Per la Marcia della Pace Perugia-Assisi un pullman da Bagnacavallo

Per la Marcia della Pace Perugia-Assisi un pullman da Bagnacavallo
Marcia della Pace

BAGNACAVALLO. Domenica 25 settembre si svolge la Marcia della Pace Perugia-Assisi che quest'anno festeggia il mezzo secolo di vita.. Una tradizione ormai per molto parteciparvi, anche per Bagnacavallo. Così, il Coordinamento per la Pace di Bagnacavallo e le altre associazioni che fanno parte della Rete delle Associazioni per la Pace della Bassa Romagna organizzano, con il Comune, un pullman per partecipare alla marcia.
Il ritrovo è fissato alle 5.30 del 25 settembre presso la fermata dei pullman “Largo Darsena” a Bagnacavallo.
È possibile iscriversi, fino a esaurimento dei posti disponibili, contattando l’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune (0545 280888) e la Biblioteca comunale (0545 280912) oppure chiamando il 333 9151946.
La partecipazione è a offerta libera.
La partenza della Marcia dai Giardini del Frontone di Perugia è prevista alle 9, l’arrivo alla Rocca Maggiore di Assisi alle 15.

50 ANNI IN MARCIA. Quest’anno la data è importante per più motivi. Innanzitutto perché la Marcia per la pace Perugia-Assisi compie 50 anni. Il 24 settembre del 1961 infatti Aldo Capitini lanciava l’appello per la pace la fratellanza dei popoli. Alla testa di quella prima marcia c’erano numerosi intellettuali e personalità del mondo della cultura come Norberto Bobbio, Italo Calvino, Guido Piovene, Renato Guttuso e Giovanni Arpino.
«Quest’anno poi – sottolineano gli organizzatorinon sarà soltanto un anniversario ma un vero rilancio per la pace e la libertà, i diritti umani e la democrazia, con un occhio di riguardo verso quanto sta accadendo alle nostre porte di casa, nel Mediterraneo e in Medio Oriente. La primavera araba ci chiama a un’assunzione di responsabilità per rinnovare e rilanciare la mobilitazione contro le armi, la guerra e ogni forma di repressione della voglia di libertà e democrazia che sta crescendo in molti paesi»
Il Coordinamento per la Pace di Bagnacavallo e la Rete delle Associazioni per la Pace della Bassa Romagna invitano quindi tutti a partecipare «per camminare insieme perché dentro e fuori dal nostro paese ci sono situazione croniche di ingiustizia, di povertà, di violenza e di sofferenza che non possono essere tollerate, consapevoli che se le cose non cambieranno il rischio di tensioni, scontri, guerre, barbarie aumenterà ancora. Perché sappiamo che per rendere concreto un cambiamento, come tanti giovani del Mediterraneo hanno con forza richiesto, abbiamo bisogno di più responsabilità e partecipazione da parte di ciascuno.
Questi temi e quello dei diritti
– concludono gli organizzatori possono e devono essere alla base della nostra partecipazione alla Marcia della Pace Perugia-Assisi e possono essere lo strumento per continuare a sottolineare i legami e le correlazioni tra pace e ambiente, tra devastazioni ambientali e guerre e riaffermare le possibilità di pace insite nella tutela ambientale e nella valorizzazione delle risorse naturali attraverso un’economia pulita e trasparente, rispettosa dell'uomo e dell'ambiente, nel mondo ma anche nei territori intorno a noi»

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