Pino Mauro: un toccasana contro i veleni della vita.L’orgoglio di Napoli.

11 aprile 2011 9 commenti
Pino Mauro: un toccasana contro i veleni della vita.L’orgoglio di Napoli.
Pino Mauro: un toccasana contro i veleni della vita.L'orgoglio di Napoli.

Poeta e guerriero.Il ritratto di un canto vero, che ‘urla’ e al contempo accarezza l’anima.

PINO MAURA SI NASCE, NON SI DIVENTA.Per chi ama la canzone napoletana la voce di Pino Mauro è un toccasana,un antidoto contro i veleni della vita,quei veleni che nascono dal sopruso e dall’ingiustizia. Dico questo perché sono convinto che la sua voce è una voce vera e molto personale . E’ innanzitutto una voce antica che straripa dalle caverne dell’inconscio e che accarezza l’anima di chi ascolta le sue preziose ed infinite modulazioni,una voce bene impostata e bene educata che nulla sembra voglia lasciare al caso .
La voce di Pino Mauro è la “voce” di Napoli,la voce dei vicoli di Mastriani,di Marotta,di Domenico Rea . Una voce tagliente come lama di coltello,ricca di sentimento,forte e violenta come la vita perché la vita spesso sa essere violenta . Poeta e guerriero,tenero e forte allo stesso tempo,una personalità complessa e profondamente umana  . Conosco quasi tutte le sue canzoni, belle nella musica e nelle parole, canzoni che solo lui sa interpretare con toni alti o bassi,con voce sicura oppure disperata : una voce che si racconta come la storia dell’uomo che non avendo conosciuto carezze è avaro a darne ; una voce spesso accompagnata dal suono di una chitarra che scandisce le note come nelle colonne sonore di Ennio Morricone . Il ritmo può essere lento o sostenuto ma sempre in armonia con il significato  delle parole,quasi un dramma che si svolge secondo un copione logico e naturale .
Il canto di Pino Mauro è un canto vero,senza sovrastrutture ideologiche ,ricco di  spontaneità culturale antropologica . Pino Mauro si nasce,non si diventa . La sua voce è pastosa,è un grido,un “urlo” come quello di Munch,potente come il ruggito del leone,è rabbia,protesta,talvolta minaccia e,al tempo stesso,supplica non sottomissione . Nella sua voce e nelle sue canzoni si riconoscono le persone che hanno qualcosa da gridare e che avvertono sullo stomaco la pressione che da il tormento  dell’anima .
NOTE CHE PARLANO DELL'AMORE PER IL SUO PAESE, NAPOLI.Sul suo pentagramma è scritto l’amore di una Napoli che non ha mai cessato di cullare passioni :vita e morte,eros e thanatos,sogni e speranze,mai rassegnazione . Il suo canto si spande per le strade,per i vicoli di Napoli,oltrepassa le spesse mura del carcere di Poggioreale per giungere a quei detenuti che non vedono più i propri cari e che vedono invece il sole tagliato da sbarre .E’ come se il suo canto provenisse da quelle celle dove spesso l’uomo finisce perché ha troppo odiato oppure perché ha troppo amato . La storia di questo grande e inimitabile interprete della vera canzone napoletana è racchiusa nel suo sguardo duro e penetrante anche se nei suoi occhi non c’è cattiveria ma solo determinazione . E’ il caso di dire che il suo aspetto esteriore è in perfetta armonia con la sua voce priva di falsetti e inutili acuti,piena di quella rabbia che appartiene a chi ha dovuto lottare per avere uno spazio sotto i piedi . Pino Mauro interpreta con la sua voce il riscatto di un popolo,quello napoletano,che ha avuto sole e mare,poco pane,un’infanzia breve e tanta rabbia accumulata in età matura . Impeto,protesta forte e appassionata,qualche volta violenta . La donna delle sue canzoni è una  “ regina”,l’interprete principale di quel palcoscenico che si chiama vita,una vita che a Napoli,il più delle volte,ha un sapore amaro . La donna rappresenta per l’uomo fonte di desiderio e d’amore ma anche motivo di dolore e disperazione,qualche volta di tragedia,come ci raccontano le sue canzoni.
Scritto da Franco Cortese.
Nell'immagine, un album di Pino Mauro.

Articoli più letti

9 Commenti

Inserisci un commento

l'email non verrà visualizzata

opzionale