Una grande passione per i cavalli
Vittoria Tosi 20 anni, studentessa di Giurisprudenza e ora grande promessa del salto ad ostacoli.
E’ tornata a Savignano soddisfatissima dopo avere ottenuto la medaglia di bronzo a squadre ai campionati europei di salto ostacoli che si sono tenuti in Olanda a Hoofddorp. Vittoria Tosi 20 anni, studentessa secondo anno presso la facoltà di Giurisprudenza di Ravenna, ha cominciato ad andare a cavallo quando aveva sei anni presso il circolo ippico Due Ponti di Sala di Cesenatico. Le prime gare invece sono arrivate all’età di 9 anni con risultati sempre in crescendo fino ad arrivare al secondo posto nel 2006 al campionato italiani junior. Nel giugno scorso la prima convocazione in nazionale e poi la medaglia in Olanda.
Come è nata questa sua passione per i cavalli?
“Per caso – afferma Vittoria Tosi – Un giorno passando davanti a un maneggio ho dei cavalli liberi e ho chiesto ai miei genitori di poterli andare a vedere da vicino. Mi sono appassionata tanto che ogni giorno mi facevo accompagnare portando ai cavalli il pane secco che alla sera era rimasto nell’albergo di famiglia. Poi un giorno mi hanno fatto provare a salire in sella a un cavallo. Mi è piaciuto talmente tanto che praticamente non sono più scesa”.
Come è arrivata al campionato europeo?
“Il 5 giugno scorso ho partecipato alla prima Coppa delle Nazioni a Wierden in Olanda e ho ottenuto un ottimo risultato. Poi ad Hagen in Germania sono arrivata seconda con la squadra, un risultato eccellente e di qui poi i campionati europei con la nazionale italiana dove io e altre tre ragazze tutte nate nel 1988 abbiamo conquistato una medaglia, cosa che non succedeva dal 1988. Sembra un gioco di numeri ma è così”.
La specialità che le piace di più?
“Il salto ostacoli perché è quella che preferisco”.
Dove si allena?
“A Savio di Ravenna presso il ‘Ravenna Riding Club’. Posseggo tre cavalli e sono seguita da Luca Calabro un istruttore di Bologna che viene due volte alla settimana. Io invece mi alleno tutti i giorni, tre ore, una per ogni cavallo. In questo settore sportivo per ottenere riusltati occorre un feeling perfetto fra cavallo e cavaliere. Cosa che esiste in pieno fra me e Vdl Rocker, un cavallo di undici anni di origini olandese che possiedo da quattro. Poi se sono arrivata alla medaglia di bronzo devo dire grazie anche ai miei genitori Maria Grazia e Gian Paolo che da 14 anni mi sostengono e mi appoggiano”.
Per il futuro?
“Il prossimo appuntamento importante è il campionato italiano Young Rider che si svolgerà in settembre a Cattolica. Il sogno che ho nel cassetto sono naturalmente le Olimpiadi”.
(E.P.)



