Editoriale

Non solo sport. Misano tricolore: Pecco, non farlo più! Serie A: prime battute. Signora ok, Napoli pure.

Non solo sport. Misano tricolore: Pecco, non farlo più! Serie A: prime battute. Signora ok, Napoli pure.

Le gioie del weekend dovevano arrivare dal tennis e dalla moto. Le prime dal Foro Italico donde avevamo piazzato quattro dei nostri agli ottavi; invano, però, perchè per un motivo o per l'altro ce li hanno fatti fuori tutti. L'ultimo a tira le cuoia è stato Berrettini, arrivato ai quarti grazie ad un doloroso derby, è stato 'contenuto' dal coriaceo Ruud ( poi sconfitto in semifinale da Djoko), e spedito a meditare sulle sue debolezze in casa sua. ' Ho sbagliato troppo' avrebbe ammesso il nostro, 24 anni, tutto il tempo per rimediare. Anche se rimedia qui rimedia là di campione non si parla ancora. Uscito Rafa, autostrada libera per Djoko. Alla decima finale al Foro Italico. Le seconde, ci sono state, ottime, in Moto 3 ( Fenati, Vietti) e Moto 2 ( Bastianini, Bezzecchi) , facendoci però strozzare in gola un boccone già piacevolmente deglutito. Ci riferiamo al Pecco, che reca il sembiante d'un D'Artagnan imberbe, che in MotoGp aveva fatto il vuoto, salvo perdere ( non si sa come) la Trebisonda a pochi giri dalla fine. Fosse arrivato al traguardo, in Ispagna, avrebbero dovuto rinverdire ( loro malgrado) la sorte della 'Invincibile Aramata', scomparsa in poche ore sul freddo canale della Manica. Sono finiti sulla breccia il Vale ( errore) e il Morbido ( scaraventato). Proprio come i centauri iberici, che poco o nulla avrebbero raccolto nella solare pista adriatica delle abituali messi a loro riservate. Come si diceva, in assenza dell'Ammazzasette, la disciplina è tornata a vivere. Libera. Gioconda. Incerta. Basta guardare la graduatoria mondiale, dove a dominar la vetta è ( per un punto) quel Dovi ( ingiustamente) ' maltrattato e offeso' da quelli del Borgo. Al Tour s'è imposto il giovane Pogacar, 22 anni, sloveno, su un altro sloveno, Roglic, 30 anni, per una grand boucle che non ci ha interessato. Come detto, noi, a dispetto di chi impone calendari o lunari che siano, aspettiamo solo e soltanto il Giro, di cui ( per quel che ci riguarda) leggiamo di storie, imprese, personaggi fin dall'infanzia. Quando davanti alla porta di casa o della scuola o del bar s'aspettava il gruppo per sgranare gli occhi ' Hai visto Fausto, hai visto Gino, hai visto Fiorenzo? '. CAMPIONATO. Prime battute. la Viola batte il Toro ( 1-0), la Roma pareggia a Verona ( 0-0), il Napoli batte il Parma ( o-2), il Genoa batte il Crotone ( 4-1), il Sassuolo pareggia col Cagliari ( 1-1) e la Juve che abbatte la Samp ( 3-0).
3 giorni ago 0 Continua...
 
Rimini. Bilancio dell’estate 2020 con il sindaco Andrea Gnassi. Quando il Covid sarà una pagina di storia.

Rimini. Bilancio dell’estate 2020 con il sindaco Andrea Gnassi. Quando il Covid sarà una pagina di storia.

Per Rimini, per la Riviera della Romagna, è stata allo stesso tempo un’estate di conferme e sorprese. Perché in pochissimi, a fine maggio, quando la colonnina degli arrivi e delle presenze segnava zero, si sarebbero attesi un flusso di persone consistente come quello registrato in città e soprattutto lungo la costa nei mesi di luglio, agosto e anche settembre. Rimini ha reagito con immediatezza all’apparente ineluttabilità di una stagione completamente perduta. Lo abbiamo fatto mettendo in campo collegialmente pubblico , privato, istituzioni, una strategia articolata in alcune interessanti iniziative al debutto... Prima di tutto il combinato disposto tra la campagna promozionale ‘La Romagna è il sorriso degli italiani’ e alcuni progetti come ‘Open Space’ per dare la possibilità agli operatori turistici di ‘allargare’ le proprie attività all’aperto, in modo da non subire eccessivamente le prescrizioni di contrasto al Covid 19. Tempo e spazio, avevamo intuito. Più spazio per fruire di più servizi in un tempo più lungo. Con l’advertising e gli spot televisivi, coordinati tra Regione, APT, Visit Romagna e Comuni, siamo tornati massicciamente a presidiare il mercato italiano, avendone immediati e positivi riscontri. Credo che questa misura debba essere strutturata, potenziata, diffusa almeno sino a tutto il 2022, affinandone le caratteristiche ma tenendo fermo l’obiettivo di fondo di consolidare il mercato italiano ed europeo che saranno un riferimento sicuramente almeno per il prossimo anno. Così come il progetto ‘Open Space’ cultura, socialità, servizi, ristorazione in luoghi aperti, è uno strumento ‘made in Rimini’ che ha dato risultati brillanti, a detta degli stessi operatori e che anch’esso va prolungato e strutturato. Lavoreremo su questo già da subito ...
 RIMINI. “Non dimenticheremo mai l’estate che, ufficialmente, da oggi ci siamo messi alle spalle. Mai. Mai vista, infatti, in precedenza per timori, per impatto reale, per il dibattito e gli...
3 giorni ago 0 Continua...
  • Santarcangelo d/R. Ciclabile sulla via Emilia, a buon punto il collegamento di Santa Giustina con il centro.

    Santarcangelo d/R. Ciclabile sulla via Emilia, a buon punto il collegamento di Santa Giustina con il centro.

    partire dalla frazione, e più precisamente da via Pedrizzo, dopo il tombinamento del fosso, lunghi tratti paralleli alla via Emilia sono già delineati, mentre anche interventi come lo svincolo con via della Quercia stanno prendendo forma. Il tracciato di 900 metri del secondo lotto di lavori è ben definito anche grazie agli accordi bonari raggiunti con i privati frontisti. A partire dalla casa cantoniera, la ciclabile costeggerà la via Emilia e sarà protetta con new jersey fino all’incrocio con via Tosi, dove sarà presente un attraversamento ciclopedonale dotato di impianto semaforico a chiamata. Anche l’ampio spazio verde al servizio della frazione per far fronte alle criticità idrogeologiche – già funzionante in caso di piogge eccezionali – sta per essere ultimato per quanto riguarda gli arredi. Delimitato da una staccionata e dalle piante messe a dimora, sarà dotato di panchine e di una fontana, mentre nelle prossime settimane è prevista la posa del prato. Dopo la realizzazione dei primi 500 metri che hanno interessato via Pasquale Tosi, con il completamento del secondo stralcio, a inizio novembre, salvo imprevisti, sarà ultimato il collegamento ciclabile fra Santa Giustina e la stazione, e di qui fino a piazza Ganganelli percorrendo viale Mazzini.
    set 18, 2020 0
  • Rimini. Prima campanella per più di 25 mila studenti. Taglio del nastro alla nuova ‘Montessori’ di via Cuneo.

    Rimini. Prima campanella per più di 25 mila studenti. Taglio del nastro alla nuova ‘Montessori’ di via Cuneo.

    Primo giorno di scuola per 25 mila studenti riminesi. Inaugurata dal sindaco Gnassi la nuova primaria Montessori:'Una comunità si riconosce perché esce dalle paure insieme. Ci saranno sfide inedite, problemi mai visti prima, ma la nostra porta è aperta, ai genitori chiedo spirito di comunità e di essere loro l’esempio di ciò che chiediamo ai nostri figli'. Gli studenti, a partire da quelli più piccoli dell’infanzia fino a quelli delle secondarie, hanno trovato a scuola una nuova segnaletica e dei percorsi protetti. Si tratta di una novità necessaria per il rispetto dei nuovi protocolli sul distanziamento sociale, che diventerà presto abitudine consolidata.
    set 15, 2020 0
  • Rimini. Prima campanella per oltre  25 mila studenti riminesi. L’esordio della scuola in tempo di Covid.

    Rimini. Prima campanella per oltre 25 mila studenti riminesi. L’esordio della scuola in tempo di Covid.

    Dopo la traumatica interruzione del 22 febbraio, dovuta alla pandemia di Covid 19, riparte la scuola riminese. Un ritorno che deve fare i conti con le nuove precauzioni, normative sanitarie e comportamentali che ha visto tutto il sistema scolastico riminese, dalle Istituzioni alle Direzioni didattiche, fino alle famiglie, collaborare sin da giugno scorso per arrivare pronti alla data del 14 settembre. Tutti i plessi, classe per classe, banco per banco, sono stati modificati per essere in regola con i nuovi parametri previsti dalla legge, e ora sono pronti ad ospitare tutti gli studenti riminesi. L'assessore ai servizi educativi del comune di Rimini, Mattia Morolli, ha scelto le aule della nuova scuola primaria 'Montessori' (che sarà inaugurata proprio lunedì 14 settembre, primo giorno di scuola) per fare il punto sulle novità, i numeri e gli scenari relativi alle scuole riminesi. I numeri Saranno più di 25 mila gli studenti riminesi pronti ad iniziare il nuovo anno scolastico 2020/2021. Anche se ancora non sono state formalizzate tutte le iscrizioni, la maggior parte di questi, circa il 40%, si siederanno sui banchi delle scuole di secondo grado, il 27% su quelli delle scuole primarie, il 16% su quelli delle secondarie di primo grado, il 14% in quelli delle materne e il 3% nei nidi.
    set 11, 2020 0
Cesena. In bici da piazza del Popolo alla scuola.  Con ciclofficina creata ad hoc nel cortile dell’edificio scolastico.

Cesena. In bici da piazza del Popolo alla scuola. Con ciclofficina creata ad hoc nel cortile dell’edificio scolastico.

Si tratta di un vero e proprio laboratorio creato ad hoc all'interno del cortile scolastico e dotato delle attrezzature meccaniche di base adatte a piccole manutenzioni sulle biciclette.La proposta della ciclofficina nasce dalla necessità condivisa tra il comune di Cesena e la Scuola media di viale della Resistenza di poter disporre di una struttura di appoggio per realizzare con i ragazzi attività pratiche e palestre all’aperto legate alla cultura delle due ruote. Nello specifico, quest’opera si inserisce nell’ampio ventaglio di attività di ‘Cambiamomarcia’ dedicate all’azione di mobility management scolastico rivolta a insegnanti e ragazzi delle Scuole medie (11-14 anni) e destinata a diventare un punto di riferimento della mobilità scolastica del quartiere Oltresavio.
CESENA. Una biciclettata da piazza del Popolo alla Scuola media di viale della Resistenza. Ha preso così avvio sulle due ruote la mattinata di alcuni studenti cesenati che hanno ricevuto...
2 giorni ago 0 Continua...
  • San Mauro Pascoli. Grandi firme della poesia nella casa natale del Poeta. Per il 18° Premio Pascoli.

    San Mauro Pascoli. Grandi firme della poesia nella casa natale del Poeta. Per il 18° Premio Pascoli.

    Grandi firme della poesia si sono ritrovate sabato 12 settembre nella casa natale di Giovanni Pascoli. L’occasione è stato l’epilogo della 18esima edizione del Premio Pascoli promosso da Sammauroindustria che ha visto salire sul palco i vincitori del concorso. Presentata da Roberto Mercadini, la serata è stata aperta dal presidente di Sammauroindustria Daniele Gasperini, a cui ha fatto seguito Daniela Baroncini docente dell’Alma Mater, presidente della giuria. “Questo Premio mette insieme cultura e industria e fa di San Mauro un unicum nel panorama nazionale. Giustamente è stato definito il Campiello della poesia”, ha detto la presidente di giuria, che ha poi premiato Ivan Crico a cui è andato il Premio speciale della giuria per l’opera ‘L'antro siel del mondo’ (L’altro cielo del mondo, edizioni LietoColle 2019). Complessivamente sono state 164 le opere partecipanti al Premio Pascoli (140 in lingua e 24 in dialetto) vagliate da Daniela Baroncini, (Università Bologna, presidente giuria), Franco Brevini (Università Bergamo), Gualtiero De Santi (Università Urbino), Gianfranco Miro Gori (saggista, poeta) e Piero Meldini (scrittore).
    set 15, 2020 0
  • Cesena. Nuova spazzatrice elettrica per il centro storico. Sarà operativa tutti i giorni della settimana.

    Cesena. Nuova spazzatrice elettrica per il centro storico. Sarà operativa tutti i giorni della settimana.

    'Nel piano integrato di spazzamento meccanizzato dei vicoli del centro storico – commenta l’assessore alla Sostenibilità ambientali Francesca Lucchi – abbiamo inserito questo nuovo incisivo macchinario ecologico e a zero inquinamento acquistato da Hera nell’ambito della gara di affidamento del servizio di gestione dei rifiuti e dedicato alle zone pedonali e ottimo per disinfettare le strade più strette'. La spazzatrice è dotata anche di un’apposita spazzola metallica per rimuovere il guano di volatili o erbacce dai bordi di marciapiedi e abitazioni, di un tubo per l’aspirazione e un’apposita lancia per l’igienizzazione delle caditoie. Il macchinario inoltre è in grado di aspirare e soffiare aria e dispone di un serbatoio d’acqua utilizzabile anche per lavaggi mirati.Lo scopo – prosegue la Lucchi – è di igienizzare al meglio le nostre vie centrali e di garantire una pulizia quotidiana e continua. Il macchinario sarà operativo infatti nel centro storico cittadino 7 giorni su 7.
    set 01, 2020 0
  • Cesena. Grandi numeri per Macfrut Digital. Gli spazi sold out, la presenza estera e i 600 buyer già iscritti.

    Cesena. Grandi numeri per Macfrut Digital. Gli spazi sold out, la presenza estera e i 600 buyer già iscritti.

    Il dato più rilevante arriva dall’estero. Quasi un espositore su due è oltreconfine con la Cina leader assoluto in termini di presenze con ben 87 espositori, grazie alla collaborazione di ATPC (Agricultural Trade Promotion Center) l’ente di promozione del Ministero dell’Agricoltura che ha creduto in questo evento. Oltre alla Cina numerose collettive nel padiglione internazionale 'Country Pavilion' che si aggiunge ai nove previsti . Adesioni da Centro e Sudamerica (Colombia, Cile e Repubblica Domenicana), così come dall’Africa presente in modo massiccio anche a questa edizione digitale grazie agli stretti rapporti con Unido, Lab Innova, AICS. Tutto questo senza dimenticare l’Europa con presenze da Belgio, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Spagna e Svizzera. Numerose le adesioni anche dall’Est Europa (Albania, Bulgaria, Ucraina).Bene anche le presenze 'made in Italy' con la partecipazione dei principali player del settore, in particolare della produzione tanto da rappresentare il 47% del totale. Gli espositori avranno un canale privilegiato per 'dialogare' con i 600 buyer già registrati in piattaforma (550 esteri e 50 italiani) e organizzare incontri B2B. Fondamentale per la presenza dei buyer è stato l’apporto degli uffici di ICE - Agenzia distribuiti nel mondo e della rete di agenti esteri di Cesena Fiera.
    ago 25, 2020 0
Forlì. Partono i lavori per il nuovo ‘Giardino dei musei’. Per restituire alla città un ‘polmone verde’.

Forlì. Partono i lavori per il nuovo ‘Giardino dei musei’. Per restituire alla città un ‘polmone verde’.

A illustrare nel dettaglio il progetto è l’ass.re ai Lavori pubblici Vittorio Cicognani. L'allestimento del cantiere - dice - richiederà circa tre settimane; per la prima settimana la viabilità resterà sostanzialmente inalterata in quanto i lavori riguarderanno solo la recinzione lato piazza Dante - Guardia di Finanza, e saranno pertanto vietati il transito e la sosta solo nella corsia corrispondente. A partire da lunedì 5 ottobre è prevista la chiusura integrale del parcheggio scoperto, sia per la sosta che per il transito, al fine di completare la delimitazione del cantiere.I lavori prevedono nella prima fase le bonifiche di alcune porzioni dell'area (bonifica bellica, con ricerca di eventuali ordigni inesplosi, e bonifica ambientale del terreno) necessarie ad attestare la sicurezza dell’area per l’esecuzione dei lavori principali. In tale fase, e più in generale, potranno esservi periodi con assenza di lavorazioni in loco in attesa dell’espletamento di altre tipologie di attività previste dal cronoprogramma complessivo (ad esempio analisi del terreno prelevato, valutazioni e pronunciamenti da parte degli enti competenti). Successivamente potranno iniziare i lavori principali: il progetto prevede la demolizione della pavimentazione e delle strutture in cemento armato del parcheggio scoperto e la conversione in giardino urbano; si realizzeranno uno spazio verde con zone a prato, la piantumazione di nuove alberature, un percorso ciclo-pedonale di collegamento fra via Theodoli e via Andrelini, percorsi pedonali di collegamento con la barcaccia ed il complesso museale e la predisposizione di un sistema per la videosorveglianza del nuovo Giardino.
Forlì, 22 settembre. Lunedì 28 settembre avranno inizio i lavori di realizzazione del ‘Giardino dei musei‘, che sostituirà il parcheggio scoperto a raso di piazza Guido da Montefeltro. PRESENTAZIONE. A...
2 giorni ago 0 Continua...
  • Forlì. Oltre mezzo milione di euro per lo sport. Il piano degli investimenti per i nuovi impianti sportivi.

    Forlì. Oltre mezzo milione di euro per lo sport. Il piano degli investimenti per i nuovi impianti sportivi.

    Il comune di Forlì ha deciso di destinare oltre mezzo milione di euro a favore del mondo dello sport, dell'associazionismo e del no profit, impostato secondo un indirizzo chiaro che punta a garantire benefici a favore dei cittadini, degli studenti e delle famiglie. Ad annunciarlo è il vicesindaco Daniele Mezzacapo che in queste ore, insieme agli uffici dell'Unità Sport, sta definendo nel dettaglio l'operatività dell'intervento in modo da garantire aiuto tempestivo ed equità. 'La decisione è nata dalla grande importanza che questa Giunta comunale assegna allo sport e dalla volontà condivisa di salvaguardare il tessuto associazionistico locale duramente colpito dall'emergenza in corso. Attraverso il maxi contributo indirizzato a garantire forme di sostegno diretto e aiuto nella gestione degli impianti, si punta ad innescare ricadute positive in favore di migliaia di cittadini, salvaguardando la continuità delle discipline e creando le migliori condizioni possibili, igieniche ed economiche, per la partecipazione degli utenti'.
    set 11, 2020 0
  • Forlì. Caccia al rifiuto abbandonato. Controlli di Alea e Pl. 24 le sanzioni comminate ( 137 da inizio anno).

    Forlì. Caccia al rifiuto abbandonato. Controlli di Alea e Pl. 24 le sanzioni comminate ( 137 da inizio anno).

    Le azioni di controllo di Alea Ambiente insieme agli agenti della Polizia locale, si concretizzano attraverso giornate di perlustrazione a cadenza settimanale, sia in periferia che nel centro storico della città. Una task force formata da operatori della società e forze dell’ordine, a cui si aggiungono anche le guardie ecologiche volontarie, che è dedicata alla verifica, agli approfondimenti e alle indagini per individuare i responsabili del reato. Anche nel mese di agosto l’attività è proseguita, portando le forze dell’ordine ad aprire 43 fascicoli per abbandono di rifiuti e a comminare 24 sanzioni. In totale, da inizio anno sono state 137 le multe notificate, di cui 13 sono state possibili grazie alle rilevazioni effettuate dalle fototrappole e 84 ai controlli congiunti con Alea Ambiente. In una decina di casi Alea Ambiente ha verificato che i responsabili dell’abbandono non erano in possesso dei contenitori per il conferimento dei rifiuti; per 4 di questi non risultava intestata nessuna utenza per i servizi di igiene ambientale, figurando a tutti gli effetti evasori della tariffa. La loro posizione è stata quindi successivamente regolarizzata d’ufficio e d’ora in poi riceveranno regolare fattura per i servizi di gestione rifiuti da parte della società.
    set 10, 2020 0
  • Forlì. Mobilità sostenibile. Lavori per realizzare le nuove piste ciclabili delle vie Correcchio e Decio Raggi

    Forlì. Mobilità sostenibile. Lavori per realizzare le nuove piste ciclabili delle vie Correcchio e Decio Raggi

    A illustrare nel dettaglio il progetto è l’ass.re con delega alla Mobilità Giuseppe Petetta: 'Il primo intervento riguarda i lavori di realizzazione di un percorso ciclabile di circa 660 m. in via Correcchio, al fine di collegare via Bertini con via Costanzo II. Più precisamente, l'intervento si propone di creare un tracciato ciclabile protetto che conduca in sicurezza gli utenti al cimitero di Coriano, colleghi la zona industriale con la parte residenziale del quartiere e riduca l'incidentalità ciclabile e pedonale sulla via Correcchio. Il secondo intervento invece prevede la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale della lunghezza di circa 830 m. tra le vie Campo degli Svizzeri e l'ingresso al cimitero di Bussecchio. La pista, protetta da un cordolo spartitraffico, sarà realizzata lungo la via Decio Raggi. A corredo della stessa sono previsti due nuovi attraversamenti pedonali: uno di collegamento all'ingresso del cimitero e l'altro per attraversare in sicurezza la via Decio Raggi e raggiungere il parcheggio di via Cerchia lato Aeroporto. Tale opera è il primo stralcio della pista ciclabile verso Carpena e successivamente in raccordo, per stralci, alla pista ciclopedonale esistente sulla s.p. n. 4 del Bidente'.
    set 04, 2020 0
Ravenna. Riprende ‘Puliamo il Mondo’. Le iniziative in programma per il 27 settembre e il 3 ottobre.

Ravenna. Riprende ‘Puliamo il Mondo’. Le iniziative in programma per il 27 settembre e il 3 ottobre.

L’iniziativa di domenica 27, in collaborazione con l’associazione Plastic free, avrà inizio alle 9 e prevede quattro differenti punti di ritrovo per evitare assembramenti.L’appuntamento successivo, previsto per sabato 3 ottobre, avrà luogo alle 10.30 con la pulizia dell’area dei giardini Speyer, in via Giosuè Carducci, in collaborazione con CittAttiva e le associazioni che frequentano lo spazio. L’obiettivo degli interventi è incentrato sulla necessità di ridurre ed eliminare l’utilizzo della plastica usa e getta e sulla corretta gestione dei rifiuti. Le iniziative saranno svolte nel rispetto delle normative anti Covid-19 e per partecipare sarà necessario sottoscrivere il protocollo comportamentale che verrà sottoposto durante le iniziative. Si raccomanda l’utilizzo della mascherina.
RAVENNA. Il comune di Ravenna aderisce all’iniziativa di volontariato ambientale più diffusa in Italia e coordinata da Legambiente con la raccolta dei rifiuti dagli stradelli retrodunali, dalle spiagge e nei...
2 giorni ago 0 Continua...
  • Lugo. Sono passati vent’ anni per la bottega ‘ Chicco di senapa’. Realtà del commercio equo solidale.

    Lugo. Sono passati vent’ anni per la bottega ‘ Chicco di senapa’. Realtà del commercio equo solidale.

    'Chicco di senapa' si trova in via Garibaldi 23 e da 20 anni si occupa di commercio equo e solidale, sostenendo anche diversi progetti di beneficenza in Brasile, tramite il Comitato di solidarietà. A Sao Bernardo, ad esempio, grazie a questi aiuti le scuole materne hanno assicurato e assicurano, oltre all’attività educativa, almeno un pasto completo ai piccoli delle favelas, mentre il Centro Professionale, diretto da suor Daniela Bonello, promuove corsi di avviamento al lavoro per giovani e adulti. La professionalità del Centro viene riconosciuta anche dalla Municipalità, che sostiene alcuni corsi rivolti ai giovani. A Porto Alegre do Norte l’aiuto dell’associazione Amici di São Bernardo è andato ad alcune attività promosse da don Nicola Silvestri, il missionario che fino alla sua recente scomparsa ha operato nella regione del Mato Grosso, in particolare per la Radio comunitaria, la cui voce ogni mattina raggiunge luoghi isolati e quindi rappresenta l’unica possibilità di contatto per quelle piccole comunità tanto distanti tra loro, e la Casa della salute, utilissima in una realtà in cui l’ospedale più vicino si trova ad oltre 800 chilometri. Poco lontano da Santos, l’associazione sostiene suor Innocenza Turci, che in una realtà poverissima ha avviato la 'Casa da vida', un luogo sicuro per bambini e ragazzi, in cui trascorrere ore di studio e gioco e ricevere un’adeguata alimentazione. In totale sono stati devoluti in questi 20 anni oltre 130mila euro.
    set 18, 2020 0
  • Ausl Romagna. 17 settembre, Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita.

    Ausl Romagna. 17 settembre, Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita.

    Quindi aiutaci: quando accedi a una prestazione, non dimenticare la tessera sanitaria e un documento d’identità. Comunica con precisione agli operatori le terapie che stai effettuando ed eventuali allergie di cui sei a conoscenza. Ascolta le raccomandazioni del personale sanitario per ridurre il rischio di cadute. Altrettanto importante è la sicurezza degli operatori sanitari. La pandemia Covid ha evidenziato le enormi sfide che gli operatori sanitari stanno ancora affrontando a livello globale, evidenziando il loro operato nonostante i pericoli. Ricordiamo che l’operatore sanitario prima ancora di essere un professionista è una persona proprio come te e come tale ha altrettanto bisogno di protezione e sicurezza. La Protezione e la sicurezza degli operatori passa anche attraverso l’adozione di strumenti come la definizione di percorsi che agevolino l’attività in contesti a rischio, l’uso dei dispositivi di protezione individuale, l’utilizzo di strumenti innovativi per la formazione e l’addestramento continuo, per la teleassistenza e l’accesso ai servizi.
    set 16, 2020 0
  • Lugo. Giorgio Pirazzini ospite degli ‘Aperitrisi’ letterari della Biblioteca. Si prosegue il 23 e il 30 settembre.

    Lugo. Giorgio Pirazzini ospite degli ‘Aperitrisi’ letterari della Biblioteca. Si prosegue il 23 e il 30 settembre.

    Giorgio Pirazzini ha presentato il suo ultimo libro I grandi viaggiatori che hanno cambiato la storia del mondo (Newton Compton) nel nuovo appuntamento degli AperiTrisi letterari online, organizzati dalla biblioteca 'Fabrizio Trisi' di Lugo. In questa occasione l’autore parlerà del suo libro in un video che sarà pubblicato sulla pagina Facebook della Biblioteca alle 17.30. Ci sono viaggiatori che hanno cambiato il mondo attorno a loro semplicemente attraversandolo e raccontandolo, questo libro raccoglie le storie dei grandi personaggi che, con le loro imprese, hanno condizionato la storia. Uomini e donne che hanno aperto nuove rotte e scoperto nuovi territori, ma anche scardinato i meccanismi della vita e della società. Tutti loro, in modo rivoluzionario per l’epoca, hanno cambiato la mentalità delle generazioni a venire e hanno scoperto i segreti del mondo in cui viviamo. Attraverso le vicende personali di ciascun protagonista, la sua origine sociale e le motivazioni della partenza, sarà possibile imparare a conoscere meglio la storia che si cela dietro alle grandi imprese.Gli AperiTrisi proseguono il 23 settembre con Enzo Venturini e il suo libro Quarantatré secondi e il 30 settembre con Giorgio Martini e il libro Benedetto Dal Buono 1711-1775. È inoltre in fase di organizzazione un calendario degli AperiTrisi per il mese di ottobre.
    set 15, 2020 0
Ravenna.  ‘Musicisti per la città, la città per i musicisti’, questo il senso del ‘Ravenna Live Music Party’.

Ravenna. ‘Musicisti per la città, la città per i musicisti’, questo il senso del ‘Ravenna Live Music Party’.

Organizzata da Jazz Network, assieme al Mama’s scuola di musica e alla Fondazione Ravenna manifestazioni, l’iniziativa nasce per dare spazio ai musicisti della città, una categoria professionale particolarmente provata dal blocco delle attività dello spettacolo della scorsa primavera. Ovviamente non potranno esserci tutti, ma quelli che si alterneranno sul palco raggruppati in diversi organici (dal solo al duo al quartetto) sono comunque davvero numerosi, ben 21: Luca Vassura e Luciano Titi (fisarmonica), Alessandro Rondinelli (chitarra, voce), Moris Pradella, Gio De Luigi, Serena Bandoli e Margherita Vannini (voce), Cico Cicognani (basso elettrico), Alessandro Scala (sassofoni), Matteo Scaioli (ambienti elettroacustici), Elena Majoni (violino), Marco Rosetti, Fabrizio Tarroni e Francesco Scardovi (chitarra), Federica Maglioni, ovvero Frida Split (pianoforte, voce), Gianluca Lo Presti, altrimenti noto come Nevica (voce, basso, elettronica), Andrea Fioravanti, Riccardo Pasini e Christian Ravaglioli (elettronica), Gabriele Bombardini (chitarra, elettronica), Stefano Calvano (batteria). Rondinelli farà anche da presentatore della serata, al fianco di Franco Costantini.
RAVENNA. ‘Musicisti per la città, la città per i musicisti’: è lo slogan che riassume il senso profondo del Ravenna Live Music Party, maratona concertistica che si terrà sabato 3...
2 giorni ago 0 Continua...
  • Rimini. Bilancio dell’estate 2020 con il sindaco Andrea Gnassi. Quando il Covid sarà una pagina di storia.

    Rimini. Bilancio dell’estate 2020 con il sindaco Andrea Gnassi. Quando il Covid sarà una pagina di storia.

    Per Rimini, per la Riviera della Romagna, è stata allo stesso tempo un’estate di conferme e sorprese. Perché in pochissimi, a fine maggio, quando la colonnina degli arrivi e delle presenze segnava zero, si sarebbero attesi un flusso di persone consistente come quello registrato in città e soprattutto lungo la costa nei mesi di luglio, agosto e anche settembre. Rimini ha reagito con immediatezza all’apparente ineluttabilità di una stagione completamente perduta. Lo abbiamo fatto mettendo in campo collegialmente pubblico , privato, istituzioni, una strategia articolata in alcune interessanti iniziative al debutto... Prima di tutto il combinato disposto tra la campagna promozionale ‘La Romagna è il sorriso degli italiani’ e alcuni progetti come ‘Open Space’ per dare la possibilità agli operatori turistici di ‘allargare’ le proprie attività all’aperto, in modo da non subire eccessivamente le prescrizioni di contrasto al Covid 19. Tempo e spazio, avevamo intuito. Più spazio per fruire di più servizi in un tempo più lungo. Con l’advertising e gli spot televisivi, coordinati tra Regione, APT, Visit Romagna e Comuni, siamo tornati massicciamente a presidiare il mercato italiano, avendone immediati e positivi riscontri. Credo che questa misura debba essere strutturata, potenziata, diffusa almeno sino a tutto il 2022, affinandone le caratteristiche ma tenendo fermo l’obiettivo di fondo di consolidare il mercato italiano ed europeo che saranno un riferimento sicuramente almeno per il prossimo anno. Così come il progetto ‘Open Space’ cultura, socialità, servizi, ristorazione in luoghi aperti, è uno strumento ‘made in Rimini’ che ha dato risultati brillanti, a detta degli stessi operatori e che anch’esso va prolungato e strutturato. Lavoreremo su questo già da subito ...
    set 21, 2020 0
  • Emilia Romagna. ‘Una volta, c’era…’. Lo strappo del tempo. In partenza  la stagione teatrale 2020-21.

    Emilia Romagna. ‘Una volta, c’era…’. Lo strappo del tempo. In partenza la stagione teatrale 2020-21.

    Una volta, c’era…: nella primavera di quest’anno, per effetto della pandemia che ha paralizzato l’intero pianeta, si è generato un improvviso strappo nel tempo, una ferita profonda si è aperta nella storia dell’umanità. Un mondo, il nostro, come eravamo abituati a percepirlo ogni giorno, c’era e ora non c’è più. Dentro questa emergenza generale, la comunità teatrale, fatta di artisti, spettatori e lavoratori, ha subito un vero e proprio shock perché ciò che è venuta meno a causa delle necessarie restrizioni in atto è l’essenza stessa di questa forma artistica: la presenza, la relazione.Il Teatro nazionale dell’Emilia Romagna si prepara ora a inaugurare la stagione invernale: insieme agli artisti con cui in questi anni ha intessuto relazioni e condiviso visioni e ai cittadini di Modena, Castelfranco Emilia, Vignola, Bologna e Cesena, dando segno tangibile della sua presenza e della sua funzione pubblica. Tuttavia rimarranno chiuse per lavori di ristrutturazione le sale del Teatro delle Passioni di Modena (ma sono in fase conclusiva i lavori per ultimare la nuova sede delle Passioni), e del Teatro Bonci di Cesena, che riprenderà la programmazione in sede a gennaio 2021.
    set 17, 2020 0
  • Rimini. Aperto  alla viabilità il ponte sull’Ausa. Nuova porta d’accesso alla città, al via il terzo e ultimo lotto.

    Rimini. Aperto alla viabilità il ponte sull’Ausa. Nuova porta d’accesso alla città, al via il terzo e ultimo lotto.

    Con l’entrata in funzione del nuovo ponte potrà da subito partire l’intervento per rendere esclusivamente ciclopedonale l’attuale ponticello su via Aldo Moro, che diventerà complementare alla nuova pista ciclabile che sarà realizzata, correndo adiacente a via Tosca, con il proseguo dell’intervento e che darà continuità all’intero percorso ciclopedonale che consentirà di giungere dalla ciclabile della Marecchiese il centro città in sicurezza. Accanto alle prime due parti dell’intervento è infatti in dirittura d’arrivo l’avvio dei lavori del lotto C che concluderà l’intera opera dal costo complessivo di poco meno di 5 milioni di euro con il prolungamento di via Tosca che, innestandosi direttamente sulla rotatoria a monte della statale 16, metterà in sicurezza il collegamento del quartiere dei Padulli con la stessa e il centro della città. Un intervento che ha già trovato nel Fondo per lo sviluppo e la coesione, gli FSC il proprio e intero finanziamento e che permetterà la realizzazione di una nuova infrastruttura composta dal prolungamento di via Tosca attraverso l’esecuzione di un nuovo ponte, il ripristino della pista ciclopedonale che collega il quartiere Padulli al centro della città e nuova rotatoria di collegamento con la viabilità di accesso allo stabilimento Valentini. Con la soluzione progettuale, che sarà a giorni sul tavolo della Giunta per l’approvazione della sua fase esecutiva, sarà migliorato così accesso al quartiere Padulli che attualmente gravita sulla via Marecchiese già molto congestionata e sugli accessi esistenti sulla SS16 dalla via Tosca che non garantiscono un adeguato livello di sicurezza e permetterà l’accesso senza limiti di altezza e in entrambe le direzioni.
    set 10, 2020 0
Non solo sport. Lega: vincono i fondi, vince il futuro. Legge sugli stadi: è già pronta? I 1000 Gp della ‘rossa’.

Non solo sport. Lega: vincono i fondi, vince il futuro. Legge sugli stadi: è già pronta? I 1000 Gp della ‘rossa’.

Per chi non s'addentra nelle segrete del calcio, i due eventi in corso d'opera dicon poco o nulla. Invece sono proprio degli eventi, di quelli storici e di cui si tratterà negli anni a venire. Andiamo a scoprirli. Il primo riguarda la Lega calcio, dove ( per la prima volta) a vincere è stato il buonsenso, scegliendo ( all'unanimità, il riottoso Lotito compreso) i fondi come partner d'avventura; il secondo riguarda l'approvazione della legge sugli stadi, in fase finale, anche perchè non più rinviabile, visto che se si vuol vendere ( quanto prima) un prodotto confezionato in stadi non adeguati non lascia margini di crescita. I fondi hanno competenza ed esperienza in operazioni di vendita del prodotto televisivo sportivo. Del resto, noi, poverelli, gestiti da prodigiosi incapaci, in men che non si dica siamo scalati al quarto posto delle entrate, poco sopra alla Ligue 1 francese. I debiti invece sono saliti a 4,3 mld. Serve quindi una trasformazione del nostro prodotto, rapida, in grado di dare stabilità finanziaria e governance. Gli advisor selezionati sono i migliori possibili. Entrambe le offerte sono per il 10%, ma strutturate in maniera differente. L'obiettivo, comune, è però quello di garantire un altro miliardo e mezzo di flusso nei tre anni dopo e di raddoppiare i ricavi nei cicli successivi. Onde per cui, se non sorgeranno ostacoli insormontabili ( al momento non prevedibili) il futuro sarà decisamente roseo. Era ora, che qualcuno lasciasse da parte le amenità, sconfiggesse i piccoli proprietari di orticelli locali, e facesse intravvedere una visione esatta del mondo del calcio attuale dal quale il nostro possa attingere per quel che rappresenta rappresenta nella storia di questo sport. Se a questo evento dovesse aggiungersi anche quell'altro, altrettanto epocale, sugli stadi, potremmo ben dire di esserci rimessi in cammino. Non più per far da garzoni ad altri, ma per tornare protagonisti. Come Eupalla da sempre ci incoraggia. Nell'attesa di un'altra Champions e della pentastella. Che il Covid abbia messo in difficoltà il mondo del pallone è acclarato. Stadi vuoti, bassi introiti pubblicitari e perfino ridimensionati diritti tivù. Dovrebbe tutti quanti tirare di cinghia. Tutti, o quasi, perchè c'è come al solito qualcuno che sfugge alla regola generale e si fa i cavoli suoi. Quell'ex pizzaiolo, ad esempio, di Nocera natio e di scuola orange nutrito. Per lui il mondo gravita all'inverso. Ultimamente stan facendo scalpore due suoi colpi di mercato. Con l'Ibra, svedese d'anagrafe, che per cedere il suo cuore al vecchio Diavolo ha chiesto di salire col cachet da 3,5 a 7,5 mln; e il rinnovo dell'imberbe portierone ( sempre rossonero) che per pagarsi la mensa abbisogna di far salire le sue entrate da 6 a 10 mln netti annui. A parte il tempo del Covid, ma non è che questo ex pizzaiolo si sia allargato un po' troppo? Sulle cifre, assurde, d'accordo, spara quel che vuole, ma anche sul fatto che alla fin della veglia è lui a far le squadre? Non le nobili del calcio, pensate, ma lui. Che sposta questo o quell' altro omino a piacimento suo come pedine d'un gioco degli scacchi con regole riscritte da lui. Tanto, da quel che fa capire, uno spendaccione lo trova sempre. Soprattutto in Albione o al Psg, dove i danari sono trivellazioni di Stato, che nessuno osa controllare, manco il povero Caferin che, ultimamente, con il City, ha dovuto ( contemporaneamente) far la figura del cornuto e del mazziato. Ci stiam chiedendo, visto che medicina contro gli ex pizzaioli e i loro clienti non esiste, perchè anche noi non ci adeguiamo? Cominciando a bussare alla Cassa depositi e prestiti. Per questa o quell'altra nostra squadra. Al contempo cercando di capire donde l'ex pizzaiolo tiene il suo forziere che ( i bene informati ) dicono essere ( con quel che incassa) più grosso e ricolmo di quello del conte di Montecristo. A Misano qualche lampo dei nostri c'è. Al Mugello, invece, a festeggiare il millesimo Gp dell'immortale 'rossa', è rimasto ( ?) il confuso buon Binotto e quel coraggioso ragazzo, suddito del feudo dei liguri Grimaldi. Nato francese, ormai italiano. E che già ha capito che far parte della famiglia della 'rossa' è il massimo raggiungibile. Infatti, dove mai succede che anche se arrivi ultimo sei sempre il primo?
LA CRONACA DAL DIVANO. Dovremmo star a parlare di Misano, Mugello e calciomercato ( dove a spendere e a spandere son quelli che manovrano soldi di stato) , mentre lontano...
12 giorni ago 0 Continua...
  • Non solo sport. Lega e futuro del calcio. Siamo alla svolta. Scegliere tra due offerte: da 1,5 o da 1,3 mld ?

    Non solo sport. Lega e futuro del calcio. Siamo alla svolta. Scegliere tra due offerte: da 1,5 o da 1,3 mld ?

    In Lega calcio occorre scegliere tra due offerte, una da un 1,5 mld, l'altra da 1,3 mld, entrambe per una quota minoritaria ( 10%) soldi importanti, fondamentali, per il futuro del nostro calcio. Che qualcuno, bellamente, gode a far transitare da ' campionato più bello e competitivo' a ' campionato più stanco, rissoso e meno vincente'. Cosa ( niente affatto) vera. Anche nella rimpatriata al Grand'Hotel di Rimini, tra i maestri Galliani, Marotta, Sabatini ecc., s'è parlato di calcio italiano in decadenza. Meraviglioso anche solo vent'anni fa, disastroso oggi. E' sempre piacevole sfrugolare nel passato, soprattutto quello glorioso. Galliani, in questo, è un maestro. Dal cuore mutevole, ieri del Milan, oggi del Monza, ma pur sempre un maestro. Per lui l'importante non è quel che accade sui teatri verdi del pallone ma che a tirar le fila sia lui a nome e per conto del signore di Arcore. Il sor Galliani, tra l'altro, come sempre ameno, ha dissertato sul declino del pallone italico da attribuire ( in buona parte) alla lingua inglese, che fungerebbe da traino alla Premier ( soprattutto) nei ricchi ex paesi dell'ex regno d'Inghilterra, consentendogli di ricavare diritti esteri tivù che noi manco ci sogniamo. Ed è per dare l'assalto a questi crescenti introiti che sceicchi, magnati e oligarchi, da anni si danno appuntamento nella perfida Albione. Investendo soldi la più parte non loro ma dei rispettivi Stati. Tanto che il divario tra Premier e altri cresce. Emarginando il nostro campionato, oramai di transito, secondo il buon Marotta, e valorizzando gli altrui, che ( ovviamente) volano a gonfie vele. Dimenticando, forse, qualcosa. Che nei paesi del Commonwealth non è il calcio lo sport più popolare e trainante e danaroso. Così in Canada ( basket, hockey), in Usa ( basket, football americano, baseball, hockey), in Australia ( rugby) ecc. ecc. Allora, qual altra ragione penalizza il nostro calcio, post era Mecenati ? Sicuri che c'entra l'inglese e non altro? Per noi, ad occhio e croce, sta semmai nell'insipienza di chi ha governato per anni il nostro ' ex ballon d'or'. La Lega, ad esempio, che ' da tempo immemorabile soffre dell'incapacità cronica di una visione di prospettiva'. Una Lega che ha sacrificato il bene collettivo 'sull'altare di una politica miope, di piccolo cabotaggio, concentrata su interessi spesso solo individuali'. Come di quel tizio corpulento preoccupato più che altro a non perdere potere personale. Ma che si aspetta a mandarlo in altre faccende ad affaccendarsi? Che non sia questa la strada che, pur in assenza degli stadi benedetti, può consentirci una vera rimonta? Visto che i paesi di lingua inglese ( ancora minoritari rispetto a quelli di lingua latina) potrebbero contare ma fino ad un certo punto. Dipenderà da noi, dal nostro prodotto. Non di transito, speriamo, come propaganda il buon Marotta. Che se di transito vuol essere lui, può accomodarsi donde meglio crede. Una nota per la Nazionale del Mancio impegnata nella Nation League. Poco gioco, poco coraggio, poche occasioni contro l'umile Bosnia, finita 1-1. Al secondo turno c'era l'Olanda, e abbiam pregato che non fosse un'altra Svezia. E Svezia non è stata perchè la brigata del Mancio ha fatto quel che sa fare, domando in trasferta i rifioriti Tulipani. Solo un golletto, di testa, del piccolo Barella, che però è bastato per portare a casa i tre punti, il primo posto nel girone e l'auspicato ranking Uefa.
    set 09, 2020 0
  • Non solo sport. Il Toto sfotte. Anche nel tempio di Monza. Una ‘rossa’ senza speranze anche per il 2021?

    Non solo sport. Il Toto sfotte. Anche nel tempio di Monza. Una ‘rossa’ senza speranze anche per il 2021?

    Il Toto, nonostante appartenga alla categoria ' carogna', viennese, classe 1972, direttore esecutivo della Mercedes, mantiene intatta la nostra stima e simpatia. Che son frutti non accidentali ma prodotti d' un pregresso che il Toto ha saputo bellamente realizzare. E comunque il suo merito principale è quello di avere fatto terra bruciata intorno alla ' sua' Mercedes. Nel senso che per vincere non ha bisogno manco delle quattro ruote, perchè anche tre son più che sufficienti. La firma del 're nero' con la Mercedes tarda ad arrivare. Forse, anche costui, nonostante il momento gramo della 'rosa', prima di chiudere, vuol togliersi l'onore di salire su quella magica creatura. Di cui si favoleggia in ogni anfratto del pianeta, anche perchè a lei sola è concesso di rendere immortali i driver delle piste da corsa. Della firma, il Toto, non è preoccupato.' Siamo amici - dice - ma se 'lui' dovesse decidere di smettere, perderemmo un grande pilota, ma la Mercedes non inizierebbe a perdere, a patto ( Catalano docet anche in Austria?) di continuare ad essere in grado di presentarci al via con la migliore macchina e i migliori piloti'. Proprio quello che volevamo sentirci di dire dal Toto, visto che è da alcuni anni che questa F1 è un mondo ingessato, dominato e uniprotetto. Non andiamo a rivangare episodi e voci. Per quel che si può da un divano, sappiamo che il Toto ( dietro le quinte) ha fatto di tutto per demolire la 'rossa'. In ogni modo. Con ogni mezzo e supporto. Dall'astio del tortignacolo francese alla Fia, alle novità e ai regolamenti ( vedi power unit), dai giudici e finanche ai media,compresi i nostri, che quando commentano le gare non sanno difendere le ragioni della 'rossa' manco quando la vedono umiliata. Ci sarà più lotta nel 2021? ' Non so - ribatte il Toto - perchè si potrà portare una sola evoluzione nella prossima stagione, ma se un team fa un buon lavoro adesso o in inverno può migliorare tanto. Spero davvero che la Ferrari possa fare un salto in avanti. Amo i campionati combattuti. Sarebbe meglio per tutti se il Mondiale venisse deciso all'ultima corsa, con una vittoria della Mercedes'. Ovviamente, da 'carogna', si può permettere anche di sfottere. Chiedendosi però, lui che di sterile camice da corsia d'ospedale è sempre vestito, come mai nel mondo nessuno fa il tifo per lui o per la 'sua' Mercedes, ma solo e soltanto per l'amoroso prodigio 'rosso'? Una nota anche per la Nazionale del Mancio impegnata nella Nation League. Poco gioco, poco coraggio, poche occasioni. Contro l'umile Bosnia, finita 1-1. Ora ( per il secondo di quattro turni) c'è l'Olanda, speriamo non sia un'altra Svezia.
    set 05, 2020 0
  • Non solo sport. E’ sparita la ‘rossa’. Dov’è? Perchè umiliarla, con indosso quella orribile ‘maglia nera’?

    Non solo sport. E’ sparita la ‘rossa’. Dov’è? Perchè umiliarla, con indosso quella orribile ‘maglia nera’?

    'O Patria mia, vedo le mura e gli archi e le colonne e i simulacri e l'erme torri degli avi nostri, ma la gloria non vedo, non vedo il lauro e il ferro ond'erano carchi i nostri padri antichi. Or fatta inerme, nuda la fronte e nudo il petto mostri... Io chiedo al cielo e al mondo: - Dite, dite: chi la ridusse a tale?- ...'. Chi la 'rossa' ridusse tale? Non è difficile trovare gli autori di tanto misfatto. L'erede di una grande famiglia di cui non porta manco il cognome, ad esempio, ma anche la serie di collaboratori vicini e lontani di cui non resta il sembiante, finanche quell'ingegnere bravissimo al tavolo ma tanto improvvido sul campo di battaglia da emulare quel Quintilio Varo che inoltrandosi a vanvera dentro una selva oscura consegnò al massacro le legioni di Cesare. Di certo, i media certe cose non dicono o non vogliono dire. Ma le domande che passano di bocca in bocca sono queste: val davvero la pena continuare ad umiliare l'icona dell' automobilismo mondiale? Non è meglio ritirarla dal consesso, per poi vedere di recuperare in santa pace ( e ben altra competenza ) quel che chiederà la F1 a partire dal 2022? Chissà in quanti hanno già iniziato ad ignorare gli appuntamenti tivù con una F1 'piegata' giorno dopo giorno, scientificamente, boiardamente, all'interesse di una sola componente, tanto stolta e avida da non capire che senza la 'rossa' non c'è gloria per nessuno. La 'rossa' non è solo storia, la più prestigiosa. La 'rossa' anelito dell'ardire umano nella velocità sulle quattro ruote. Non è una solo macchina, o 'crucchi' !, ma quanti secoli vi ci vogliono per capirlo? E come fanno quei telecronisti ( e commentatori) di Sky a delirare in ogni gran premio davanti ad una macchina, ad un pilota, che lottano contro guardaspalle. Predestinati o meno. Tanto che possono far a meno perfino della quarta ruota per tagliare il traguardo. Ci spiace per il re nero, senz'altro bravo, bravissimo, ma fino a che punto non lo sa manco lui visto che nessuno attorno glielo certifica? Qualche anno fa è bastato un guardaspalle in rivolta, per mandarlo in confusione e batterlo. Lui chiede ai suoi di migliorare ancora la vettura, forse per sfottere, forse per riempire il suo vuoto; noi invece gli chiediamo di scendere da una macchina per salire su un'altra. Uno scambio con Ricciardo, ad esempio, perchè se è vero che vuol scrivere la storia non può pretendere di scarabocchiarla da solo. Al GP del Belgio, dopo un weekend in maglia nera, la Ferrari è scomparsa. Trapassata in un sol anno da vittoriosa a desparecida. Senza manco i punti costruttori. L'ing. Binotto, neo responsabile, non capendo lui chiede lumi a tecnici, meccanici, inservienti. Nulla funziona. Mentre la proprietà latita. In altri mondi affaccendata. S'ingarbuglia, intanto, come temuto, la vicenda del Leo che s'è stufato del Barca del Bartolomeu. Già parlano i legali. Mentre i media continuano a segnalare in pole position il City, il tanto chiacchierato City, squalificato e ( con ridicola multa ) riammesso, che sta ad un ' artista' come il Leo men che i cavoli a merenda. E' partito, tra un maneggio e l'altro, il Tour, imposto in modo tale da oscurare ( o quasi) il Giro. Dimenticando di far i conti con l'oste perchè ( per quel che ci riguarda ) primo tra tutti c'è il Giro. Con quel suo inconfondibile fruscio d'eroi che da oltre un secolo semina racconti epici lungo il percorso più bello ( e difficile) del mondo.
    ago 31, 2020 0
 

Arte & Cultura

Cesena. I testi di Giovanni Maroni e di Bruchìn allieteranno la nuova visita guidata lungo via delle Scalette.

Cesena. I testi di Giovanni Maroni e di Bruchìn allieteranno la nuova visita guidata lungo via delle Scalette.

Sono oltre 230 le persone che sostenendo la campagna di raccolta fondi lanciata sulla piattaforma Ideaginger.it e promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Diocesi di Cesena-Sarsina hanno ottenuto la ricompensa richiesta. Nuovo appuntamento dunque per venerdì 25 settembre, alle 17, con un nuovo viaggio nel tempo, nell’arte e nella cultura impreziosito dalle letture dedicate a temi mariani. Il professore Paolo Turroni, Loris Canducci, Daniela Montanari e Iuri Monti allieteranno i presenti con testi che abbracciano la tradizione letteraria locale, dal dialetto della 'Passione del Signore e della Madonna', che lo studioso cesenate Giovanni Maroni registrò nel 1977 dalla viva voce delle donne del popolo, ai testi provenienti dai Vangeli canonici e apocrifi, fino alla poesia che Giovanni Montalti, alias Bruchìn, dedicò alla Madonna del Monte. Poi si proseguirà fino alla millenaria Abbazia benedettina, celebre soprattutto per la collezione degli antichi ex-voto, e si visiterà l’imponente cupola dipinta da Giuseppe Milani, il quadro restaurato del Francia, i due chiostri interni al complesso, la sala capitolare e la celletta dove ha soggiornato papa San Giovanni Paolo II nel 1986.
2 giorni ago 0 Continua...

Eventi

Ravenna.  ‘Musicisti per la città, la città per i musicisti’, questo il senso del ‘Ravenna Live Music Party’.

Ravenna. ‘Musicisti per la città, la città per i musicisti’, questo il senso del ‘Ravenna Live Music Party’.

Organizzata da Jazz Network, assieme al Mama’s scuola di musica e alla Fondazione Ravenna manifestazioni, l’iniziativa nasce per dare spazio ai musicisti della città, una categoria professionale particolarmente provata dal blocco delle attività dello spettacolo della scorsa primavera. Ovviamente non potranno esserci tutti, ma quelli che si alterneranno sul palco raggruppati in diversi organici (dal solo al duo al quartetto) sono comunque davvero numerosi, ben 21: Luca Vassura e Luciano Titi (fisarmonica), Alessandro Rondinelli (chitarra, voce), Moris Pradella, Gio De Luigi, Serena Bandoli e Margherita Vannini (voce), Cico Cicognani (basso elettrico), Alessandro Scala (sassofoni), Matteo Scaioli (ambienti elettroacustici), Elena Majoni (violino), Marco Rosetti, Fabrizio Tarroni e Francesco Scardovi (chitarra), Federica Maglioni, ovvero Frida Split (pianoforte, voce), Gianluca Lo Presti, altrimenti noto come Nevica (voce, basso, elettronica), Andrea Fioravanti, Riccardo Pasini e Christian Ravaglioli (elettronica), Gabriele Bombardini (chitarra, elettronica), Stefano Calvano (batteria). Rondinelli farà anche da presentatore della serata, al fianco di Franco Costantini.
2 giorni ago 0 Continua...
 
Cesena. In bici da piazza del Popolo alla scuola.  Con ciclofficina creata ad hoc nel cortile dell’edificio scolastico.

Giovani

Cesena. In bici da piazza del Popolo alla scuola. Con ciclofficina creata ad hoc nel cortile dell’edificio scolastico.

Si tratta di un vero e proprio laboratorio creato ad hoc all'interno del cortile scolastico e dotato delle attrezzature meccaniche di base adatte a piccole manutenzioni sulle biciclette.La proposta della ciclofficina nasce dalla necessità condivisa tra il comune di Cesena e la Scuola media di viale della Resistenza di poter disporre di una struttura di appoggio per realizzare con i ragazzi attività pratiche e palestre all’aperto legate alla cultura delle due ruote. Nello specifico, quest’opera si inserisce nell’ampio ventaglio di attività di ‘Cambiamomarcia’ dedicate all’azione di mobility management scolastico rivolta a insegnanti e ragazzi delle Scuole medie (11-14 anni) e destinata a diventare un punto di riferimento della mobilità scolastica del quartiere Oltresavio.
Cesena. In bici da piazza del Popolo alla scuola.  Con ciclofficina creata ad hoc nel cortile dell’edificio scolastico.

Sanità & Benessere

Cesena. In bici da piazza del Popolo alla scuola. Con ciclofficina creata ad hoc nel cortile dell’edificio scolastico.

Si tratta di un vero e proprio laboratorio creato ad hoc all'interno del cortile scolastico e dotato delle attrezzature meccaniche di base adatte a piccole manutenzioni sulle biciclette.La proposta della ciclofficina nasce dalla necessità condivisa tra il comune di Cesena e la Scuola media di viale della Resistenza di poter disporre di una struttura di appoggio per realizzare con i ragazzi attività pratiche e palestre all’aperto legate alla cultura delle due ruote. Nello specifico, quest’opera si inserisce nell’ampio ventaglio di attività di ‘Cambiamomarcia’ dedicate all’azione di mobility management scolastico rivolta a insegnanti e ragazzi delle Scuole medie (11-14 anni) e destinata a diventare un punto di riferimento della mobilità scolastica del quartiere Oltresavio.
Non solo sport. Lega: vincono i fondi, vince il futuro. Legge sugli stadi: è già pronta? I 1000 Gp della ‘rossa’.

Economia

Non solo sport. Lega: vincono i fondi, vince il futuro. Legge sugli stadi: è già pronta? I 1000 Gp della ‘rossa’.

Per chi non s'addentra nelle segrete del calcio, i due eventi in corso d'opera dicon poco o nulla. Invece sono proprio degli eventi, di quelli storici e di cui si tratterà negli anni a venire. Andiamo a scoprirli. Il primo riguarda la Lega calcio, dove ( per la prima volta) a vincere è stato il buonsenso, scegliendo ( all'unanimità, il riottoso Lotito compreso) i fondi come partner d'avventura; il secondo riguarda l'approvazione della legge sugli stadi, in fase finale, anche perchè non più rinviabile, visto che se si vuol vendere ( quanto prima) un prodotto confezionato in stadi non adeguati non lascia margini di crescita. I fondi hanno competenza ed esperienza in operazioni di vendita del prodotto televisivo sportivo. Del resto, noi, poverelli, gestiti da prodigiosi incapaci, in men che non si dica siamo scalati al quarto posto delle entrate, poco sopra alla Ligue 1 francese. I debiti invece sono saliti a 4,3 mld. Serve quindi una trasformazione del nostro prodotto, rapida, in grado di dare stabilità finanziaria e governance. Gli advisor selezionati sono i migliori possibili. Entrambe le offerte sono per il 10%, ma strutturate in maniera differente. L'obiettivo, comune, è però quello di garantire un altro miliardo e mezzo di flusso nei tre anni dopo e di raddoppiare i ricavi nei cicli successivi. Onde per cui, se non sorgeranno ostacoli insormontabili ( al momento non prevedibili) il futuro sarà decisamente roseo. Era ora, che qualcuno lasciasse da parte le amenità, sconfiggesse i piccoli proprietari di orticelli locali, e facesse intravvedere una visione esatta del mondo del calcio attuale dal quale il nostro possa attingere per quel che rappresenta rappresenta nella storia di questo sport. Se a questo evento dovesse aggiungersi anche quell'altro, altrettanto epocale, sugli stadi, potremmo ben dire di esserci rimessi in cammino. Non più per far da garzoni ad altri, ma per tornare protagonisti. Come Eupalla da sempre ci incoraggia. Nell'attesa di un'altra Champions e della pentastella. Che il Covid abbia messo in difficoltà il mondo del pallone è acclarato. Stadi vuoti, bassi introiti pubblicitari e perfino ridimensionati diritti tivù. Dovrebbe tutti quanti tirare di cinghia. Tutti, o quasi, perchè c'è come al solito qualcuno che sfugge alla regola generale e si fa i cavoli suoi. Quell'ex pizzaiolo, ad esempio, di Nocera natio e di scuola orange nutrito. Per lui il mondo gravita all'inverso. Ultimamente stan facendo scalpore due suoi colpi di mercato. Con l'Ibra, svedese d'anagrafe, che per cedere il suo cuore al vecchio Diavolo ha chiesto di salire col cachet da 3,5 a 7,5 mln; e il rinnovo dell'imberbe portierone ( sempre rossonero) che per pagarsi la mensa abbisogna di far salire le sue entrate da 6 a 10 mln netti annui. A parte il tempo del Covid, ma non è che questo ex pizzaiolo si sia allargato un po' troppo? Sulle cifre, assurde, d'accordo, spara quel che vuole, ma anche sul fatto che alla fin della veglia è lui a far le squadre? Non le nobili del calcio, pensate, ma lui. Che sposta questo o quell' altro omino a piacimento suo come pedine d'un gioco degli scacchi con regole riscritte da lui. Tanto, da quel che fa capire, uno spendaccione lo trova sempre. Soprattutto in Albione o al Psg, dove i danari sono trivellazioni di Stato, che nessuno osa controllare, manco il povero Caferin che, ultimamente, con il City, ha dovuto ( contemporaneamente) far la figura del cornuto e del mazziato. Ci stiam chiedendo, visto che medicina contro gli ex pizzaioli e i loro clienti non esiste, perchè anche noi non ci adeguiamo? Cominciando a bussare alla Cassa depositi e prestiti. Per questa o quell'altra nostra squadra. Al contempo cercando di capire donde l'ex pizzaiolo tiene il suo forziere che ( i bene informati ) dicono essere ( con quel che incassa) più grosso e ricolmo di quello del conte di Montecristo. A Misano qualche lampo dei nostri c'è. Al Mugello, invece, a festeggiare il millesimo Gp dell'immortale 'rossa', è rimasto ( ?) il confuso buon Binotto e quel coraggioso ragazzo, suddito del feudo dei liguri Grimaldi. Nato francese, ormai italiano. E che già ha capito che far parte della famiglia della 'rossa' è il massimo raggiungibile. Infatti, dove mai succede che anche se arrivi ultimo sei sempre il primo?
Bellaria Igea Marina. Festa della piadina. Eventi tra i più amati: cibo, cultura, tradizione e divertimento.

Gusto & Cucina

Bellaria Igea Marina. Festa della piadina. Eventi tra i più amati: cibo, cultura, tradizione e divertimento.

La kermesse si è consolidata negli anni quale uno degli appuntamenti settembrini più attesi sul territorio: grazie ai suoi stand, alla gastronomia e ai momenti di intrattenimento collegati alla festa. Ma soprattutto grazie alla piadina, il ‘pane povero’ di Romagna: icona di un intero territorio, street food ante litteram che ha conquistato nel tempo anche i palati più raffinati e la cucina gourmet. Il tutto grazie ad innumerevoli combinazioni, dal pesce alla carne, dai formaggi alle verdure, fino ai sapori più dolci, molti dei quali potranno essere sperimentati presso le piadinerie distribuite lungo viale Paolo Guidi. Come detto, la Festa della piadina sarà tanto buon cibo, ma anche cultura, tradizione e divertimento. Così, tra una piadina, un bicchiere di vino ed una passeggiata tra le bancarelle, ci sarà anche tempo per ascoltare le irresistibili barzellette di Nevio Bedin, per assistere a show coocking e per ascoltare buona musica dal vivo. Il sipario si alzerà sulla festa venerdì pomeriggio, per poi proseguire sabato e domenica per tutta la giornata.
Forlì. Partono i lavori per il nuovo ‘Giardino dei musei’. Per restituire alla città un ‘polmone verde’.

Moda & Bellezza

Forlì. Partono i lavori per il nuovo ‘Giardino dei musei’. Per restituire alla città un ‘polmone verde’.

A illustrare nel dettaglio il progetto è l’ass.re ai Lavori pubblici Vittorio Cicognani. L'allestimento del cantiere - dice - richiederà circa tre settimane; per la prima settimana la viabilità resterà sostanzialmente inalterata in quanto i lavori riguarderanno solo la recinzione lato piazza Dante - Guardia di Finanza, e saranno pertanto vietati il transito e la sosta solo nella corsia corrispondente. A partire da lunedì 5 ottobre è prevista la chiusura integrale del parcheggio scoperto, sia per la sosta che per il transito, al fine di completare la delimitazione del cantiere.I lavori prevedono nella prima fase le bonifiche di alcune porzioni dell'area (bonifica bellica, con ricerca di eventuali ordigni inesplosi, e bonifica ambientale del terreno) necessarie ad attestare la sicurezza dell’area per l’esecuzione dei lavori principali. In tale fase, e più in generale, potranno esservi periodi con assenza di lavorazioni in loco in attesa dell’espletamento di altre tipologie di attività previste dal cronoprogramma complessivo (ad esempio analisi del terreno prelevato, valutazioni e pronunciamenti da parte degli enti competenti). Successivamente potranno iniziare i lavori principali: il progetto prevede la demolizione della pavimentazione e delle strutture in cemento armato del parcheggio scoperto e la conversione in giardino urbano; si realizzeranno uno spazio verde con zone a prato, la piantumazione di nuove alberature, un percorso ciclo-pedonale di collegamento fra via Theodoli e via Andrelini, percorsi pedonali di collegamento con la barcaccia ed il complesso museale e la predisposizione di un sistema per la videosorveglianza del nuovo Giardino.
Rimini. Bilancio dell’estate 2020 con il sindaco Andrea Gnassi. Quando il Covid sarà una pagina di storia.

Turismo & Vacanze

Rimini. Bilancio dell’estate 2020 con il sindaco Andrea Gnassi. Quando il Covid sarà una pagina di storia.

Per Rimini, per la Riviera della Romagna, è stata allo stesso tempo un’estate di conferme e sorprese. Perché in pochissimi, a fine maggio, quando la colonnina degli arrivi e delle presenze segnava zero, si sarebbero attesi un flusso di persone consistente come quello registrato in città e soprattutto lungo la costa nei mesi di luglio, agosto e anche settembre. Rimini ha reagito con immediatezza all’apparente ineluttabilità di una stagione completamente perduta. Lo abbiamo fatto mettendo in campo collegialmente pubblico , privato, istituzioni, una strategia articolata in alcune interessanti iniziative al debutto... Prima di tutto il combinato disposto tra la campagna promozionale ‘La Romagna è il sorriso degli italiani’ e alcuni progetti come ‘Open Space’ per dare la possibilità agli operatori turistici di ‘allargare’ le proprie attività all’aperto, in modo da non subire eccessivamente le prescrizioni di contrasto al Covid 19. Tempo e spazio, avevamo intuito. Più spazio per fruire di più servizi in un tempo più lungo. Con l’advertising e gli spot televisivi, coordinati tra Regione, APT, Visit Romagna e Comuni, siamo tornati massicciamente a presidiare il mercato italiano, avendone immediati e positivi riscontri. Credo che questa misura debba essere strutturata, potenziata, diffusa almeno sino a tutto il 2022, affinandone le caratteristiche ma tenendo fermo l’obiettivo di fondo di consolidare il mercato italiano ed europeo che saranno un riferimento sicuramente almeno per il prossimo anno. Così come il progetto ‘Open Space’ cultura, socialità, servizi, ristorazione in luoghi aperti, è uno strumento ‘made in Rimini’ che ha dato risultati brillanti, a detta degli stessi operatori e che anch’esso va prolungato e strutturato. Lavoreremo su questo già da subito ...
Non solo sport. Misano tricolore: Pecco, non farlo più! Serie A: prime battute. Signora ok, Napoli pure.

Sport

Non solo sport. Misano tricolore: Pecco, non farlo più! Serie A: prime battute. Signora ok, Napoli pure.

Le gioie del weekend dovevano arrivare dal tennis e dalla moto. Le prime dal Foro Italico donde avevamo piazzato quattro dei nostri agli ottavi; invano, però, perchè per un motivo o per l'altro ce li hanno fatti fuori tutti. L'ultimo a tira le cuoia è stato Berrettini, arrivato ai quarti grazie ad un doloroso derby, è stato 'contenuto' dal coriaceo Ruud ( poi sconfitto in semifinale da Djoko), e spedito a meditare sulle sue debolezze in casa sua. ' Ho sbagliato troppo' avrebbe ammesso il nostro, 24 anni, tutto il tempo per rimediare. Anche se rimedia qui rimedia là di campione non si parla ancora. Uscito Rafa, autostrada libera per Djoko. Alla decima finale al Foro Italico. Le seconde, ci sono state, ottime, in Moto 3 ( Fenati, Vietti) e Moto 2 ( Bastianini, Bezzecchi) , facendoci però strozzare in gola un boccone già piacevolmente deglutito. Ci riferiamo al Pecco, che reca il sembiante d'un D'Artagnan imberbe, che in MotoGp aveva fatto il vuoto, salvo perdere ( non si sa come) la Trebisonda a pochi giri dalla fine. Fosse arrivato al traguardo, in Ispagna, avrebbero dovuto rinverdire ( loro malgrado) la sorte della 'Invincibile Aramata', scomparsa in poche ore sul freddo canale della Manica. Sono finiti sulla breccia il Vale ( errore) e il Morbido ( scaraventato). Proprio come i centauri iberici, che poco o nulla avrebbero raccolto nella solare pista adriatica delle abituali messi a loro riservate. Come si diceva, in assenza dell'Ammazzasette, la disciplina è tornata a vivere. Libera. Gioconda. Incerta. Basta guardare la graduatoria mondiale, dove a dominar la vetta è ( per un punto) quel Dovi ( ingiustamente) ' maltrattato e offeso' da quelli del Borgo. Al Tour s'è imposto il giovane Pogacar, 22 anni, sloveno, su un altro sloveno, Roglic, 30 anni, per una grand boucle che non ci ha interessato. Come detto, noi, a dispetto di chi impone calendari o lunari che siano, aspettiamo solo e soltanto il Giro, di cui ( per quel che ci riguarda) leggiamo di storie, imprese, personaggi fin dall'infanzia. Quando davanti alla porta di casa o della scuola o del bar s'aspettava il gruppo per sgranare gli occhi ' Hai visto Fausto, hai visto Gino, hai visto Fiorenzo? '. CAMPIONATO. Prime battute. la Viola batte il Toro ( 1-0), la Roma pareggia a Verona ( 0-0), il Napoli batte il Parma ( o-2), il Genoa batte il Crotone ( 4-1), il Sassuolo pareggia col Cagliari ( 1-1) e la Juve che abbatte la Samp ( 3-0).
Forlì. Partono i lavori per il nuovo ‘Giardino dei musei’. Per restituire alla città un ‘polmone verde’.

Ambiente & Animali

Forlì. Partono i lavori per il nuovo ‘Giardino dei musei’. Per restituire alla città un ‘polmone verde’.

A illustrare nel dettaglio il progetto è l’ass.re ai Lavori pubblici Vittorio Cicognani. L'allestimento del cantiere - dice - richiederà circa tre settimane; per la prima settimana la viabilità resterà sostanzialmente inalterata in quanto i lavori riguarderanno solo la recinzione lato piazza Dante - Guardia di Finanza, e saranno pertanto vietati il transito e la sosta solo nella corsia corrispondente. A partire da lunedì 5 ottobre è prevista la chiusura integrale del parcheggio scoperto, sia per la sosta che per il transito, al fine di completare la delimitazione del cantiere.I lavori prevedono nella prima fase le bonifiche di alcune porzioni dell'area (bonifica bellica, con ricerca di eventuali ordigni inesplosi, e bonifica ambientale del terreno) necessarie ad attestare la sicurezza dell’area per l’esecuzione dei lavori principali. In tale fase, e più in generale, potranno esservi periodi con assenza di lavorazioni in loco in attesa dell’espletamento di altre tipologie di attività previste dal cronoprogramma complessivo (ad esempio analisi del terreno prelevato, valutazioni e pronunciamenti da parte degli enti competenti). Successivamente potranno iniziare i lavori principali: il progetto prevede la demolizione della pavimentazione e delle strutture in cemento armato del parcheggio scoperto e la conversione in giardino urbano; si realizzeranno uno spazio verde con zone a prato, la piantumazione di nuove alberature, un percorso ciclo-pedonale di collegamento fra via Theodoli e via Andrelini, percorsi pedonali di collegamento con la barcaccia ed il complesso museale e la predisposizione di un sistema per la videosorveglianza del nuovo Giardino.
Rimini. Prima campanella per oltre  25 mila studenti riminesi. L’esordio della scuola in tempo di Covid.

Diritto

Rimini. Prima campanella per oltre 25 mila studenti riminesi. L’esordio della scuola in tempo di Covid.

Dopo la traumatica interruzione del 22 febbraio, dovuta alla pandemia di Covid 19, riparte la scuola riminese. Un ritorno che deve fare i conti con le nuove precauzioni, normative sanitarie e comportamentali che ha visto tutto il sistema scolastico riminese, dalle Istituzioni alle Direzioni didattiche, fino alle famiglie, collaborare sin da giugno scorso per arrivare pronti alla data del 14 settembre. Tutti i plessi, classe per classe, banco per banco, sono stati modificati per essere in regola con i nuovi parametri previsti dalla legge, e ora sono pronti ad ospitare tutti gli studenti riminesi. L'assessore ai servizi educativi del comune di Rimini, Mattia Morolli, ha scelto le aule della nuova scuola primaria 'Montessori' (che sarà inaugurata proprio lunedì 14 settembre, primo giorno di scuola) per fare il punto sulle novità, i numeri e gli scenari relativi alle scuole riminesi. I numeri Saranno più di 25 mila gli studenti riminesi pronti ad iniziare il nuovo anno scolastico 2020/2021. Anche se ancora non sono state formalizzate tutte le iscrizioni, la maggior parte di questi, circa il 40%, si siederanno sui banchi delle scuole di secondo grado, il 27% su quelli delle scuole primarie, il 16% su quelli delle secondarie di primo grado, il 14% in quelli delle materne e il 3% nei nidi.
Ravenna.  ‘Musicisti per la città, la città per i musicisti’, questo il senso del ‘Ravenna Live Music Party’.

Web & Tech

Ravenna. ‘Musicisti per la città, la città per i musicisti’, questo il senso del ‘Ravenna Live Music Party’.

Organizzata da Jazz Network, assieme al Mama’s scuola di musica e alla Fondazione Ravenna manifestazioni, l’iniziativa nasce per dare spazio ai musicisti della città, una categoria professionale particolarmente provata dal blocco delle attività dello spettacolo della scorsa primavera. Ovviamente non potranno esserci tutti, ma quelli che si alterneranno sul palco raggruppati in diversi organici (dal solo al duo al quartetto) sono comunque davvero numerosi, ben 21: Luca Vassura e Luciano Titi (fisarmonica), Alessandro Rondinelli (chitarra, voce), Moris Pradella, Gio De Luigi, Serena Bandoli e Margherita Vannini (voce), Cico Cicognani (basso elettrico), Alessandro Scala (sassofoni), Matteo Scaioli (ambienti elettroacustici), Elena Majoni (violino), Marco Rosetti, Fabrizio Tarroni e Francesco Scardovi (chitarra), Federica Maglioni, ovvero Frida Split (pianoforte, voce), Gianluca Lo Presti, altrimenti noto come Nevica (voce, basso, elettronica), Andrea Fioravanti, Riccardo Pasini e Christian Ravaglioli (elettronica), Gabriele Bombardini (chitarra, elettronica), Stefano Calvano (batteria). Rondinelli farà anche da presentatore della serata, al fianco di Franco Costantini.
Ravenna. Riprende ‘Puliamo il Mondo’. Le iniziative in programma per il 27 settembre e il 3 ottobre.

Volontariato

Ravenna. Riprende ‘Puliamo il Mondo’. Le iniziative in programma per il 27 settembre e il 3 ottobre.

L’iniziativa di domenica 27, in collaborazione con l’associazione Plastic free, avrà inizio alle 9 e prevede quattro differenti punti di ritrovo per evitare assembramenti.L’appuntamento successivo, previsto per sabato 3 ottobre, avrà luogo alle 10.30 con la pulizia dell’area dei giardini Speyer, in via Giosuè Carducci, in collaborazione con CittAttiva e le associazioni che frequentano lo spazio. L’obiettivo degli interventi è incentrato sulla necessità di ridurre ed eliminare l’utilizzo della plastica usa e getta e sulla corretta gestione dei rifiuti. Le iniziative saranno svolte nel rispetto delle normative anti Covid-19 e per partecipare sarà necessario sottoscrivere il protocollo comportamentale che verrà sottoposto durante le iniziative. Si raccomanda l’utilizzo della mascherina.