal 6 novembre di quest’anno al 7 aprile del prossimo, per un massimo di 13 ore giornaliere. La durata giornaliera di attivazione degli impianti è compresa tra le 5 e le 23.
    nov 01, 2022 1
Turismo. Nel 2023? Un viaggio in Italia per il 78% dei francesi, il 73% dei tedeschi e il 66% degli inglesi.

Turismo. Nel 2023? Un viaggio in Italia per il 78% dei francesi, il 73% dei tedeschi e il 66% degli inglesi.

TURISMO. Dopo anni particolarmente difficili a causa del Covid-19, il turismo è ripartito nel 2022 con un’estate che ha permesso a tantissimi viaggiatori di ritornare finalmente alla scoperta del nostro...
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  • Ausl Romagna. Covid, ecco cosa cambia per isolamenti e tamponi. Gli orari Drive Trough e gli ambulatori.

    Ausl Romagna. Covid, ecco cosa cambia per isolamenti e tamponi. Gli orari Drive Trough e gli ambulatori.

    Dal 16 gennaio in Romagna nuovi orari Drive Trough e apertura ambulatori per i tamponi di guarigione riservati solo alle casistiche previste. A seguito delle nuove disposizioni sulla gestione del Covid 19 stabilite nella Circolare ministeriale del 31 dicembre 2022 che ha eliminato l’obbligo di tampone per l’uscita dall’isolamento di 5 giorni per la gran parte dei cittadini positivi al virus, anche in Ausl Romagna viene riorganizzata l’attività di esecuzione dei tamponi diagnostici. Le novità, da lunedì 16 gennaio, sono: la rimodulazione degli orari di apertura dei Drive Trough che restano attivi su tutto il territorio romagnolo e l’apertura da parte dei servizi di Igiene pubblica di ambulatori per i tamponi di guarigione riservati solo ai soggetti per i quali resta l’obbligo di tampone per l’uscita dall’isolamento covid: persone immunodepresse, persone positive che sono giunte dalla Cina e operatori sanitari. Qui il dettaglio.
    gen 13, 2023 0
  • Rimini.  Una città che attrae. In aumento residenti, nascite e  famiglie. In calo i matrimoni religiosi ( -18).

    Rimini. Una città che attrae. In aumento residenti, nascite e famiglie. In calo i matrimoni religiosi ( -18).

    Nel 2022 tornano a crescere gli abitanti di Rimini che registra 150.305 residenti, 110 in più rispetto all’anno precedente. Aumentano anche le nascite (+31), le famiglie (+592) e soprattutto le famiglie formate da una sola persona (+653), i decessi (+70), gli immigrati (+21%), soprattutto dall’Italia, con un saldo migratorio largamente positivo con 866 unità. In leggero calo i matrimoni (-13) e in calo gli stranieri (-288). E’ questa in estrema sintesi la fotografia di Rimini scattata dall’andamento demografico nel 2022 elaborato dal Sit, il Sistema informativo territoriale, sulla base dei registri anagrafici del comune di Rimini. La popolazione di Rimini torna a crescere, registrando 72.025 maschi, 11 in più rispetto al 2021, e 78.280 femmine in aumento di 96 unità: un aumento complessivo di 110 residenti nel 2022, dopo due anni contrassegnati da una leggera flessione demografica dopo che nel 2019, anno pre-pandemico, si era toccato il picco demografico di tutta la serie storica (dal 1935 a oggi), con 150.755 residenti.
    gen 13, 2023 0
  • Emilia Romagna. Excelsiorienta, la piattaforma nata per orientare gli studenti nel mondo del lavoro.

    Emilia Romagna. Excelsiorienta, la piattaforma nata per orientare gli studenti nel mondo del lavoro.

    Presentato il progetto Excelsiorienta è la nuova piattaforma realizzata da Unioncamere per aiutare studenti e studentesse a conoscere e orientarsi nel mondo del lavoro, in modo da scegliere il percorso di studi appropriato che incroci le proprie attitudini con le esigenze delle imprese. https://excelsiorienta.unioncamere.it è strutturato in due sezioni, rivolte a due tipologie di utenti: i ragazzi e le ragazze delle scuole medie e degli istituti superiori; i genitori e gli insegnanti che sono chiamati a guidare i più giovani aiutandoli ad accrescere la loro consapevolezza sui percorsi formativi e professionali a loro disposizione. Per consentire ai ragazzi di mettere a fuoco le proprie attitudini e competenze è stato progettato OrientaGame, un quiz di autovalutazione per scoprire i propri punti di forza, riconoscere le proprie passioni e identificare le motivazioni che ci spingono ad agire e a metterci in gioco. Attraverso la risposta a gruppi di domande, formulate da un team di esperti, si riceve un identikit della propria personalità lavorativa per orientare le proprie scelte verso un futuro realmente in linea con le proprie caratteristiche e scegliere il percorso di studi più adatto.
    dic 30, 2022 0
Non solo sport. Le buone ragioni di Andrea Agnelli. Le paure sulla salute di Dino Baggio. Il ‘vero’ Messi?

Non solo sport. Le buone ragioni di Andrea Agnelli. Le paure sulla salute di Dino Baggio. Il ‘vero’ Messi?

Non ci par vero, eppur stavolta qualche ragione dobbiamo riconoscere a suffragio del buon Andrea mandato in esilio dal cugino El...kann de Trieste che della famiglia speriam non sia il primo della generazione che smucchia quanto ereditato da geniali e operosi padri. Infatti quel che l'Andrea va dicendo sui movimenti del calcio continentale è ( in gran parte) sacrosanto. Infatti qui il gambone se lo sono preso non tanto quelli d'Albione che nella recita fan la parte delle comparse senza manco più un seggiolino in lor possesso nei magnifici stadi ceduti a foresti. Piombati come Attila e gli Unni suoi da ogni parte del globo in quella che si dice Premier per accumular colà danari in indefessa quantità col pretesto del comune culto dell'ineffabile Eupalla , la protettrice dei campi da calcio. E' da tempo che andiam chiedendo se dove s'ammucchia copioso danaro ci sia anche qualcuno che si fa domande. Tipo: come mai così tanto ? E per qual scopo o motivo? Eppoi: risulta ' 'tonso' o 'intonso'? Sì perchè se a taluni è concesso di far il comodo loro ed al tri no, la partita è dispari anche perchè non più decisa sui campi ma altrove. Sul Qatargate aspettavamo che coinvolgesse chissà chi, invece sembra che vogliano darci da bere che sono bastati quattro 'scalcagnati' italioti, una morosa greca con moroso italiota, un belga di origini italiote e un presidente Fifa pure lui italiota, per far disputare uno strano Mondiale tra dune di sabbia non tempo debito ma sotto Natale. Anche la questione Juve, non sembra posta come dovrebbe, ovvero clara e imparziale! Non siamo affatto bianconeri, eppure quel voler lasciare intendere che certe 'porcate' possa averle fatte soltanto la prima della classe e non anche qualcun altro/a, con i chiar di luna che splendono su tutte le casse delle squadre italiane ed europee, non convince chi pappagallo per sua sventura a non è. Strano a dirsi, ma nell' attesa della mazzata finale che le potrà giungere da quell'Uefa del buon Caferin ( se non erriamo, gran genialata dell'indimenticato Tavecchio) che continua imperterrita a concedere 'disinteressato ' uso del fair play finanziario tanto a chi i danari non sa dove scialacquarli quanto a chi i danari non sa più dove trovarli. In tal contesto, ovvio che il solo torneo dove si canta e balla sia quello della perfida Albione. Dove ' pecunia non olet' attrae più mercenari che nelle città del rinascimento, talentuosi o meno non importa, ma che come ammonisce il buon Andrea potrebbero costringere il resto d'Europa a mandarlo a quel paese. Che non sarebbe un problema più di tanto. Nè per il resto d'Europa nè per la perfida Albione, che altre volte s'è isolata o auto isolata. Del resto ' cui prodest' partecipare ad un torneo dove i campi da gioco sono stati trasformati in ippodromi? Zeppi di corridori, orfani d'artisti? E che, prima di celebrarli, che male c'è chiedere di qual foraggio sono nutriti? Come, purtroppo, per altre epoche, dobbiamo fare anche qui da noi. LE PAURE DI DINO BAGGIO. Sostanze proibite nello sport ? Nel calcio? Di qualche anno fa e oggi? Di qualche anno fa cominciano ad arrivare più che risultati risposte a quanti, come Dino Baggio, si chiedono se quanto a suo tempo somministrato sia rimasto nell'organismo e in qual entità. Le precoci morti di campioni cinquantenni non solo hanno scosso ma anche suonato un campanello d'allarme inascoltato. Dice Baggio: 'Sono preoccupato, lo ammetto. Tanti morti, tante persone ancora giovani, non sono normali. Un'indagine seria andrebbe condotta'. E se indagine riparatoria andrebbe fatta per il passato, indagine preventiva sarebbe urgente oggi. Da noi come in Europa. Dove ad imporsi sono tornei celebrati per la loro debordante ' consistenza' fisica. Intensa, decisiva più alla fine che all'inizio dei tempi regolamentari, nevrotica quanto flipper di giovanile goduria. Prestazioni che anche al viandante bulgaro pongono la domanda: ' Ma che danno da mangiare, a quelli, che più che uomini sembrano cavalli?'.BARCA GATE. Insulti a volontà per Messi e Piquet. Il tutto all'interno del Barca Gate. Donde di polvere sotto i tappeti ne vien messa a volontà. Come invece, molto difficilmente, può accadere da noi che, per via del sole che brilla tutto l'anno, i nostri panni amiamo asciugarli al balcone. In Cataluna qualcuno vorrebbe che certi contratti ( Messi e Piquet ?) fossero pubblicati per far meglio conoscere la vera indole di certi fenomeni. Non entreremo nei particolari, peraltro già dibattuti sulla stampa ( non solo) spagnola. Ciacola sul Messi un tal Gomez Ponti a Maria Bartolomeu, ex presidente Barca: ' Pensa, questo nano ormonizzato ardiva perfino a far la squadra all'allenatore'. E ancora ' E se le cose vanno male, presidente, non tagli i salari a me ( cioè Messi) e a Suarez ma ad altri'. E così via. Qui ci sovvien il Maradona che avrà pur avuto una vita privata sciagurata ma che almeno quando scendeva in campo i meriti erano tutti suoi e non d' altri. Peraltro ( dal 'nano') manco considerati?
LA CRONACA DAL DIVANO.   ( dal 20  gennaio 2023). Non ci par vero, eppur stavolta qualche ragione dobbiamo riconoscere a suffragio del  buon Andrea  mandato in esilio dal cugino El…kann de Trieste che  della...
9 giorni ago 0 Continua...
  • Non solo sport. In troppi ci stan lasciando. Meno santi, eroi e artisti. E quel ‘pecunia non olet’ d’ Albione?

    Non solo sport. In troppi ci stan lasciando. Meno santi, eroi e artisti. E quel ‘pecunia non olet’ d’ Albione?

    Se ne vanno gli eroi dei nostri anni recenti. Uno dopo l'altro come foglie d'alberi ai primi refoli di cattiva stagione. Elencarli non è più semplice. Perchè sono davvero tanti e tutti meritevoli. Dal ' re' del pallone verdeoro al gentleman iridato parmigiano, dall'implacabile tiratore serbo al 'topolino' combattente nato e cresciuto tra Stradivari , voci e volti d'altro pianeta. A tutti il nostro saluto riconoscente. Continuando a guardare oltre. Alle nostre giornate più solitarie. Segnate dai virus e dalla guerra, dal calo delle nascite e dall'addio di un Papa che nel silenzio degli ultimi suoi anni ha indicato qual via seguire per superare l'impasse che ' paralizza' da secoli la nascita di una nuova ( urgente) grande Nazione. Intanto è finito quel surreale campionato d'inverno tra le dune. Aggiudicato all'Ital-Argentina, ma solo perchè la nobiltà del pallone ( Brasile, Italia e Germania) s'è ( più o meno volontariamente ) esclusa dalla lotta. Sono ritornati i campionati nazionali. Da quello strombazzato e ancora non indagato che continua ad attirare danari in oltre Manica, al nostro che infinite schiere di eredi imbelli hanno già battezzato ' di passaggio', ovvero, un mix tra oratorio, Baggina e vetusti pensionati in cerca dell'ultima gloria. Abituati come siamo stati dai nostri padri, per noi 'di passaggio' ci sono solo chi queste amenità predica e chi gliele lascia diffondere. Onde per cui, tanto per essere clari, abbiamo provveduto a disdire Calcio Sky per farlo meglio godere a chi crede sia ( davvero) il top. Con quei podisti scattisti che si giocano la contesa ( prevalentemente) negli ultimi quindici minuti se non ai supplementari. Spettacolo, spettacolo, sempre più in mano a nababbi, non certo arte, arte, sempre più povera di artisti. FRASI E ALTRO. ' Darei la vita per il Monza' giura l'Adriano, dimenticando che la sua l'ha già donata ad un'altra squadra. ' Se il nasone milanese non ce lo farò fare andremo altrove' sbottano il Diavolo e la Beneamata che se credono di fare un nuovo San Siro laddove continuano a portare progetti di tempo da perdere ne avranno a josa. ' Massime precauzioni. Misure più strette per i viaggi degli ultras' cantano in coro Governo, Leghe, Figc e Polizia decisi a colpire la responsabilità individuale. Colpire? Giusto ma come e quando? ' E adesso voglio due ori mondiali' assicura Stano. Ammirevole. Anche se, a dir il vero, a noi ne basterebbe anche uno solo. ' Leclerc da titolo e motore al top. Se la Ferrari non farà errori ... ..' pronostica il Gerhard, ex pilota della 'rossa'. Obliando chissà perchè di rimarcare che il tizio che ha sostituito il buon Binotto mandato a pescare sul Lemano altro non è che il testimone di nozze del buon Toto, per noi tutti il tiranno di Vindobona. che si dice aspiri ad oscurare nientemeno che la gloria del Drake, il solo ( al momento) assiso alla destra del padre degli dei.
    gen 13, 2023 0
  • Non solo sport. 2023: speriamo che sia (più) buono! Torna il virus cinese? ‘O’ rei’ nell’Olimpo degli eterni.

    Non solo sport. 2023: speriamo che sia (più) buono! Torna il virus cinese? ‘O’ rei’ nell’Olimpo degli eterni.

    E mentre l'insana guerra sul suolo d'Europa continua ( non si sa perchè) ad ammazzare uomini, donne bambini e a distruggere anni di lavoro e sacrifici, c'è il ritorno del Covid. Sempre spedito dalla Cina al resto del Mondo, ma visto che questa è la seconda volta diventa ovvio chiedersi se quelli ' lo fanno e ce lo mandano' ? Con tanto di piagnucolosa messinscena, si sa, perchè a passare da ' brutti e cattivi' non ci stanno manco i compagni di merenda dei criminali più incalliti della storia antica e recente del Pianeta. Qui speriamo che i nemici d'Europa comincino a capire che affrontare chi vuol diventare il nuovo padrone del mondo a mani nude, e in ordine sparso, non è proprio più il caso. Occhi ben aperti, dunque, anche perchè se dovessimo giudicar male siamo sempre pronti a chiedere venia mentre se dovessimo riprendere a contare morti e sgallonati ( magari ) in misura esponenziale rispetto alla prima moria chi mai ci potrà salvare dalla fine della nostra civiltà? Ci ha lasciati anche ' o' Rei', 82 anni, dopo lunga e sofferta malattia. Il mondo ( non solo del calcio) lo piange. Senza dimenticare quella domanda che lascia il tempo che trova : ' Ma è stato lui il più grande del calcio, o altri lo hanno poi superato?'. Il calcio ( moderno) conta già oltre 120 anni. Un lasso di tempo che ha visto succedersi epoche diverse. Che rendono davvero difficile far confronti, tanto le cose sono cambiate da una fase all'altra. Eppoi sentire ( tanta ) gente che fatica a coglier il presente parlare di tempi lontani di cui non solo non ha memoria ma manco l'immaginazione, vien da invocare la pazienza di Giobbe. E comunque, per non disgustare il gioco e suoi giocatori, chi altri può giudicar chi sia stato il ' più grande d'ogni tempo' se non qualcuno ( o qualcuna ) presente dall'inizio dei tempi ? Come la ‘ rappresentativa’ azzurra che, per la verità, esordì all’Arena di Milano il 15 maggio del 1910, in maglia bianca, umiliando la Francia con un 6- 2. Concessa la rivincita , sempre a Milano, e travolti gli avversari con un 9-4, si vestì ‘per l’ultima volta in maglia bianca’ visto che, l’anno dopo, contro l’Ungheria, ‘ si tingerà d’azzurro’ per omaggiare ( si disse) i colori araldici di Casa Savoia. Che dice la maglia azzurra? ' Credo che i giocatori che abbiano calcato i campi da calcio sul Pianeta li ho incontrati tutti o giù di lì. Certo che valutare soggetti avulsi dalle condizioni dal loro tempo complica un poco le cose. Posso però dire ( se questo può servire a metro di giudizio) chi tra i tanti mi ha messo in più grave ambascia. Senz'altro quel ragazzo nero che nella finale mondiale del '7o volò in cielo per girare con un colpo di testa nel angolo basso alla sinistra del nostro portiere un pallone che mi ha sbalordito. E così anche quel piccolo italo-argentino che ad Italia'90 si prese sulle spalle una squadra che portò in finale con prodigioso lancio verso un altro italo argentino lesto a depositarlo in rete. Ovviamente ho avuto il modo d'incontrare anche i più celebrati del tempo presente, con tanti trofei vinti in prestigiosi club ma abbastanza pochi nelle nazionali. Dico solo che di costoro, senza far confronti tra passato e presente, ultimi mesi esclusi, dove non c'ero, non trovo molto da citare, o meglio, da raccomandare agli Omero dei nostri giorni '.Che non se ne possa più del calciomercato a tutte le ore dell'anno è noto. Tra le pieghe chi non si sopporta più sono, oltre ai tanti sapientoni colà impiegati, tutti quei fenomeni che hanno come hobby far le pulci laddove gli hanno dato credito e companatico. Non squadre da operetta, ma Juve, Milan, Inter etc. Da qualche tempo tifiamo perchè i soggetti alla Perisic se ne vadano altrove, eppure l'elenco s'è rinfoltito. Infatti i fenomeni abilitati farla cadere dal cielo sono cresciuti a dismisura. Nel Milan, nella Juve, nell'Inter e così via. Ma a codesti nessuno spiega ( o ha spiegato) che un conto è vestire certe maglie sia pur con qualche entrata in meno e un altro è farsi imbottire di danari dove gli anni trascorrono di corsa senza lasciar segno o quasi? Per loro, dalle nostre parti, la parolina ' eterno' non la sprecherà di certo nessuno. E neppure si verseranno lacrime davanti a bandiere pronte a garrire alla bisogna. Contenti loro, contenti tutti! L' importante però è che vadano a rompere ben lontano dal nostro calcio che non solo sopravviverà ma che proprio senza di loro potrà ritrovare altre ( non mal odorose ) risorse per stare laddove Eupalla da sempre lo vuole.
    dic 30, 2022 0
  • Non solo sport. Ciclo: la Boucle 2024 dall’Italia. Grazie, fratello Tour! ‘ Cui prodest’  il Mondiale tra le dune?

    Non solo sport. Ciclo: la Boucle 2024 dall’Italia. Grazie, fratello Tour! ‘ Cui prodest’ il Mondiale tra le dune?

    Due parole sul Santo Natale. Che non è magia, con tanto di maghi, maghini e maghette immaginari, ma evento santo , il più decisivo della storia dell'umanità. Che qualcuno vorrebbe scomparso dal vivere ( cosiddetto) quotidiano, ma che se ben lo si guarda non solo non è scomparso ma è in fieri, o meglio, ancora tutto ( o quasi) da realizzarsi. Per quel che invita a praticare: ' Ama il prossimo come te stesso', oppure: ' Amate gli altri come io ho amato voi'. Invito, per vari motivi, in due millenni assai spesso disatteso, perchè dovrebbe camminare sulle gambe degli uomini che, si sa, per quel che di libero arbitrio posseggono, preferibilmente, amano più loro stessi che il prossimo. Foss'anche in difficoltà o immacolato come gli occhi di bambino. Che qualcuno, non si sa per qual titolo o diritto, continua a massacrare, qua e là, pel mondo. E perfino nella leggiadra Europa che di guerre ( e nefandezze umane ) non è mai sazia. Altre due parole spendiamo per lo sport. A partire da quel Mondiale di calcio che se tirassero ( davvero) fuori dal cassetto, o meglio, dai conti correnti sparsi sul Pianeta, risulterebbe di certo ' un Mondiale di calcio mai visto', o meglio ' mai tanto caro', come dev'essersi scordato di dire il buon Infantino, calabrese svissero padrone della Fifa per quel che è riuscito a imporre, tranciando i campionati d'Europa, per andar a disputare un pleonastico torneo nel surreale clima pre natalizio tra le dune. Dove, con qualche rigore di troppo, e con infiniti fans pronti alla bisogna, ha vinto una squadra sulla quale i media avevano fatto da tempo il titolo d'apertura: ' E ora, chi è più grande il Messi del Barca mai visto o il Diego del Calimero golfo di Partenope?'. Per quel che riguarda lo sport azzurro, invece, esclusi basket e rugby, non abbiamo altro che cantare gioie. Alcune mai viste, come nel nuoto e atletica; altre confermate, come nel volley o nel motociclismo. E comunque tali e tante da far sbottare il buon Malagò presidente Coni: ' Siamo in vetta al mondo!'. Che per movimenti ( spesso ) senza dirigenti ( es. calcio, basket e rugby),impianti ( es. ciclismo su pista e slittino) e adeguata copertura di autorità e media ( es organi stampa e tivù che favoleggiano solo su altri mondi) è un tal prodigio che solo un Paese dove deve aver trovato nido l'Araba Fenice può permettersi. Per quanto ancora non si sa. Come non si sa in che mani sia finita la 'rossa' che il giovin erede di illustre dinastia piemontese ha affidato al cerbero francofono che, al momento, come referenza principale, ha quella d'essere stato testimone di nozze del Toto sovrano di Vindobona, che ( da quel che si dice) fin dalle fasce sogna di poter 'emulare ' il genio del Drake, soprattutto nelle notti lunghe, insonni e vane. LE BEAU GEST DE LA BOUCLE. Se c'è un ' gesto' che ci ha colto di sorpresa rendendoci immensamente felici quello va attribuito agli organizzatori de la Grand Boucle. Un gesto lungimirante, coraggioso e che più che allo sport sembra mirare alla nuova Europa che sta faticosamente nascendo. Si sa che per noi, quando si parla di giro in bici si pensa solo e soltanto al Giro che veste di rosa. Dopo inumane imprese lungo strade festose e affollate che hanno visto crescere tanti di quei campioni da dar corso ad una mitologia agonistica che può confrontarsi con quella antica. Campioni ineguagliabili, che la Grand Bouche viene ad onorare. Senza sminuirsi, anzi, accrescendo il suo fascino, che ( sempre per noi) può ( ora) affratellarsi a quello del Giro. Infatti, d'ora in poi, entrambi potranno camminare l'uno a fianco dell'altro, inter pares, quali Alma Mater del ciclismo, per diffondere e continuare nel mondo una epica sportiva che ( certo ) sarebbe stato meglio togliere a tanti suivers odierni con mala conoscenza e breve memoria per affidarla a chi di epica s'intende. Al momento, dell'evento 2024 sappiamo che come prima tappa partirà da Firenze ( città di Bartali, Magni e Nencini), per arrivare a Rimini ( Romagna di Baldini, Vicini e Pantani). La seconda tappa invece volerà da Cesenatico a Piacenza, mentre la terza punterà su Pinerolo, per omaggiare quello che ( pur con tutto il rispetto per l'immensità del ' Cannibale' e senza toglier credito allo storico Pier Bergonzi ) resta l'ineguagliabile Airone da Castellania, che di Giri ne ha vinti cinque e di Tour due. Senza dimenticare però che per la guerra e gli infortuni non ne ha potuti fare tanti di più. In Francia, ad esempio, potè andare solo tre volte, con l' incredibile doppietta Giro/Tour nel 1949 e 1952.
    dic 27, 2022 0
 

Arte & Cultura

Forlì. Un’opera al mese, con circa 2 mila presenze. Si riparte domenica 22 gennaio con l’Allegoria del  Cagnacci.

Forlì. Un’opera al mese, con circa 2 mila presenze. Si riparte domenica 22 gennaio con l’Allegoria del Cagnacci.

'Il tutto esaurito che abbiamo registrato con gli appuntamenti del 2022 dimostra quanto è forte la richiesta di cultura da parte dei nostri cittadini, che hanno scelto questa occasione per avvicinarsi al nostro patrimonio culturale con una proposta in più dell'Amministrazione comunale, originale, inedita e rivolta ad un pubblico non specialistico' spiega l’assessore Valerio Melandri, che aggiunge: ' Ai cinque appuntamenti organizzati nel corso del 2022 in diverse sedi comunali hanno infatti partecipato oltre 2.000 persone che hanno potuto conoscere e ammirare alcuni dei più grandi capolavori esposti nei nostri Musei civici'.Domenica 22 gennaio alle ore 18.00, nella chiesa di San Giacomo, con ingresso gratuito, è la volta del pregevole dipinto di Guido Cagnacci 'L’allegoria dell’astrologia sferica' proveniente dalla Pinacoteca del museo civico di San Domenico, che verrà esposto per l’occasione. Protagonista della serata sarà la professoressa Barbara Ghelfi, docente di storia dell’arte moderna dell’Università di Bologna, tra i massimi esperti dell’arte del Cagnacci.
12 giorni ago 0 Continua...

Eventi

Alfonsine. Al  Museo della battaglia del Senio la mostra fotografica ‘Il presente di Auschwitz’.

Alfonsine. Al Museo della battaglia del Senio la mostra fotografica ‘Il presente di Auschwitz’.

Si tratta di una mostra tematica a cura del Fritz Bauer Institut di Francoforte (la versione italiana è curata da Proforma memoria) che propone una riflessione sul tema del rapporto tra memoria, immagine e comunicazione, sull'esperienza concentrazionaria in Auschwitz-Birkenau e la percezione che di essa abbiamo oggi. Un luogo che risulta significativo non solo per la terribile esperienza che porta, ma anche per i rimandi che nel pubblico suscita ancora oggi con quel che resta del lager. Del campo di sterminio i due fotografi colgono non tanto i trascorsi in tempo di guerra, bensì la sua attualità: una successione di immagini che mostra ciò che è il campo oggi per chi lo visita, con differenti chiavi di lettura. Scattate tra il 1987 e il 1992, le fotografie esposte raccontano di un luogo fatiscente, che porta con sé diverse forme di orrore e inquietudine, una delle quali è la paura della perdita dei segni visibili e tangibili della memoria, di non potere più affidare ai soli luoghi l’orrore di questo passato. Confrontandosi con le difficoltà del ricordare, queste immagini si caricano del compito di non ridurre la Shoah alla mera esistenza del luogo di memoria.
13 giorni ago 0 Continua...
 
Cesena. Giornata della memoria. Il  ricordo dei nostri concittadini ebrei deportati tra il 1943 e il 1944.

Giovani

Cesena. Giornata della memoria. Il ricordo dei nostri concittadini ebrei deportati tra il 1943 e il 1944.

Per celebrare questo giorno di liberazione e per ricordare i concittadini ebrei deportati dalla città, l’Amministrazione comunale di Cesena questa mattina, nel corso di una cerimonia pubblica, ha posizionato una corona commemorativa alla lapide del palazzo comunale del Ridotto dedicata ai concittadini ebrei deportati negli anni 1943-1944. Alle celebrazioni, presiedute dal sindaco Enzo Lattuca, hanno preso parte anche le autorità civili e religiose e le associazioni d’arma e combattentistiche. Per fare in modo che nessuno dimentichi la dolorosa e tragica pagina dell’Olocausto, anche quest’anno l’amministrazione comunale di Cesena e la Biblioteca Malatestiana, insieme all’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena e ad altri partner del territorio, ha proposto alle scuole e all’intera comunità una fitta programmazione di iniziative. Nella giornata di sabato 28 gennaio, ci saranno le passeggiate della memoria lungo i luoghi abitati in passato dalla comunità ebraica, con visita speciale dedicata ai manoscritti ebraici conservati in Biblioteca Malatestiana e alla mostra 'Torah Project – Le parole dell’Alleanza', che resterà fruibile fino al 12 febbraio.
Ausl Romagna. Covid, ecco cosa cambia per isolamenti e tamponi. Gli orari Drive Trough e gli ambulatori.

Sanità & Benessere

Ausl Romagna. Covid, ecco cosa cambia per isolamenti e tamponi. Gli orari Drive Trough e gli ambulatori.

Dal 16 gennaio in Romagna nuovi orari Drive Trough e apertura ambulatori per i tamponi di guarigione riservati solo alle casistiche previste. A seguito delle nuove disposizioni sulla gestione del Covid 19 stabilite nella Circolare ministeriale del 31 dicembre 2022 che ha eliminato l’obbligo di tampone per l’uscita dall’isolamento di 5 giorni per la gran parte dei cittadini positivi al virus, anche in Ausl Romagna viene riorganizzata l’attività di esecuzione dei tamponi diagnostici. Le novità, da lunedì 16 gennaio, sono: la rimodulazione degli orari di apertura dei Drive Trough che restano attivi su tutto il territorio romagnolo e l’apertura da parte dei servizi di Igiene pubblica di ambulatori per i tamponi di guarigione riservati solo ai soggetti per i quali resta l’obbligo di tampone per l’uscita dall’isolamento covid: persone immunodepresse, persone positive che sono giunte dalla Cina e operatori sanitari. Qui il dettaglio.
Faenza. Rinnovato accordo tra produttori ortofrutticoli e vivaisti. Pro pero, albicocco, pesco e susino.

Economia

Faenza. Rinnovato accordo tra produttori ortofrutticoli e vivaisti. Pro pero, albicocco, pesco e susino.

. Il 14 dicembre scorso è stato rinnovato l’accordo volontario tra le organizzazioni di produttori (OP) ortofrutticoli dell'Emilia Romagna, rappresentate da RI.NOVA (già CRPV), e le Aziende vivaistiche della stessa regione, rappresentate dal CAV (Centro attività vivaistiche). L'accordo è finalizzato a migliorare la qualità fitosanitaria e di prodotto vivaistico del materiale di propagazione impiegato per realizzare nuovi impianti frutticoli, con particolare riferimento alle specie pero, albicocco, pesco e susino. In particolare i vivaisti si impegnano ad utilizzare le migliori tecniche per ridurre l’incidenza di tre gravi malattie: il Pear decline, che provoca un elevato grado di moria delle piante di pero; la Sharka, la virosi più aggressiva delle drupacee; il fitoplasma ESFYP, che infetta in particolare le piante di susino delle varietà cino-giapponesi.Pear Decline La malattia è causata da un fitoplasma e la sindrome più comune consiste in un arrossamento precoce delle foglie nei mesi estivi, accompagnato da una minore pezzatura dei frutti e da un generale rallentamento nello sviluppo delle piante. Il fitoplasma viene diffuso in natura da insetti vettori appartenenti al genere Psylla, ma può essere trasmesso anche attraverso gli innesti. Le piante più colpite sono quelle di 2-3 anni di età, con punte del 20-25%, mentre con l’aumentare dell’età e fino a 9-10 anni, la percentuale di piante infette tende a ridursi fino all’1%, ma non si azzera mai.
Bologna. Castagne e marroni. Boom della produzione, ma grandi difficoltà nella vendita ai consumatori.

Gusto & Cucina

Bologna. Castagne e marroni. Boom della produzione, ma grandi difficoltà nella vendita ai consumatori.

La produzione di castagne e marroni è stata in media di 9 quintali per ettaro, per un aumento superiore al 100% rispetto ai valori registrati nel 2021, quando la media fu di 4.2 quintali. Un territorio che ha sofferto particolarmente il clima caldo, oltre al persistente problema della vespa cinese, mai del tutto debellata, è stato invece quello di Castel del Rio nella vallata del Santerno, in territorio imolese, la cui media produttiva si è attestata sui 5.5 quintali per ettaro. La commercializzazione lenta è un fattore che si spera di superare con le imminenti festività.Proprio per cercare di supportare il settore della castanicoltura, Confagricoltura Bologna plaude alla pubblicazione di un bando per il finanziamento di progetti di riqualificazione e valorizzazione dei castagni da frutto da parte del Gal, Gruppo di azione locale dell’Appennino bolognese.
Cervia Milano Marittima. ‘Luoghi del cuore FAI 2022′. Guadagna posizioni l’antica salina Camillone.

Moda & Bellezza

Cervia Milano Marittima. ‘Luoghi del cuore FAI 2022′. Guadagna posizioni l’antica salina Camillone.

Oggi il censimento segnala 4884 voti , un risultato estremamente importante. Siamo al terzo risultato parziale anche se a questo ne seguiranno altri prima del risultato finale e per migliorare la posizione o quantomeno mantenerla saranno necessari altri consensi da parte del pubblico. Questo ragguardevole risultato continua a premiare il grande valore della salina Camillone sezione all’aperto di MUSA Museo del sale di Cervia, nonchè ultimo dei fondi saliferi che componevano le saline di Cervia fino verso la fine degli anni ‘50. La radicale trasformazione dell’area cambiò la strutturazione delle saline. Oggi la Camillone resta come unica testimonianza storica e culturale dell’antico lavoro dei salinari artigiani. E’ tenuta in vita dai volontari del Gruppo culturale civiltà salinara che durante il periodo estivo, oltre a raccogliere il sale come in passato, illustrano ai visitatori il lavoro e le tecniche di produzione del prezioso 'oro bianco' riconosciuto presidio slow food. Naturalmente le votazioni continuano e i moduli per le firme di preferenza sono disponibili presso MUSA, la biblioteca Maria Goia, l’Ufficio stampa del comune di Cervia, Informagiovani Cervia.
Non solo sport. Mondiale: tanti ‘barili’ spesi per nulla?  Fifa: ‘storia ‘ Infantino. Fgci:’gestione’ Gravina.

Sport

Non solo sport. Mondiale: tanti ‘barili’ spesi per nulla? Fifa: ‘storia ‘ Infantino. Fgci:’gestione’ Gravina.

Nella prima amichevole contro l'Albania, in uno stadio che Gravina e i suoi non farebbero male a rivisitare, i ragazzi del Mancio hanno vinto 1-3; nella seconda in gita premio contro l'Austria invece le hanno beccate ( 2-0). Pensare che una Macedonia più famosa per le imprese di Alessandro il Grande che per il gioco del pallone ci abbia estromesso dal mondiale, più che rabbia suggerisce la preoccupata domanda: da che mani siamo protetti ? A tenere alto il morale ci pensa il Mancio da Jesi capitano di ventura, grande forse più del Fieramosca. Il suo spettro s'aggira infatti per il mondo. Per via di quell'aura da rivoluzionario che s'inventa ad ogni convocazione e che, a chi vive di pregiudizi sul Belpaese, fa venire più d'un mal di testa. Il Mancio non lesina sorpresa e audacia. Con quegli imberbi che non sbagliano un colpo: Scalvi, 2003, Faglioli, 2001, Miretti, 2003, Ricci, 2991 e ( ultimo) Pafundi, 16 anni. In quanti, da un continente all'altro, si saranno sfregati le mani dopo averlo ' visto fuori dal campo' prima ancor che diventasse l'Eroe di più Mondi ? Qualificazioni per l'Europeo, appuntamenti: ( 23/3) Italia-Inghilterra; ( 26/3) Malta-Italia; ( 9/9) Macedonia del Nord-Italia. Il Brasile, l'unico che può vantare una stella più di noi ( 5 contro 4), è dato favorito per il mondiale tra le dune. Anche perchè avendo una difesa che ha studiato in Italia offre tutte le garanzie possibili. I loro nomi? Questi: Allison, portiere, Thiago Silva, centrale, Alex Sandro, Danilo e Marquinhos. I giocatori della Serie A in partenza per il Qatar sono ( circa) 70, quasi la metà rispetto ai 133 forniti dalla Premier. In tutto sono 8oo i giocatori selezionati dalle squadre partecipanti al torneo. Sul mondiale nel deserto non azzardiamo pronostici, anche perchè è talmente metafisico che solo un De Chirico potrebbe pronosticarlo alla bisogna. La partita d'apertura Qatar ed Equador è finita 0-2 per i centro americani. Ma i Qatarioti invece di gettar come al solito danari dalla finestra per convincere tutti quei naturalizzati giramondo a portare una maglia addosso come il cilicio in tempo di penitenza, avessero chiesto un favore al Frosinone non avrebbero ottenuto ben altra spesa e nomea per l'avvio di un torneo dall' Infantino annunciato come ' mai visto prima d'ora da occhi umani' ? A proposito di Infantino, calabrese nato in Svissera, erede di quel sant' uomo del Blatter, prima d'affrettarsi a chiedere scusa alle mammole venute dal deserto non sarebbe stato meglio che si fosse chiesto perchè nella sua (materna ) culla ci stanno ( stavano) tanti ( meravigliosi) paesi e paeselli abbarbicati su dirupi donde manco per i muli è (era) agevole salire ? Sor Infantino, visto che in storia patria è scarsetto ci consenta senza offesa una dritta. Una delle tante possibili, basta chiedere. Infatti la legga dentro.
Cesenatico. Spiagge: CNA Balneari, una proposta di mediazione per tutelare gli attuali concessori.

Ambiente & Animali

Cesenatico. Spiagge: CNA Balneari, una proposta di mediazione per tutelare gli attuali concessori.

Occorre un tavolo di confronto con il Governo per evitare l’applicazione della cosiddetta direttiva Bolkestein attraverso una mappatura delle concessioni che rilevi la disponibilità della 'risorsa spiagge' per nuove iniziative imprenditoriali e, nel contempo, garantisca la continuità aziendale per gli attuali titolari di stabilimenti balneari. A chiederlo è CNA Balneari, che ritiene necessario anche sospendere il termine di scadenza delle attuali concessioni, fissato al 31 dicembre prossimo dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza. La proroga sarà necessaria anche per trattare in sede europea la soluzione definitiva al problema. 'È fondamentale – rimarca Laura Navacchia, responsabile di CNA Forlì-Cesena, Area Est Romagna – salvaguardare gli attuali rapporti concessori che hanno contribuito, con l’eccellenza dei servizi offerti, al rilancio complessivo del turismo, stabilendo anche un vero e proprio patto implicito con gli imprenditori del nostro territorio che sono nella volontà di investire per valorizzare ulteriormente l’offerta turistica, ma rischiano di essere 'bloccati' dall’attuale incertezza, che non possiamo in alcun modo permetterci'.
Cesenate. Vigilia di Natale. Controlli condivisi da tutti i comandi della Polizia locale della Provincia.

Diritto

Cesenate. Vigilia di Natale. Controlli condivisi da tutti i comandi della Polizia locale della Provincia.

Pre vigilia di Natale di intenso lavoro per gli agenti della Polizia locale di tutti i comuni della provincia di Forlì-Cesena che per la prima volta, con lo scopo di garantire la sicurezza di visitatori e residenti, hanno messo a punto un piano di controllo e di verifica delle attività, già condiviso e autorizzato dalla prefettura di Forlì nell’ambito delle operazioni di coordinamento della sicurezza del periodo di feste. Dal primo pomeriggio alla mezzanotte di venerdì 23 dicembre gli agenti hanno effettuato, in simultanea sull’intero territorio provinciale, controlli su strada ma anche sul fronte commerciale, con particolare riferimento alle attività che vendono fuochi pirotecnici e dunque all’illecita commercializzazione, detenzione e vendita di merce non consentita. Sono state 18 le pattuglie in servizio.Sono stati 601 i veicoli fermati, 28 i verbali elevati, 7 le patenti ritirate, 2 i veicoli sottoposti a fermo, 4 le denunce. In relazione alle attività condotte dalla polizia amministrativa invece: sono stati controllati 28 pubblici esercizi ed esercizi commerciali; due le sanzioni per vendita illecita di petardi e fuochi d’artificio.
Bassa Romagna. Crescono i servizi. Da oggi il trasferimento all’estero di cittadini stranieri anche online.

Web & Tech

Bassa Romagna. Crescono i servizi. Da oggi il trasferimento all’estero di cittadini stranieri anche online.

. Il nuovo servizio, attivo da qualche giorno, riguarda la dichiarazione di trasferimento all’estero da parte di cittadini stranieri, per ottenere la cancellazione anagrafica. Il form online consente di dichiarare il trasferimento all’estero di cittadini stranieri, unitamente a eventuali figli minori, con la conseguente eliminazione della residenza in Italia. La dichiarazione viene registrata entro due giorni lavorativi e il trasferimento all’estero decorre dalla data della dichiarazione stessa. Nei 45 giorni successivi, l’ufficiale d’anagrafe avvalendosi della Polizia locale accerterà l'effettivo trasferimento all'estero. Il servizio è riservato ai cittadini stranieri in quanto per il trasferimento della residenza all’estero dei cittadini italiani occorre l’iscrizione all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), da effettuarsi tramite il Consolato competente. Per accedere ai servizi online è necessario essere in possesso delle credenziali Spid o della Carta d’identità elettronica. Tutti i servizi sono disponibili, oltre che dai siti dei Comuni, anche sul portale servizionline.labassaromagna.it.
Ausl Romagna. Covid, ecco cosa cambia per isolamenti e tamponi. Gli orari Drive Trough e gli ambulatori.

Volontariato

Ausl Romagna. Covid, ecco cosa cambia per isolamenti e tamponi. Gli orari Drive Trough e gli ambulatori.

Dal 16 gennaio in Romagna nuovi orari Drive Trough e apertura ambulatori per i tamponi di guarigione riservati solo alle casistiche previste. A seguito delle nuove disposizioni sulla gestione del Covid 19 stabilite nella Circolare ministeriale del 31 dicembre 2022 che ha eliminato l’obbligo di tampone per l’uscita dall’isolamento di 5 giorni per la gran parte dei cittadini positivi al virus, anche in Ausl Romagna viene riorganizzata l’attività di esecuzione dei tamponi diagnostici. Le novità, da lunedì 16 gennaio, sono: la rimodulazione degli orari di apertura dei Drive Trough che restano attivi su tutto il territorio romagnolo e l’apertura da parte dei servizi di Igiene pubblica di ambulatori per i tamponi di guarigione riservati solo ai soggetti per i quali resta l’obbligo di tampone per l’uscita dall’isolamento covid: persone immunodepresse, persone positive che sono giunte dalla Cina e operatori sanitari. Qui il dettaglio.