Editoriale

Non solo sport. Sembra di tornare alla Duplice Alleanza. E se facessimo l’ Europa senza questa Germania?

Non solo sport. Sembra di tornare alla Duplice Alleanza. E se facessimo l’ Europa senza questa Germania?

Chissà se a qualcuno è capitato di notare che, qui, nel Vecchio Continente, sotto i nostri occhi increduli, resta vivo un infausto passato? Con contrapposizioni che sembrano ricalcare ( rognosetti o surgelati a parte, che poco contavano e poco contano) quelle d'un secolo fa: da una parte, quelli della Duplice Alleanza ( Germania e Austro-Ungheria), dall'altra, quello della Triplice Intesa ( Gran Bretagna, Francia, Italia). Nella prima, ci si è avviati verso la sconfitta e il nazismo, nella seconda ( Ventennio italiano anomalo a parte) verso la democrazia e la libertà. Poi, che tutti , più o meno, abbiamo accettato adesso il modello vincitore, scopriamo che non tranquillizza più di tanto. Infatti credevamo che una certa orribile Europa fossa rimasta al tempo che fu e, invece, che ci tocca di rivedere? I soliti, o meglio, una parte dei soliti, ancora contrapposta agli altri. Un beffardo virus giunto ( inatteso?) dall'Estremo Oriente sta qui facendo riaffiorare, incredibilmente, quanto sembrava già sepolto dentro i milioni di tombe che quella contrapposizione ( per qual ragioni o torti poco conta) ha fatto. Italia, Spagna, Francia , stremati dal virus, chiedono venia e che gli ribattono gli eredi degli Imperi centrali? Arrangiatevi, se avete problemi risolveteveli. E se chiedete ossigeno, pagatelo, al prezzo ( degli speculatori) di guerra. ' Se questa è l'Europa - sbotta il buon Bonaccini, presidente di una regione italiana operosa e ricca quanto o più della Baviera prima d'essere colpita dal Coronavirus - che se la tengano'. Come dire: rimbocchiamoci le maniche e mandiamoli a quel Paese. Già, mandiamoli a quel Paese. E chi ci aveva pensato? In fondo chi ha mai detto che l'Europa non si possa far anche senza di loro? O almeno, senza quella parte di loro che dell' orribile passato non vogliono disfarsi, nascondendo chissà dove i suoi lugubri simboli ? In tal contesto, chiaro è che la Cancelliera, prossima ad abdicare, può riservarsi l'ultima parola. Per mostrare agli altri con qual Germania s'ha a che fare; e inoltre se lei va in archivio come ' costruttrice di nazioni' oppure solo e soltanto come ( ambiziosa) segretaria d'un (cattivo) capoufficio. La Chiesa romana, nel silenzio, ha riacceso la speranza del Mondo. Mentre un grande Presidente, nell'ora fatale, trova giuste parole per un ' mar in gran tempesta'. Preziose per noi, Italici, ma anche al di qua e al di là dell'Alpe, orbi e sordi ( di mente) compresi.
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Rimini. Gruppo Hera: aggiornamento sui servizi ambientali. Ogni possibile misura di tutela dal Covid 19.

Rimini. Gruppo Hera: aggiornamento sui servizi ambientali. Ogni possibile misura di tutela dal Covid 19.

Si ricorda che, negli orari di apertura, sono state introdotte limitazioni a più accessi contemporanei. Presso la sede Hera di via del Terrapieno a Rimini (orario: dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 17,30) è confermata inoltre l’apertura, per cittadini e imprese che ne abbiano improrogabile necessità, del punto di distribuzione delle dotazioni per i 5 Comuni a tariffa puntuale e per le zone servite dal porta a porta. Servizi di raccolta rifiuti regolari Si ricorda infine che, per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, sia stradale che porta a porta, i servizi si svolgono regolarmente. Tuttavia, in caso di positività o quarantena obbligatoria, si invitano i cittadini a seguire le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS): non separare i rifiuti e conferire tutto (carta, plastica, vetro, lattine, guanti, mascherine e così via) nell’indifferenziato, ben chiuso in due o tre sacchetti, l’uno dentro l’altro.
RIMINI. Con riferimento alle misure di tutela dal Coronavirus (COVID – 2019), il Gruppo Hera informa che fino al termine dell’emergenza nel territorio della provincia di Rimini è aperta al...
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  • Rimini. Amianto: il bando per i contributi 2020. Nell’ultimo decennio rimosse e smaltite 900 t.

    Rimini. Amianto: il bando per i contributi 2020. Nell’ultimo decennio rimosse e smaltite 900 t.

    ll contributo coprirà il 50% della spesa effettivamente sostenuta e documentata, sino ad un massimo di 1.200 euro, Iva inclusa, per ogni singolo intervento, con divieto di suddivisione artificiosa di bonifica in stralci. Il contributo non include l'eventuale costo di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera e sarà erogato in ordine di precedenza di prenotazione fino all’esaurimento del fondo disponibile. Possono richiedere il contributo i proprietari di manufatti contenenti amianto che siano presenti nel territorio del comune di Rimini ed in regola con gli strumenti urbanistici vigenti; abbandonati sul suolo di proprietà del soggetto richiedente già denunciati ad una Pubblica Autorità. Al bando sono ammessi tutti gli interventi di rimozione effettuati nell'anno 2019, non saranno oggetto di incentivo gli interventi realizzati in data antecedente il 1° gennaio 2019 Per ottenere il contributo il proprietario del manufatto dovrà essersi avvalso di una ditta specializzata che effettua gli interventi di bonifica di beni contenenti amianto.
    mar 16, 2020 0
  • Bellaria Igea Marina. Nei giorni dolorosi del Covid parte il rilancio del nuovo Lungomare in zona Cagnona.

    Bellaria Igea Marina. Nei giorni dolorosi del Covid parte il rilancio del nuovo Lungomare in zona Cagnona.

    Uno strumento, quello dell’accordo quadro, in grado di garantire rigore e allo stesso tempo flessibilità in relazione ai vari stadi della progettazione che ora si apriranno, consentendo la sottoscrizione di singoli contratti. Un’opera pubblica, il nuovo Lungomare, che rappresenta per la città un intervento chiave sotto il profilo estetico e funzionale, e che ridefinirà l'esperienza stessa di 'mare e spiaggia' lungo oltre un chilometro nella zona Nord di Bellaria Igea Marina. Una grande occasione di riqualificazione per tutta la città, per un valore totale delle opere che sfiora i 3.500.000 euro; ammonta a ben 2.150.000 euro invece, il contributo con cui la Regione ha premiato, lo scorso ottobre, il progetto bellariese. Progetto a cui è stata sottesa la gara indetta dall’Amministrazione a inizio anno e conclusa a fine febbraio, procedura che ha attirato l’interesse e la partecipazione di professionisti provenienti da tutta Italia. Tra questi lo studio individuato, che sarà subito al lavoro: anche nei giorni del coronavirus e di tante incertezze, l’Amministrazione ha inteso dare con l’affidamento in definizione ora un segnale forte di ottimismo, un atto che rilancia in modo concreto l’obiettivo di dare il via ai lavori del primo stralcio dopo la stagione turistica 2020.
    mar 13, 2020 0
  • Rimini. Covid-19: parchi e giardini pubblici chiusi fino al 3 aprile. Per evitare ogni assembramento.

    Rimini. Covid-19: parchi e giardini pubblici chiusi fino al 3 aprile. Per evitare ogni assembramento.

    Un provvedimento che ha lo scopo di evitare qualunque fenomeno di assembramento di persone e per assicurare il mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro così come disposto e raccomandato da tutti gli ultimi provvedimenti del Governo per il contrasto, contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica derivante da Covid-19. In particolare si tratta le aree ora off limits sono Parco Briolini, Parco Saverio Laureti, Parco Giovanni Paolo II, Parco Fabbri, Parco Olga Bondi, Parco Alcide Cervi, Parco Renzi Madre Elisabetta, Parco Maria Callas, Parco Federico Fellini (Ex Parco Dell'indipendenza), Parco Xxv Aprile, Parco Europa, Parco Murri, Parco Don Tonino Bello, Parco Iqbal Masih, Parco Samuel Hahnemann, Parco Pirzio Biroli Luigi, Giardino I Ragazzi Del Parsifal, Parco Sandro Pertini, Parco Lucio Battisti, Parco Hugo Pratt, Parco Alberto Sordi, Giardini Silver Sirotti, Giardini Vittime Delle Foibe, Parco Alfredo Clementi, Parco Enrico Petrucci, Parco Marcovaldo, Parco Gianni Rodari, Parco Ezio Camuncoli, Parco I Ragazzi Della Via Pal, Parco Il Piccolo Principe, Giardini Don Luigi Sturzo, Parco Caduti Nei Lager 1943-1945, Parco Luciano Bologna, Giardini Fratelli Padovani, Parco Maria Rosa Pellesi, Parco delle Crocerossine. L’ordinanza prescrive anche il divieto di utilizzo delle aree attrezzate con strutture e giochi per bambini, degli impianti sportivi a libera fruizione, presenti all’interno di parchi e giardini pubblici, nonché sulle spiagge.
    mar 13, 2020 0
Forlì-Cesena. Start Romagna: è stato definito il Piano del trasporto pubblico. Validità fino al 3 aprile.

Forlì-Cesena. Start Romagna: è stato definito il Piano del trasporto pubblico. Validità fino al 3 aprile.

Da giovedì 26 marzo su tutto il territorio della provincia di Forlì – Cesena entra in vigore un servizio che coincide con quello abitualmente svolto nei giorni festivi. Domenica 29 il servizio sarà sospeso. Le linee che normalmente non avevano orario festivo non verranno eseguite. Sono garantite, secondo gli orari ‘festivi’, le linee di collegamento con gli Ospedali del territorio. Le modifiche saranno comunicate alla clientela tramite cartelli sui bus e alle principali fermate, tramite messaggi su paline ‘intelligenti’, sul sito internet www.startromagna.it, i social media ufficiali Facebook e Telegram, che Start Romagna invita a consultare. Si raccomanda alla clientela di osservare scrupolosamente la distanza minima interpersonale prevista dalle disposizioni nazionali, come ricordato dalle comunicazioni presenti a bordo dei mezzi. Start Romagna ringrazia tutto il personale in servizio per l’impegno profuso. Si ricorda, infine, che su tutti i mezzi in servizio viene svolta giornalmente, in aggiunta alla tradizionale pulizia, l’attività di sanificazione straordinaria da parte di società specializzate, mediante l’utilizzo di prodotti specifici.
FORLI’- CESENA. L’Amministrazione comunale informa che in osservanza alle direttive dettate dalle ordinanze della regione Emilia Romagna n. 39 del 16/03/2020 e n. 44 del 20/03/2020, Start Romagna comunica le...
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  • Cesena. Le bellezze cesenati protagoniste su Tv2000 e Radio vaticana. Sabato 21, canale 28.

    Cesena. Le bellezze cesenati protagoniste su Tv2000 e Radio vaticana. Sabato 21, canale 28.

    La città di Cesena sabato 21 marzo alle 14,25 verrà raccontata su Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre). Dai misteri della Rocca Malatestiana agli angoli più nascosti dell’Abbazia di Santa Maria del Monte, le telecamere di 'Capoluoghi d’Italia' di Tv2000 raccontano gli angoli storici del Comune malatestiano che, sorvegliato dal fiume Savio, sorge ai piedi dei colli Garampo e Spaziano. Con la diciassettesima puntata della trasmissione condotta dal giornalista Mario Placidini il tradizionale appuntamento dedicato ai Borghi italiani diventa Capoluoghi approdando a Cesena. Con la diciassettesima puntata della trasmissione condotta dal giornalista Mario Placidini il tradizionale appuntamento dedicato ai Borghi italiani diventa Capoluoghi approdando nella bella città romagnola.
    mar 16, 2020 0
  • Savignano s/R. Negozi in centro ‘ Chiusi per amore’. Dilazione per il pagamento della prossima Tari.

    Savignano s/R. Negozi in centro ‘ Chiusi per amore’. Dilazione per il pagamento della prossima Tari.

    Questo l’avviso che compare in molte vetrine dei negozi di Savignano sul Rubicone aderenti al Cocs, associazione Commercianti operatori centro storico, che avvisano così i loro concittadini della forzata chiusura causa Coronavirus. Molti negozianti hanno poi rilanciato l’iniziativa su facebook spiegando la fatica di chiudere le loro attività e dando la loro disponibilità a ricevere commissioni o a fornire consulenze, dove possibile, a distanza, oppure a consegne a domicilio.Nel frattempo, anche l’Amministrazione comunale vuole accompagnare i cittadini con misure di sostegno. Tra queste la possibilità di pagare il Canone di occupazione del suolo pubblico - in scadenza il 30 aprile - entro il 31 maggio, senza l’applicazione di sanzioni, e la dilazione del pagamento della Tari.
    mar 13, 2020 0
  • Cesenatico. Nuovo Ufficio relazioni con il pubblico (Urp). Con numerosi  servizi specialistici e dedicati.

    Cesenatico. Nuovo Ufficio relazioni con il pubblico (Urp). Con numerosi servizi specialistici e dedicati.

    I cittadini che si rivolgono all’Urp saranno indirizzati al punto accoglienza e informazioni che riceve, orienta, informa a seconda della richiesta. Sono presenti 10 postazioni (di cui 1 postazione web in fase di programmazione ad uso e consumo degli utenti), in un unico grande ambiente, in grado di erogare numerosi servizi comunali; inoltre è disponibile uno spazio per l’attesa del proprio turno. I principali servizi che verranno erogati dagli sportelli polifunzionali saranno la ricezione di documenti cartacei da protocollare (è confermato il servizio di protocollazione immediata con rilascio ricevuta), la gestione delle segnalazioni telefoniche e di front office con il supporto della nuova piattaforma Comuni-chiamo, la ricezione e protocollazione 'comunicazioni di ospitalità' e 'cessioni di fabbricato', la consegna cartelle Equitalia e atti giudiziari; ancora, il rilascio dei contrassegni sosta e circolazione per disabili, il rilascio dei Bollini rosa, la gestione degli oggetti smarriti/rinvenuti (verbali di rinvenimento, restituzione documenti ai proprietari se reperibili, consegna periodica oggetti rinvenuti a economato); l’inserimento delle richieste di allerta ricevute allo sportello o via mail, sulla piattaforma Alert System; verrà inoltre fornito supporto al cittadino per istanze da completare on line e con l’utilizzo di spid. Tra le novità è prevista la gestione dell’agenda degli appuntamenti per sportelli specialistici interni ed esterni. Presso l’Ufficio relazioni con il pubblico, infatti, sono attivi gli uffici specialistici TARI e Pubblicità e Affissioni che saranno aperti al pubblico nei seguenti orari: lunedì e mercoledì dalle 10.00 alle 13.00, martedì dalle 15.30 alle 17.00, venerdì dalle 8.30 alle 13.00.
    mar 09, 2020 0
Forlì-Cesena. Start Romagna: è stato definito il Piano del trasporto pubblico. Validità fino al 3 aprile.

Forlì-Cesena. Start Romagna: è stato definito il Piano del trasporto pubblico. Validità fino al 3 aprile.

Da giovedì 26 marzo su tutto il territorio della provincia di Forlì – Cesena entra in vigore un servizio che coincide con quello abitualmente svolto nei giorni festivi. Domenica 29 il servizio sarà sospeso. Le linee che normalmente non avevano orario festivo non verranno eseguite. Sono garantite, secondo gli orari ‘festivi’, le linee di collegamento con gli Ospedali del territorio. Le modifiche saranno comunicate alla clientela tramite cartelli sui bus e alle principali fermate, tramite messaggi su paline ‘intelligenti’, sul sito internet www.startromagna.it, i social media ufficiali Facebook e Telegram, che Start Romagna invita a consultare. Si raccomanda alla clientela di osservare scrupolosamente la distanza minima interpersonale prevista dalle disposizioni nazionali, come ricordato dalle comunicazioni presenti a bordo dei mezzi. Start Romagna ringrazia tutto il personale in servizio per l’impegno profuso. Si ricorda, infine, che su tutti i mezzi in servizio viene svolta giornalmente, in aggiunta alla tradizionale pulizia, l’attività di sanificazione straordinaria da parte di società specializzate, mediante l’utilizzo di prodotti specifici.
FORLI’- CESENA. L’Amministrazione comunale informa che in osservanza alle direttive dettate dalle ordinanze della regione Emilia Romagna n. 39 del 16/03/2020 e n. 44 del 20/03/2020, Start Romagna comunica le...
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  • Forlì. La cultura non si ferma: riaprono i musei San Domenico, palazzo Romagnoli e la ‘Saffi’.

    Forlì. La cultura non si ferma: riaprono i musei San Domenico, palazzo Romagnoli e la ‘Saffi’.

    Dopo lo stop obbligato, riaprono con misure precauzionali per il contenimento del contagio le sedi museali del San Domenico, palazzo Romagnoli e della biblioteca Saffi. A darne notizia sono il sindaco Gian Luca Zattini e l’ass.re alla Cultura Valerio Melandri. Il messaggio che vogl' Il messaggio che vogiamo dare- sottolinea il Sindaco - è quello di un progressivo ritorno alla normalità, seppur in maniera graduale e contingentata. La cultura non si ferma; c'è bisogno di fiducia e con la riapertura dei musei e delle grandi mostre, ci poniamo proprio questo obiettivo'. Per la biblioteca Saffi l'accesso sarà garantito a 20 persone contemporaneamente sedute ai tavoli di consultazioni e studio, ad almeno un metro di distanza l'uno dall'altra. La consegna e il ritiro dei libri alla reception sarà possibile una persona alla volta. Infine, per le sedi bibliotecarie decentrate, sarà possibile solo la consegna e il ritiro dei libri alla reception, una persona alla volta.
    mar 17, 2020 1
  • Forlì. Illuminazione pubblica: lavori sulle tesate in centro storico. Sono 21 le strade interessate all’intervento.

    Forlì. Illuminazione pubblica: lavori sulle tesate in centro storico. Sono 21 le strade interessate all’intervento.

    L’ass.re ai Lavori pubblici Vittorio Cicognani entra nel dettaglio del progetto: 'Gli interventi riguarderanno le seguenti strade: via Cornelio Gallo, via del Pozzo, via Carlo Cattaneo, via Giovita Lazzarini, via Battuti Verdi, via Tommaso Zauli Saiani, via Bacillina, via Fattona, via Cia Degli Ubaldini, via Castello, via S.Anna, via Giordano Bruno, via Tartagni, via Moroni,via Reggiani, via Palmezzani, via Albicini, via Romanello, via Mastro Pedrino, via Sigismondo Marchesi e via Ciceruacchio. Una 'tesata tipo' – spiega Cicognani - è costituita da un cavo d’acciaio fissato attraverso appositi ganci ai due muri (o ad un muro ed un palo) opposti della strada. Al cavo d’acciaio è sospeso il corpo illuminante, mediante apposito accessorio da sospensione. La loro sostituzione è dettata da ragioni di efficientamento energetico e di salvaguardia dell’illuminamento, oltre al fatto che la maggior parte di esse sono state realizzate parecchi anni fa e risultano pertanto in buona parte arrugginite. I lavori, compatibilmente con i disagi dettati dal Coronavirus, proseguiranno per un periodo complessivo di circa tre settimane e verranno eseguiti cercando di limitare al massimo i disagi alla popolazione'.
    mar 16, 2020 0
  • Forlì. Welfare: dal Comune misure straordinarie per le categorie più deboli. L’assistenza domiciliare.

    Forlì. Welfare: dal Comune misure straordinarie per le categorie più deboli. L’assistenza domiciliare.

    ' Siamo intervenuti prima di tutto sui centri semi residenziali per anziani e per disabili le cui attività sono state sospese a seguito degli ultimi provvedimenti di carattere regionale. Volendo compensare il vuoto venutosi a creare con la chiusura dei centri diurni, ci siamo attivati da un lato con l'assistenza domiciliare per anziani di almeno un paio d’ore al giorno, dall’altro con la predisposizione di un pacchetto di posti di sollievo da riservare nelle prossime settimane agli utenti la cui gestione presso il proprio domicilio non sia possibile. Allo stesso modo abbiamo attivato l’erogazione, da parte degli stessi operatori dei centri diurni, del servizio domiciliare di assistenza per i casi più complessi di persone affette da disabilità. Infine – aggiunge l’ass.re Tassinari – grazie alla disponibilità dell’associazionismo di volontariato del nostro Comune, abbiamo messo in moto un servizio di consegna della spesa a domicilio, riservato alle persone anziane, per venire incontro alle limitazioni sulla mobilità imposte dall’ultimo Dpcm. Chi volesse usufruirne può contattare lo sportello sociale del nostro Comune al numero 0543712888 o tramite mail: sportellosociale@comune.forli.fc.it. Segnalo infine la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Federfarma e la Croce Rossa per la consegna gratuita dei farmaci a domicilio. Tutte queste iniziative, che rientrano in un quadro più ampio e complesso di politiche assistenziali promosse da questa Amministrazione per soccorre gli anziani, le famiglie dei centri diurni, gli indigenti e le categorie più fragili del nostro Comune'.
    mar 13, 2020 0
Cervia Milano Marittima. Il Comune addotta le misure per l’accesso agli Uffici comunali. Fino al 3 aprile.

Cervia Milano Marittima. Il Comune addotta le misure per l’accesso agli Uffici comunali. Fino al 3 aprile.

Fino al 3 aprile 2020 pertanto i servizi al pubblico saranno erogati solo su appuntamento, con preghiera all'utenza di presentarsi all'orario prenotato al fine di evitare l'affollamento delle sale di attesa. Sarà comunque favorita, ove possibile, l'erogazione dei servizi in forma telematica, postale o telefonica e qualsiasi azione capace di ridurre code ed assembramenti nelle sale di attesa. Si ricorda al riguardo a cittadini e famiglie che dal sito del Comune www.comunecervia.it è possibile accedere a molti servizi on line forniti dall’Amministrazione comunale. Qui di seguito sono riportati numeri di telefono degli uffici aperti al pubblico per le prenotazioni degli appuntamenti.
CERVIA MILANO MARITTIMA. L’Amministrazione comunale, tra le misure per contenere il diffondersi del Coronavirus in ottemperanza alle direttive del Governo in materia e all’ultimo Dpcm del 8/03/2020, ha deciso di...
4 giorni ago 0 Continua...
  • Lugo. Mostra su Facebook dell’Archivio storico. Vita cittadina dalla Guerra  alla Liberazione.

    Lugo. Mostra su Facebook dell’Archivio storico. Vita cittadina dalla Guerra alla Liberazione.

    Da giovedì 19 marzo comincia il viaggio della mostra con gli 'Avvisi alla Città' tra il 1931 e il 1939. Tutti i lunedì e i giovedì fino al 9 aprile verrà pubblicata una selezione di alcuni tra i più interessanti 'Avvisi alla Città' che negli anni dal 1931 al 1944 hanno segnato la vita dei lughesi di allora. A partire invece da lunedì 13 aprile verranno pubblicati, nel giorno esatto in cui nel 1945 furono prodotti e/o affissi, gli 'Avvisi alla Città' che hanno accompagnato i lughesi nel ritorno alla normalità della vita quotidiana. Saranno fruibili complessivamente più di 200 documenti. La mostra è visibile anche a chi non ha un profilo Facebook. Per 'visitarla' basta andare sul sito www.comune.lugo.ra.it, cliccare sulla sezione 'Guida Ai Servizi' e poi sulla pagina 'Archivio Storico' (nella colonna a sinistra), dove è disponibile il link per accedere ai contenuti della mostra.
    mar 17, 2020 0
  • Ravenna. #myRavennAmbassadors, l’affascinante storia della città e del territorio letta dal divano di casa.

    Ravenna. #myRavennAmbassadors, l’affascinante storia della città e del territorio letta dal divano di casa.

    Ai tempi del Covid-19 #myRavennAmbassadors è un inno d'amore alla bellezza di Ravenna, un viaggio attraverso i suoi luoghi e i suoi monumenti fatto di parole, visioni ed immagini. A raccontarlo di volta in volta scrittori, guide turistiche e ambientali, ma anche semplici cittadini. L'impossibilità a muoversi dalle proprie dimore in questi giorni ha spinto, infatti, il Servizio turismo a promuovere questo nuovo progetto, già in cantiere da tempo, finalizzato a un racconto collettivo della nostra città e delle sue bellezze. Da una parte brevi filmati video caricati direttamente sui profili istituzionali di @RavennaTourism. Chi desidera partecipare a questo racconto collettivo, può inviare la sua richiesta a turismo@comune.ra.it.
    mar 17, 2020 0
  • Faenza. Covid 19: controlli della Polizia locale. 516 esercizi controllati e 124 persone fermate in strada.

    Faenza. Covid 19: controlli della Polizia locale. 516 esercizi controllati e 124 persone fermate in strada.

    Nel weekend appena trascorso sono stati 516 gli esercizi commerciali controllati e 124 le persone fermate per strada per verificare le motivazioni per le quali si trovavano in quel momento fuori di casa. Se gli esercizi commerciali, compresi bar e locali di ristorazione sono risultati generalmente in regola, salvo alcune incomprensioni prontamente risolte, sono state invece 2 le persone denunciate per la palese violazione della norma che impone di restare a casa tranne che per motivi di necessità o di lavoro, inoltre, 20 autodichiarazioni sono state trasmesse alla polizia giudiziaria per verificarne la veridicità. Nei prossimi giorni i controlli, non solo proseguiranno, ma verranno intensificati. Si ricorda quindi alla cittadinanza di osservare tutte le prescrizioni contenute nei decreti del Governo e nelle ordinanze regionali.
    mar 16, 2020 0
Emilia Romagna. Coronavirus: ridurre i contatti, lavarsi le mani, non toccare gli occhi, il naso e la bocca.

Emilia Romagna. Coronavirus: ridurre i contatti, lavarsi le mani, non toccare gli occhi, il naso e la bocca.

Suggerimenti rivolti soprattutto a pazienti con patologie reumatologiche, dermatologiche e gastroenterologiche in trattamento con farmaci biologici e immunosoppressori. La regione Emilia Romagna, per far fronte all’emergenza sanitaria in corso e alla conseguente necessità sia di ridurre i contatti tra le persone per contrastare e contenere il diffondersi del virus sia di garantire condizioni di sicurezza nei percorsi di cura per i pazienti, ha diramato nei giorni scorsi un documento, rivolto agli specialisti coinvolti, ai medici di Medicina generale e ai pazienti, con le indicazioni sulla gestione dell’informazione e dei comportamenti prescrittivi nei pazienti affetti da patologie dermatologiche, gastroenterologiche, reumatologiche in trattamento con farmaci immunosoppressori e biotecnologici, alla luce della attuale situazione epidemiologica ed emergenziale. Premesso che per le persone che convivono con una patologia cronica e che sono in terapia farmacologica valgono ancor di più le regole di prevenzione generale come lavarsi le mani, non toccare gli occhi, il naso o la bocca, tossire e starnutire nel gomito, mantenere la distanza di sicurezza di 1 metro, e che, non esistendo al momento evidenze scientifiche sulla base delle quali poter formulare raccomandazioni ufficiali e con un grado elevato di affidabilità, si possono solo formulare suggerimenti che sono frutto dell’expertise e del buon senso clinico, ispirati ad un principio di prudenza.
Bologna, 16 marzo 2020 – 3.093 persone positive, delle quali 68 guarite e 284 decedute: sono i numeri aggiornati del contagio da Covid-19 in Emilia Romagna, la seconda regione d’Italia...
12 giorni ago 1 Continua...
  • Emilia Romagna. Gal Delta 2000. Accordi di cooperazione per lo sviluppo delle vie di pellegrinaggio.

    Emilia Romagna. Gal Delta 2000. Accordi di cooperazione per lo sviluppo delle vie di pellegrinaggio.

    I progetti sottoscritti dai sei Gruppi di azione locale dell’Emilia Romagna mettono a disposizione oltre 1,5 mln di euro per la realizzazione di azioni comuni e locali per organizzare e promuovere i 'Cammini' dell’Emilia Romagna dagli Appennini al Delta del Po e per la valorizzazione dei 'Paesaggi rurali'. Il GAL DELTA 2000 nei progetti da realizzare insieme ai GAL dell’Emilia Romagna intende portare avanti l’obiettivo strategico del Piano di azione locale di posizionare il Delta del Po come un tesoro da svelare al Mondo , e strutturare i cammini, riconosciuti a livello regionale e nazionale, che lo attraversano, come la via Romea-Germanica e la via della Misericordia con percorsi fruibili, attrezzati e riconoscibili, oltre a condividere con gli altri GAL emiliano romagnoli un unico slogan comune 'IL PAESAGGIO … PRENDIAMOCENE CURA' ! Con riferimento al progetto dei 'Cammini', guidato dal GAL DELTA 2000 capofila del partenariato, i protagonisti del progetto, nel territorio leader del Delta del Po, saranno gli Enti pubblici che per il loro ruolo avranno il compito di attrezzare e segnalare i percorsi, sulla base di un progetto di insieme e una metodologia condivisa con gli altri GAL dell’Emilia Romagna; le aziende agricole, turistiche e di servizio al turismo che dovranno garantire per ogni punto tappa i servizi adeguati per i camminatori; i cittadini per riconoscersi in un progetto di comunità 'ospitale'.
    mar 05, 2020 0
  • Ravennate. Protezione della costa: in corso interventi di ripascimento spiagge e ricalibratura delle scogliere.

    Ravennate. Protezione della costa: in corso interventi di ripascimento spiagge e ricalibratura delle scogliere.

    Tra le località interessate Lido di Dante, con il primo stralcio di lavori finalizzati alla difesa, salvaguardia e fruibilità della zona sud (2 milioni 500 mila euro), dove sono inoltre in programma anche lavori di sopraelevazione dell’argine destro dei Fiumi Uniti a protezione dell’abitato (99.930 euro); Casalborsetti dove sono in corso la modifica e la ricalibratura di alcune scogliere emerse (200 mila euro) e il ripascimento e il riposizionamento di sabbia proveniente dalla pulizia degli arenili (180 mila euro); Punta Marina dove si stanno eseguendo interventi di rifacimento di alcuni pennelli in massi (180mila euro) e ha preso avvio l’esecuzione del primo stralcio relativo alla ricalibratura della difesa soffolta (1.458.000 euro); è previsto per l’autunno l’inizio dei lavori del secondo stralcio (1.200.000 euro). A Marina di Ravenna in autunno verrà eseguita la sopraelevazione del tratto terminale di alcune passerelle poste sulla duna (84.550 euro); a Lido Adriano si sta intervenendo per la salvaguardia di un tratto di duna esistente (750 mila euro); a Marina Romea è in corso il ripascimento con sabbia proveniente dalla foce del fiume Lamone (300 mila euro).
    mar 04, 2020 0
  • Emilia Romagna. Vacanze attive, bike, en plein air e per famiglie. Alle fiere di Norimberga e Friburgo

    Emilia Romagna. Vacanze attive, bike, en plein air e per famiglie. Alle fiere di Norimberga e Friburgo

    A Norimberga - fiera dedicata al turismo all’aria aperta, che nel 2019 ha registrato 104.900 visitatori - saranno presenti, in uno stand di 54 metri quadrati, otto operatori che provengono dal Forlivese (Glamping Cesenatico Srl, Grand Hotel Terme della Fratta), Ravennate (consorzio Camping & Natura Villages), dal Riminese (Consorzio Family-Turismhotels-Bellaria Igea Marina, Visit Riccione, Costa Hotels-Riccione, Hotel Atlantic Riviera-Misano Adriatico), dal Ferrarese (I tre moschettieri camping Village-Lido di Pomposa). A fianco dell’area operatori, è stata allestita una zona animata da fondazione Verdeblu dedicata alla gastronomia romagnola e a spettacoli di ballerini folk. Venerdì 28 febbraio sarà organizzato per gli operatori regionali un workshop con tour operator tedeschi, in collaborazione con Italcam (Camera di Commercio italo-tedesca) al termine del quale sarà offerto agli intervenuti un aperitivo con prodotti tipici del territorio. A Friburgo, fiera dedica al turismo attivo, en plein air e bike con oltre 20mila visitatori nel 2019, invece, saranno presenti sei operatori turistici provenienti dal Forlivese (Glamping-Cesenatico, Consorzio Vacanza Attiva-Cesenatico), Ravennate (consorzio Camping & Natura Villages), Ferrarese (I tre moschettieri camping Village-Lido di Pomposa), Riminese (consorzio Family-Turismhotels e Active Hotels di Bellaria Igea Marina). Gli operatori saranno ospitati in uno stand di 70 metri quadrati, dove sono previste degustazioni giornaliere di prodotti tipici e animazioni con spettacoli di ballerini folk.
    feb 25, 2020 0
Non solo sport. Sembra di tornare alla Duplice Alleanza. E se facessimo l’ Europa senza questa Germania?

Non solo sport. Sembra di tornare alla Duplice Alleanza. E se facessimo l’ Europa senza questa Germania?

Chissà se a qualcuno è capitato di notare che, qui, nel Vecchio Continente, sotto i nostri occhi increduli, resta vivo un infausto passato? Con contrapposizioni che sembrano ricalcare ( rognosetti o surgelati a parte, che poco contavano e poco contano) quelle d'un secolo fa: da una parte, quelli della Duplice Alleanza ( Germania e Austro-Ungheria), dall'altra, quello della Triplice Intesa ( Gran Bretagna, Francia, Italia). Nella prima, ci si è avviati verso la sconfitta e il nazismo, nella seconda ( Ventennio italiano anomalo a parte) verso la democrazia e la libertà. Poi, che tutti , più o meno, abbiamo accettato adesso il modello vincitore, scopriamo che non tranquillizza più di tanto. Infatti credevamo che una certa orribile Europa fossa rimasta al tempo che fu e, invece, che ci tocca di rivedere? I soliti, o meglio, una parte dei soliti, ancora contrapposta agli altri. Un beffardo virus giunto ( inatteso?) dall'Estremo Oriente sta qui facendo riaffiorare, incredibilmente, quanto sembrava già sepolto dentro i milioni di tombe che quella contrapposizione ( per qual ragioni o torti poco conta) ha fatto. Italia, Spagna, Francia , stremati dal virus, chiedono venia e che gli ribattono gli eredi degli Imperi centrali? Arrangiatevi, se avete problemi risolveteveli. E se chiedete ossigeno, pagatelo, al prezzo ( degli speculatori) di guerra. ' Se questa è l'Europa - sbotta il buon Bonaccini, presidente di una regione italiana operosa e ricca quanto o più della Baviera prima d'essere colpita dal Coronavirus - che se la tengano'. Come dire: rimbocchiamoci le maniche e mandiamoli a quel Paese. Già, mandiamoli a quel Paese. E chi ci aveva pensato? In fondo chi ha mai detto che l'Europa non si possa far anche senza di loro? O almeno, senza quella parte di loro che dell' orribile passato non vogliono disfarsi, nascondendo chissà dove i suoi lugubri simboli ? In tal contesto, chiaro è che la Cancelliera, prossima ad abdicare, può riservarsi l'ultima parola. Per mostrare agli altri con qual Germania s'ha a che fare; e inoltre se lei va in archivio come ' costruttrice di nazioni' oppure solo e soltanto come ( ambiziosa) segretaria d'un (cattivo) capoufficio. La Chiesa romana, nel silenzio, ha riacceso la speranza del Mondo. Mentre un grande Presidente, nell'ora fatale, trova giuste parole per un ' mar in gran tempesta'. Preziose per noi, Italici, ma anche al di qua e al di là dell'Alpe, orbi e sordi ( di mente) compresi.
LA CRONACA DAL DIVANO. Due note innanzitutto. Quella dedicata ad una Chiesa romana che in ‘silenzio‘  ha ripreso  la scena del Mondo; quello d’un Presidente d’un Paese che nell’ora fatale sa  trovare...
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  • Non solo sport. Coronavirus: Europa in ginocchio. E se cantassimo: ‘ Qui o si fa l’Europa o si muore ?’

    Non solo sport. Coronavirus: Europa in ginocchio. E se cantassimo: ‘ Qui o si fa l’Europa o si muore ?’

    Sta per abdicare la Cancelliera ma la leggiadra Europa, dopo il suo lungo regno, invece d'essersi compattata s'è sbrindellata. Lasciamo stare quei simpaticoni dei figlioli di Sua Maestà che si sono messi in testa di rifare i pirati per affondare come ai tempi di Francis Drake galeoni carichi di dobloni, che quando la 'voglia di giocherellare ' sarà lor passata si ravvederanno come il loro scarmigliato premier con il Coronavirus. Guardiamo invece cosa ( per noi) durante il regno della Cancelliera non ha funzionato. Nulla di personale. Nè di pregiudizievole. Vogliamo solo arrivare ad una sicurezza presente e ad una prospettiva futura. Per noi, a prescindere della stretta mortale del Coronavirus, urgente, perchè in queste cose prima ci si organizza e prima ci si mette al sicuro. Infatti, al momento è un pirla di Coronavirus a farci piangere, ma domani chi altro del suo stampo? Adesso son milioni quelli che assaltano ( spesso con umana giustificazione) i nostri confini e domani quant'altri percorreranno gli stessi sentieri? Adesso ci son guerre ( e guerricciuole) che mietono nefandezze e lutti ( solo) ai confini, domani dovessero incombere ai nostri ( o addirittura) dentro i nostri confini, qual difese metteremo in atto? Se le minacce arriveranno dai mari l 'Italia manderà in acqua la Cavour, la Britannia la Queen Elizabeth, la Gallia la De Gaulle? Se invece le minacce pioveranno dai cieli senza manco conoscere la traiettoria, li aspetteremo chiudendo gli occhi alla Totò davanti al manesco ? Etc., etc. Già che fare? Nessuno ha i poteri dei venerati oracoli. Potremmo però già incominciare a dare chiari segnali. La Germania che ospita una ventina di infetti lombardi è un chiaro segnale. Il silenzio della Legarde è un altro chiaro segnale. Ci manca, semmai, quello che potrebbe dare la Cancelliera nelle ore del commiato: zittire quei tre o quattro rognosetti di poco conto che pendono dalle labbra sue e che per picciol ambasce loro vorrebbero ( una volta di più ) mettere ( con quell'astruso Salvastati) il 'cappio al collo' ai paesi del Sud. E all'Italia, ovviamente, sennò come potrebbero continuare a divertirsi con quell' imberbe 'sfascia rosse' ( per loro) predestinato ( Lewis a parte) ad oscurare l'immenso ( anche nostro) Schumi ? Qui, cara Signora, c'è bisogno di qualcosa di epocale. Di eredi alla Cavour o alla Metternich, insomma, costruttori di nazioni ! Cogliendo l'attimo fuggente che ci viene offerto. E che un tale, parafrasando, avrebbe trasformato nel canto che ( in quest'ora di angoscia e dolore) potrebbe unire ( da un Paese all'altro) i balconi ormai in fiore del Continente: ' Qui o si fa l'Europa o si muore!'.
    mar 26, 2020 0
  • Non solo sport. Virus, eroi e disertori. I cinesi: ‘Chiudete tutto, qui è come da noi’. Il volo del fuoco d’Olimpia.

    Non solo sport. Virus, eroi e disertori. I cinesi: ‘Chiudete tutto, qui è come da noi’. Il volo del fuoco d’Olimpia.

    Intanto lungo il Belpaese gira di tutto, di più. Una ricostruzione web, parla di complotto franco-tedesco-israeliano che per 'punirci' del recente accordo Italia-Cina, si sarebbero procurati virus ( antivirus, messo in deposito), diffusore del virus, battage mediatico e finanche l'untore, o meglio il Paese untore, per distogliere l'ombre su di loro e trasferirle ad altri, polli o meno che essi siano. Fortunatamente, in gioventù, ci è capitato di avere avuto ( si fa per dire) come maestro un tal Lisander, lumbard, che basta andarselo ripassare per chiederci se quell'uomo parla all'Ottocento o al Duemila. Con tutti quegli ' ricami ' che sembrano note di 'cronaca', 'fondi', ' commenti' nostrani accorpati insieme. Di fantasapienti elenca e spiega tesi, controtesi e voli pindarici, tutte dispersi ai venti di quei cieli di Lombardia che in tanti , soprattutto da Oltralpe, hanno cercato d'oscurare senza mai riuscirci. Della complessa ricostruzione complottista, solo un dato lascia perplessi: quello dei casi nel paese dei Germani, esponenziali, ma con pochissimi deceduti. O sono più sani di noi o non la raccontano giusta? Che abbiano trovato davvero qualcosa che li tutela, costringendoli a rallentare ma non a fermare ? Con danni non gravissimi come in Italia? Non vogliamo crederlo. Per nulla. Anche perchè che altro sarebbe se non (pura) follia? Di cui a dirla tutta, sbirciando nel passato, qualcosa si trova. Del resto ( ammesso e non concesso il sodale con francesi e israeliani), per quel poco che ( i lor capi in sella ) siano in grado di concepire, avessero eseguito il cinico detto ' mors tua, vita mea', a guerra ( suicida) terminata, di che altro avrebbero da godere se non cumuli di cadaveri e folle di genti smarrite? Già, cui prodest? Il team cinese ( giunto a Milano) dice: 'Chiudete tutto, qui è come da noi'. Dalla cronaca sportiva, poi, arrivano notizie di varia natura. Belle, meno belle, brutte. Belle, son quelle che comunque sia non s'è issata bandiera bianca, ma solo una sospensione. Doverosa, inevitabile. Proprio in queste ore da un aeroporto greco, s' è alzato in volo un aereo con la fiamma olimpica a bordo diretto nel paese del Sol Levante. Dove di cancellare l'evento olimpico non vogliono manco sentire parlare. Speriamo abbiano ragione loro. Meno belle, sono quelle d'un calcio in affanno, ma non arreso. Ci sarà da lavorare, da noi e oltre, perchè i giocatori van facendo catenaccio. Ma una soluzione si troverà. Brutte, infine, sono quelle della ' fuga dal virus' di soggetti in forza alla Signora di Torino. Che paga talmente male, da restituirle pan per focaccia. I disertori, al momento, recano nome Pjanic( Bosnia), Kedira( Germania) e Higuain ( Argentina). Il Pipita, di cui si hanno più dettagli, s'è n'è andato per raggiungere la mamma malata. Degli altri due non si sa. Chi, durante una guerra, scappa, viene messo al muro. In Bosnia, in Germania, in Argentina. Sa il Pipita, ad esempio, in quanti avrebbero voluto volare da un posto all'altro, pur di stringere per l'ultima volta la mano d'un loro caro, scomparso su un lettino di rianimazione? Lo sa ? Beh, allora, visto che il coraggio uno deve darselo quando serve, questi tre ' cagasotto' non sarebbe meglio lasciarli laddove sono voluti andare? Tra l'altro, non lo sappiamo tutti, che per vincere le Champions occorrono uomini veri e non uomini a metà?
    mar 21, 2020 0
  • Non solo sport.Laddove  si canta la solidarietà, da un balcone all’altro. Ai sicari dello spread penseremo poi.

    Non solo sport.Laddove si canta la solidarietà, da un balcone all’altro. Ai sicari dello spread penseremo poi.

    I due volti da incubo questi giorni in copertina, sono, fuor dell'Europa, quello del biondo scarmigliato Johnson premier di Gran Bretagna e, dentro l'Europa, quello della comare Lagarde, neo presidente della Bce. Il primo abituato ad affidare al vento parole e azioni per meglio pettinare la folta chioma, ha deciso di dar corda alla diffusione del Cornavirus per creare (?) anticorpi; la seconda, nè tecnica nè politica ma dolce cioccolatino di salotti e salottini, per meglio salvare il salvabile cominciando da chi è in più chiaro affanno, sui titoli di Stato italiani, ha ridacchiato: 'Non siamo qui per ridurre gli spread'. Con il risultato che, il primo, lasciando galoppare a piacimento il buon Coronavirus ( fanfaluche di luminari a parte) se lo ritroverà prima o poi tra i piedi e più amorevole e rapido che pria; la seconda, è riuscita nell'intento d' accelerare il crollo iniziato dopo lo stop Usa ai voli dall'Europa della Borsa di Milano, arrivata a -17% ( rimbalzo a parte ) con il peggior risultato di sempre. Al che, anche il nostro caro Mattarella, non ha potuto fare a meno di chiedersi se 'ste ' quote rosa' ai timoni del Vecchio Continente funzionino o no. E, 'quote rosa ' e ' scarmigliati' a parte, non ha potuto esimersi dal dignitoso sbottare: ' L'Italia dall'Europa attende solidarietà e non ostacoli'. Tuttavia, andando così il Mondo, per dirla alla don Lisander, chi mai il corpulento cowboy americano predilige ? Il biondo o la comare? Ovvio: il sodale 'scarmigliato', chiudendo a tutti i voli Usa da e per l'Europa tranne che da e per la Gran Bretagna. Evidentemente, l'originalità anglo-americana finora maestra di scelte esemplari, in questa, Brexit o Coronavirus o Trump che sia, meglio non sa produrre. ( Forse) immemore d'un ( illuminato ) pragmatismo senza più eredi crede che, nell'ispecie, meglio è offrire baci e abbracci a chi porte e finestre al morbo spalanca piuttosto che a chi porte e finestre al morbo cerca di sbarrargliele in faccia. Il problema per il cowboy americano, in fase di rielezione, sostenuto da un'economia che ( nonostante lui) vola, il morbo è in pista d'arrivo. Con tutta la sua rapidità. Davanti a casi ( in infima parte controllati) con esponenziale crescita.Chissà se ( potenzialmente ) non sia proprio questa l'ora del classico granellino di sabbia che va a 'mettere a nudo' ingranaggi sofisticati? Di grandi potenze? Di grandi potenti? Di grandi vittorie ( date per ) scontate? Di grandi eroi virtuali o meno? Eccetera, eccetera. A ben pensarci, questo scenario è ( davvero ) tanto improbabile in un Paese in cui ( con la sanità selettiva che si ritrova) un ( sol) tampone costerà alle decine di milioni di poveracci di quel Paese dai 3/5 mila dollari? A dispetto di tutto ciò, il Belpaese reagisce. In proprio. Cantando la sua solidarietà da un balcone all'altro. Non ridano i sasi, perchè è così che qui ci si prepara alla finale d'una Coppa del Mondo. Per vincerla. Sullo sport torneremo quando riparte.
    mar 15, 2020 0
 

Arte & Cultura

Santarcangelo d/R.  ‘Ricordi e amnesie’ (1999), per ritrovare il bizzarro mondo di Federico Moroni.

Santarcangelo d/R. ‘Ricordi e amnesie’ (1999), per ritrovare il bizzarro mondo di Federico Moroni.

Cogliere l’attività e il mondo di Federico Moroni non è semplice. Ci ha provato con grande sensibilità e acume Luca Cesari, l’autore della prefazione di ‘Ricordi e amnesie’, un testo uscito nel maggio 1999, poco noto al grande pubblico, ma per molti aspetti indispensabile per definire la complessiva dimensione del personaggio ( soprattutto ) in campo grafico - pittorico.' Moroni - avverte Luca Cesari, in ‘Ricordi e amnesie’ - ha tirato fuori di dentro tutto quello che, nella vita, gli è stato più caro, ovvero, da Armstrong allo spiritello Gni fin al giardino di Bob. Oltre ad ambienti, figure, affetti, capaci di raccontare in modo giocondo ed arguto, la sua amicizia per gli uomini e per gli oggetti'. Senza dimenticare, non sia mai, la straordinaria esperienza didattico-artistica-pedagogica realizzata (con prestigioso riconoscimento internazionale) nel corso d’un decennio alla scuola del Bornaccino. E ben esplorata in ‘Arte per nulla’ ( 1964). In cui l’autore indugia su quell’ eterno e inesauribile ‘zibaldone’ dove lo ‘strampalato’ mondo di Federico ‘gorgoglia appieno come fonte di sorgente per sue tele ’. Con i suoi rottami, le sue ferraglie, i cocci di bottiglia, i panni stesi ad asciugare, le giostre, le fiere, i cortili, il manifesto stinto del Circo, le corse ciclistiche e gli ex Voto dei pittori. Il tutto integrato da osservazioni, riflessioni, intuizioni sul mestiere di pittore, sul significato dei colori, sul gioco della linea e della forma.
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Eventi

Forlì. La cultura non si ferma: riaprono i musei San Domenico, palazzo Romagnoli e la ‘Saffi’.

Forlì. La cultura non si ferma: riaprono i musei San Domenico, palazzo Romagnoli e la ‘Saffi’.

Dopo lo stop obbligato, riaprono con misure precauzionali per il contenimento del contagio le sedi museali del San Domenico, palazzo Romagnoli e della biblioteca Saffi. A darne notizia sono il sindaco Gian Luca Zattini e l’ass.re alla Cultura Valerio Melandri. Il messaggio che vogl' Il messaggio che vogiamo dare- sottolinea il Sindaco - è quello di un progressivo ritorno alla normalità, seppur in maniera graduale e contingentata. La cultura non si ferma; c'è bisogno di fiducia e con la riapertura dei musei e delle grandi mostre, ci poniamo proprio questo obiettivo'. Per la biblioteca Saffi l'accesso sarà garantito a 20 persone contemporaneamente sedute ai tavoli di consultazioni e studio, ad almeno un metro di distanza l'uno dall'altra. La consegna e il ritiro dei libri alla reception sarà possibile una persona alla volta. Infine, per le sedi bibliotecarie decentrate, sarà possibile solo la consegna e il ritiro dei libri alla reception, una persona alla volta.
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Forlì. Pagine da ricordare: 24 marzo 1944, fucilati  5 ragazzi accusati di renitenza alla leva.

Giovani

Forlì. Pagine da ricordare: 24 marzo 1944, fucilati 5 ragazzi accusati di renitenza alla leva.

La fucilazione a Forlì venne eseguita immediatamente e ne furono vittime i fratelli Dino e Tonino degli Esposti nativi di Teodorano, Agostino Lotti di Galeata e dei civitellesi Massimo Fantini e Giovanni Valgiusti. Verso mezzogiorno caddero sotto il fuoco di un plotone d’esecuzione composto da giovani italiani, loro pari età, terrorizzati dal comando ricevuto. A vigilare su tutto un plotone di soldati tedeschi. I corpi furono caricati su un autocarro e portati al cimitero. Cominciava intanto a montare la rivolta dei forlivesi, in particolare delle donne che manifestarono sdegno e rabbia. La notizia ebbe vasta eco, destando ovunque un profondo sconforto e suscitando la rivolta delle donne che nei giorni seguenti bloccarono il lavoro nelle fabbriche e addirittura formarono un corteo che si mise in marcia e protestò al cospetto della caserma e sotto la Prefettura contro l’assassinio e per invocare la commutazione della pena inflitta ad altri dieci giovani già condannati all’esecuzione capitale per renitenza. La pena capitale fu commutata in detenzione, le industrie rimasero bloccate ancora un giorno, poi il lavoro tutto riprese ma nulla fu più come prima. Di fronte alla barbarie la città, con le donne in testa, aveva preso una posizione.
Ravenna. Gruppo Hera:  novità sui servizi ambientali a seguito delle misure di tutela dal Covid 19.

Sanità & Benessere

Ravenna. Gruppo Hera: novità sui servizi ambientali a seguito delle misure di tutela dal Covid 19.

Ravenna: stazioni ecologiche aperte. Ravenna Nord (via Romea Nord 180, via Albe Steiner, Loc. Bassette), vicino alla sede Hera; orario: lunedì-mercoledì e venerdì 8.30-14.30; martedì e giovedì 11.30-1730 Ravenna Sud (via Don Carlo Sala); orario: lunedì-mercoledì e venerdì 11.30-17.30; martedì e giovedì 8.30-14.30. Servizi di raccolta rifiuti regolari. Si ricorda infine che, per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, sia stradale che porta a porta, i servizi si svolgono regolarmente. Tuttavia, in caso di positività o quarantena obbligatoria, si invitano i cittadini a seguire le raccomandazioni dell’Istituto superiore di Sanità (ISS): non separare i rifiuti e conferire tutto (carta, plastica, vetro, lattine, guanti, mascherine e così via) nell’indifferenziato, ben chiuso in due o tre sacchetti, l’uno dentro l’altro.
Non solo sport. Coronavirus: stiamo calando? Forse sì. Poco a poco, ma ( ancora) senza cantar vittoria…

Economia

Non solo sport. Coronavirus: stiamo calando? Forse sì. Poco a poco, ma ( ancora) senza cantar vittoria…

Non ci addentriamo nei dati che, a questo punto, diventano un labirinto che manco Teseo con l'aiuto di Arianna riuscirebbe a superare. Aspettiamo quindi, ( quasi) certi di un altro ( piccolo) passo in avanti. Ora diventa cruciale il fatto che l'ondata infettiva non rompa gli argini sanitari nelle regioni del Sud. Otto dei nostri in rianimazione sono stati trasferiti in Germania per disponibilità di posti in terapia intensiva. In particolare, sempre che non ci siamo sbagliati a prender dati dalla marea in corso, l' Emilia Romagna conta ( domenica 22) un totale di 7555 casi ( +729 nuovi); Rimini 942 casi totali ( +116 ). In ogni caso è ancora troppo presto per togliere alla nostra ( eroica) sanità un macigno insopportabile. Tuttavia sempre più pressante in Spagna e in Francia, ma pressochè 'sopportabile' in Germania nonostante ( al momento) i 18.323 casi totali registrati ( in crescita, Merkel compresa), +7.324 nelle ultime 24 ore, con decessi tuttora ( stranamente) limitati: un centinaio scarso. E qui ci scusino i Germani ( fratelli) d'Oltralpe , ma occorre fare chiarezza. Impietosa chiarezza. Indaghino, se gliela raccontano giusta. Per il bene nostro e loro. Perchè su lutti e macerie che abbiamo da guadagnare? Anzi, chissà che non sarà il virus ( pseudonimo d'altro?) ad insegnarci che ( d'ora in poi) sarà meglio unire piuttosto che dividere? La Uefa del calcio, ad esempio, per la prima volta, c'è riuscita su alcune (importanti) questioni. Perchè non imitarla anche in politica? ' Tanto più che - sostiene Carlo Petrini, 70 anni, fondatore di Slow Food - vedo un futuro ridimensionamento delle politiche liberiste. Penso però ad un avvenire umano più sostenibile. Figlio di una economia che non dovrà misurarsi ( necessariamente ) attraverso il Pil. Infatti, che senso avrebbe ricostruire tutto come prima, ignorando questa durissima lezione?'. Per fortuna, qualcuno (?) ha tolto il microfono a quella spiritata della Lagarde che tutto ha fatto fuorchè una gaffe. A questo punto, se in Germania ci son davvero quelli che del passato vicino e lontano voglion fare dei bei fagottoni da gettare nella spazzatura, dovrebbero battere un colpo. Anche uno solo, revocandole un posto che non le compete per riconsegnarle la sua gioia più grande: 'gustar' pregiudizi in salottino, con le allegre amiche comari attorno.
Forlimpopoli. Segavecchia (per ora) rimandata al dopo Pasqua. Ma senza sminuire la sua anima secolare.

Gusto & Cucina

Forlimpopoli. Segavecchia (per ora) rimandata al dopo Pasqua. Ma senza sminuire la sua anima secolare.

Mirco Campri, presidente dall'Ente folkloristico che da anni organizza la manifestazione ha dichiarato: 'L'emergenza dovuta al Coronavirus non ci lascia certamente indifferenti e siamo consapevoli delle difficoltà che la sua gestione comporta a livello locale e nazionale. A Forlimpopoli però non abbiamo perso la speranza che la Segavecchia si possa svolgere comunque, ovviamente non appena l'emergenza si sarà risolta. Questo perché crediamo che, anche se si svolgerà in un altro periodo dell'anno, la Segavecchia se non altro potrà ritrovare il suo significato primario, ovvero quello di una festa che segna la rinascita, l'inizio della bella stagione, la voglia di stare insieme e di recuperare uno spirito positivo. Mai come ora c'è bisogno di ritrovare uno spirito positivo che faccia pensare allo stare bene insieme e a ritrovare il significato di comunità, quello vero, quello più intenso, di cui in questi giorni stiamo sentendo la profonda mancanza. Insieme all'Amministrazione comunale - conclude Mirco Campri - e ai protagonisti di questa manifestazione, gli esercenti del Luna Park, per non perdere la possibilità di tenere le sfilate, abbiamo ipotizzato un secondo periodo per lo svolgimento della festa, dal 13 al 19 aprile, un periodo inusuale, fuori dalla Quaresima in cui solitamente la Segavecchia si tiene ogni anno. E' chiaro che questa seconda data sarà resa definitiva e ufficializzata solo qualche giorno prima, compatibilmente con quelle che saranno le indicazioni delle autorità. Per ciò che attiene al programma questo si articolerà nelle modalità originali. Tutto ciò che è stato previsto sarà semplicemente spostato di periodo, ma le attività e gli eventi sono tutti confermati'.
Ravenna. #myRavennAmbassadors, l’affascinante storia della città e del territorio letta dal divano di casa.

Moda & Bellezza

Ravenna. #myRavennAmbassadors, l’affascinante storia della città e del territorio letta dal divano di casa.

Ai tempi del Covid-19 #myRavennAmbassadors è un inno d'amore alla bellezza di Ravenna, un viaggio attraverso i suoi luoghi e i suoi monumenti fatto di parole, visioni ed immagini. A raccontarlo di volta in volta scrittori, guide turistiche e ambientali, ma anche semplici cittadini. L'impossibilità a muoversi dalle proprie dimore in questi giorni ha spinto, infatti, il Servizio turismo a promuovere questo nuovo progetto, già in cantiere da tempo, finalizzato a un racconto collettivo della nostra città e delle sue bellezze. Da una parte brevi filmati video caricati direttamente sui profili istituzionali di @RavennaTourism. Chi desidera partecipare a questo racconto collettivo, può inviare la sua richiesta a turismo@comune.ra.it.
Ravenna. #myRavennAmbassadors, l’affascinante storia della città e del territorio letta dal divano di casa.

Turismo & Vacanze

Ravenna. #myRavennAmbassadors, l’affascinante storia della città e del territorio letta dal divano di casa.

Ai tempi del Covid-19 #myRavennAmbassadors è un inno d'amore alla bellezza di Ravenna, un viaggio attraverso i suoi luoghi e i suoi monumenti fatto di parole, visioni ed immagini. A raccontarlo di volta in volta scrittori, guide turistiche e ambientali, ma anche semplici cittadini. L'impossibilità a muoversi dalle proprie dimore in questi giorni ha spinto, infatti, il Servizio turismo a promuovere questo nuovo progetto, già in cantiere da tempo, finalizzato a un racconto collettivo della nostra città e delle sue bellezze. Da una parte brevi filmati video caricati direttamente sui profili istituzionali di @RavennaTourism. Chi desidera partecipare a questo racconto collettivo, può inviare la sua richiesta a turismo@comune.ra.it.
Non solo sport. Giù le mani dalla nostra Sanità. Se salta l’Olimpiade, le medaglie mettetele al suo collo.

Sport

Non solo sport. Giù le mani dalla nostra Sanità. Se salta l’Olimpiade, le medaglie mettetele al suo collo.

Frasi. Tante frasi in questi giorni di dolore, di ansia, ma anche di meditazione. Ne abbiamo colte alcune, al volo, come s'usa dire. Quella del Gallo, che è andato a far canestri in Nba. In merito difficoltà nostrane sul Coronavirus, estrinseca: 'Ce ne abbiamo messo di tempo prima d'impegnarci' . Può essere, ma una o due settimane in più ci possono anche stare al cospetto d' una minaccia tanto imprevista e impegnativa. Ma se usa lo stesso metro di giudizio che ha da dire al Paese in cui è andato a passare le stagioni sportive più belle 'cavalcato' da un cowboy che del latino Coronavirus finora manco ha imparato la pronuncia? Un pedatore italo argentino, di cui non ricordiamo il nome, e manco lo andiamo a cercare, ha sentenziato : ' Troppo blandi, in Italia si sono svegliati quando i buoi erano già fuori della stalla'. L'ingenuo che, come molti altri, tanto per seguir la moda del conto corrente più grosso, sogna non il Paese dei suoi avi ma la Premier, non sarà meglio che prima di varcare la Manica chieda se in Albione hanno intenzione di contrastare il virus o di lasciarlo galoppare libero e giocondo? Il Fabio Cannavaro, al quale saremo sempre affezionati per quella coppa levata nel cielo di Berlino, a domanda ( sul virus) ha risposto : ' La Cina, evoluta, tecnologica, ben indirizzata, ci ha dato un grande esempio. I nostri, invece, rimasti a carta e penna, mi preoccupano assai. Speriamo di farcela, ma sarà dura'. Ascoltandolo, a lui, che nel paese del Dragone qualche soggiorno ha fatto, vien voglia da chiedergli se gli hanno spiegato donde è partita la pandemia ? E perchè ? E come mai hanno potuto mettere in atto provvedimenti tanto estremi ( drastici) senza che nessuno battesse ciglio? Eppoi, s'è mai dimandato il buon Fabio se in quel Paese da cui tutto trapela fuorchè i fatti di casa loro, stanno sciorinando il vero o il verosimile? La risposta è vitale, perchè in ballo c'è pure la democrazia. S'è dimandato, il nostro , questo ed altro ? Magari dopo essere andato a tirar due calci di pallone tra milioni di povere baracche, all'ombra di frettolosi grattacieli ? Tuttavia, mentre lui ( se crede) indaga, noi ( dopo cotante prove) ci teniamo una nuova ( timida) certezza: quella d'avere una sanità che ( nonostante scelte e tagli ) ha mostrato un' efficienza e una umanità altrove sconosciuta. Noi siamo orgogliosi dei nostri addetti, medici, infermieri. Orgogliosi e riconoscenti. Per favore: giù le mani da loro, perchè questi non vogliamo farceli portare via, come quei milioni di mascherine già acquistate in Romania e poi passate ai Russi solo perchè questi alzando il prezzo hanno saldato cash. Nella disgrazia, la fregatura ben ci sta. Così, d'ora in poi, le mascherine, i prodotti igienici, le macchine per situazioni d'emergenza ( e non) torneremo a produrle in casa nostra. Come sappiamo. Per dar lavoro ai nostri e a quanti ( con i nostri ) hanno voglia ( non di delinquere) ma di ben fare.
Ravenna. Gruppo Hera:  novità sui servizi ambientali a seguito delle misure di tutela dal Covid 19.

Ambiente & Animali

Ravenna. Gruppo Hera: novità sui servizi ambientali a seguito delle misure di tutela dal Covid 19.

Ravenna: stazioni ecologiche aperte. Ravenna Nord (via Romea Nord 180, via Albe Steiner, Loc. Bassette), vicino alla sede Hera; orario: lunedì-mercoledì e venerdì 8.30-14.30; martedì e giovedì 11.30-1730 Ravenna Sud (via Don Carlo Sala); orario: lunedì-mercoledì e venerdì 11.30-17.30; martedì e giovedì 8.30-14.30. Servizi di raccolta rifiuti regolari. Si ricorda infine che, per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, sia stradale che porta a porta, i servizi si svolgono regolarmente. Tuttavia, in caso di positività o quarantena obbligatoria, si invitano i cittadini a seguire le raccomandazioni dell’Istituto superiore di Sanità (ISS): non separare i rifiuti e conferire tutto (carta, plastica, vetro, lattine, guanti, mascherine e così via) nell’indifferenziato, ben chiuso in due o tre sacchetti, l’uno dentro l’altro.
Savignano s/R. Negozi in centro ‘ Chiusi per amore’. Dilazione per il pagamento della prossima Tari.

Diritto

Savignano s/R. Negozi in centro ‘ Chiusi per amore’. Dilazione per il pagamento della prossima Tari.

Questo l’avviso che compare in molte vetrine dei negozi di Savignano sul Rubicone aderenti al Cocs, associazione Commercianti operatori centro storico, che avvisano così i loro concittadini della forzata chiusura causa Coronavirus. Molti negozianti hanno poi rilanciato l’iniziativa su facebook spiegando la fatica di chiudere le loro attività e dando la loro disponibilità a ricevere commissioni o a fornire consulenze, dove possibile, a distanza, oppure a consegne a domicilio.Nel frattempo, anche l’Amministrazione comunale vuole accompagnare i cittadini con misure di sostegno. Tra queste la possibilità di pagare il Canone di occupazione del suolo pubblico - in scadenza il 30 aprile - entro il 31 maggio, senza l’applicazione di sanzioni, e la dilazione del pagamento della Tari.
Cervia Milano Marittima. Il Comune addotta le misure per l’accesso agli Uffici comunali. Fino al 3 aprile.

Web & Tech

Cervia Milano Marittima. Il Comune addotta le misure per l’accesso agli Uffici comunali. Fino al 3 aprile.

Fino al 3 aprile 2020 pertanto i servizi al pubblico saranno erogati solo su appuntamento, con preghiera all'utenza di presentarsi all'orario prenotato al fine di evitare l'affollamento delle sale di attesa. Sarà comunque favorita, ove possibile, l'erogazione dei servizi in forma telematica, postale o telefonica e qualsiasi azione capace di ridurre code ed assembramenti nelle sale di attesa. Si ricorda al riguardo a cittadini e famiglie che dal sito del Comune www.comunecervia.it è possibile accedere a molti servizi on line forniti dall’Amministrazione comunale. Qui di seguito sono riportati numeri di telefono degli uffici aperti al pubblico per le prenotazioni degli appuntamenti.
Forlì-Cesena. Start Romagna: è stato definito il Piano del trasporto pubblico. Validità fino al 3 aprile.

Volontariato

Forlì-Cesena. Start Romagna: è stato definito il Piano del trasporto pubblico. Validità fino al 3 aprile.

Da giovedì 26 marzo su tutto il territorio della provincia di Forlì – Cesena entra in vigore un servizio che coincide con quello abitualmente svolto nei giorni festivi. Domenica 29 il servizio sarà sospeso. Le linee che normalmente non avevano orario festivo non verranno eseguite. Sono garantite, secondo gli orari ‘festivi’, le linee di collegamento con gli Ospedali del territorio. Le modifiche saranno comunicate alla clientela tramite cartelli sui bus e alle principali fermate, tramite messaggi su paline ‘intelligenti’, sul sito internet www.startromagna.it, i social media ufficiali Facebook e Telegram, che Start Romagna invita a consultare. Si raccomanda alla clientela di osservare scrupolosamente la distanza minima interpersonale prevista dalle disposizioni nazionali, come ricordato dalle comunicazioni presenti a bordo dei mezzi. Start Romagna ringrazia tutto il personale in servizio per l’impegno profuso. Si ricorda, infine, che su tutti i mezzi in servizio viene svolta giornalmente, in aggiunta alla tradizionale pulizia, l’attività di sanificazione straordinaria da parte di società specializzate, mediante l’utilizzo di prodotti specifici.