Vaccinazioni: una nuova pagina dedicata sul sito Ausl
con tutte le informazioni e i calendari.
VACCINAZIONI. Nell’ambito dell’opera di sensibilizzazione e corretta informazione rispetto alle vaccinazioni dell’infanzia e dell’adolescenza, l’Azienda USL di Rimini ha realizzato una pagina dedicata sul sito web aziendale. Tale pagina, attiva dal primo settembre, è consultabile al seguente link:: http://www.ausl.rn.it/doceboCms/page/103/vaccinazioni.html (in alternativa su può accedere al sito aziendale www.auslrn.net, cliccare sull’icona ‘Dedicato a’, in basso nella parte centrale della home page, quindi su ‘bambini’ e infine su ‘vaccinazioni infanzia e adolescenza’).
L’Azienda ha predisposto questo ulteriore strumento di conoscenza in virtù dell’importanza delle vaccinazioni, che sono uno degli interventi di maggiore efficacia per la prevenzione primaria delle malattie infettive e devono essere considerate altamente prioritarie per la salute dei bambini e degli adolescenti. Le vaccinazioni sono un atto sanitario rivolto al singolo e nello stesso tempo finalizzato ad un risultato di salute per l’intera comunità: raggiungere e mantenere elevate coperture vaccinali è il mezzo per garantire la scomparsa o il controllo di alcune importanti malattie, come ad esempio la difterite, la poliomielite, il morbillo.
Ma proprio perchè alcune di queste malattie sono scomparse da tempo molti di coloro che oggi sono genitori non ne hanno visto gli effetti ‘dal vivo’ (gravi complicanze, decessi…) e si tende dunque a non percepirle più come pericolose. La vaccinazione viene spesso vissuta, dai genitori, come un rischio di effetti collaterali per la salute del proprio figlio, mentre la malattia infettiva è percepita come un timore lontano che potrebbe non verificarsi mai.
In questa situazione si raccomanda alle famiglie, e alla popolazione in generale, di rivolgersi, per avere un’informazione veramente corretta e reale, ai professionisti della salute, medici ed infermieri, che forniscono risposte giuste e franche basate sui dati scientifici più recenti. La nuova pagina web del sito attivato dall’A.USL non intende sostituirsi ai Pediatri o ai Medici di Famiglia, ma fornire un ulteriore contributo, per aiutare ad operare una scelta consapevole sulle vaccinazioni dell’infanzia e dell’adolescenza, sulla base delle migliori informazioni disponibili.
La pagina web contiene a sua volta un link per le ‘informazioni utili’: il calendario vaccinale dell’Emilia Romagna, le fasce d’età in cui le vaccinazioni vengono somministrate (un vaccino è più efficace quando è somministrato al momento giusto), le sedi, gli orari e le modalità d’accesso agli ambulatori vaccinali.
Inoltre, per ogni singola vaccinazione vengono fornite informazioni relativamente a:
caratteristiche e possibili complicanze della malattia che si vuole prevenire;
caratteristiche dei vaccini impiegati;
benefici attesi dalla vaccinazione;
possibili effetti collaterali della vaccinazione;
possibili rischi connessi alla mancata vaccinazione.
Sono presenti alcuni link anche a siti esterni, italiani e stranieri: ‘Epicentro’ dell’Istituto Superiore di Sanità, Network Italiano de Servizi Vaccinali (NIV), National Network for Immunisation Information (NNII) in lingua inglese e spagnola, Agence de la Santé Publique du Canada, in lingua francese. Tutti questi siti sono compresi nell’elenco del “Vaccine Safety Net” in quanto soddisfano i criteri stabiliti da un organismo internazionale, il GLobal Advisory Committee on Vaccine Safety, che garantiscono la qualità dell’informazione: credibilità e contenuti in primis. Infine, sempre tramite link, è possibile consultare anche l’opuscolo informativo ‘Le vaccinazioni nell’infanzia’ redatto dalla Regione Emilia Romagna in dodici lingue (italiano, albanese, arabo, cinese, francese, hindi, inglese, portoghese, rumeno, russo, spagnolo, urdu) nonché il sito di ‘Genitori più’, progetto del Ministero della Salute che intende promuovere 7 azioni di dimostrata efficacia per la prevenzione dei rischi più importanti nei bambini: eseguire tutte le vaccinazioni è l’azione numero 6.
Nella immagine, il vaccino



