Grande ritorno a Rimini dell’Orchestra Sinfonica della Rai.

Grande ritorno a Rimini dell’Orchestra Sinfonica della Rai.
Richard Strauss. Immagine di repertorio.

EVENTI A RIMINI. Giovedì 15 settembre alle ore 21 presso l’Auditorium Palacongressi (via della Fiera, 52) torna a Rimini l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dopo il successo del concerto inaugurale dedicato dalla 62a Sagra Musicale Malatestiana al centenario di Gustav Mahler. La formazione torinese sarà questa volta guidata dalla bacchetta del suo direttore principale, lo slovacco trentacinquenne Juraj Valčuha, per un altro omaggio al grande, Richard Strauss. Insieme al poema sinfonico Till Eelenspiegels lustige Streiche verrà eseguita Der Rosenkavalier, Suite tratta dalla commedia per musica in tre atti op. 59 di cui proprio quest’anno ricorre il centenario dalla prima rappresentazione, avvenuta alla Semperoper di Dresda il 26 gennaio 1911. In programma anche l’Euryanthe Overture di Carl Maria von Weber e il Concerto n. 1 in mi minore per pianoforte e orchestra op.11 di Fryderik Chopin affidato all’interpretazione del ventisettenne bulgaro Evgeni Bozhanov, secondo classificato al Queen Elisabeth Piano Competition 2010 e vincitore nel 2008 del prestigioso “Concorso Casagrande” di Terni. Il concerto è realizzato con il contributo di Confindustria di Rimini.

JURAJ VALCHUA. Nato nel 1976 a Bratislava, in Slovacchia, ha studiato composizione, direzione e cimbalom nella città natale; successivamente si è perfezionato con Ilya Musin al Conservatorio Nazionale di San Pietroburgo e con Janos Fürst al Conservatoire National Supérieur di Parigi. Dal 2003 al 2005 è stato Direttore assistente presso l’Orchestra e l’Opéra National di Montpellier, debuttando nello stesso periodo con l’Orchestre National de France, con cui ha registrato l’opera Mirra di Domenico Alaleona, e con l’Orchestre Philharmonique de Radio-France. Nella stagione 2006/2007 ha diretto La Bohème a Parigi e a Bologna, Il Castello del Duca Barbablù di Bartók e La Voix Humaine di Poulenc all’Opéra di Lione, La Chute de la Maison Usher di Debussy e Le Jardin Empoisonné di Cˇ apocˇnikov a Parigi con l´Orchestre National de France. Nel 2007/2008 ha debuttato con l´Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai a Torino, con la Filarmonica di Rotterdam ed è salito sul podio della Philharmonia Orchestra di Londra, dei Münchner Philharmoniker, della Filarmonica di Oslo e della Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino. Ha diretto inoltre l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli e ha debuttato negli Stati Uniti con la Pittsburgh Symphony Orchestra. Nella stagione 2008/2009 ha diretto l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, l’Orchestra della Radio Svedese ed è tornato a Torino con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai; è salito sul podio della Philharmonia di Londra e della Filarmonica Toscanini, nonché diretto Madama Butterfly alla Deutsche Oper di Berlino e alla Bayerische Staatsoper di Monaco. Con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia ha partecipato alla prima stagione di Abu Dhabi Classics e nell’estate ha debuttato con la Los Angeles Philharmonic. Nel 2009/2010 ha diretto i concerti di apertura della stagione dei Münchner Philharmoniker, la Philharmonia di Londra, e ha debuttato con la Staatskapelle di Dresda. Ha diretto Elisir d´amore e Nozze di Figaro alla Bayerische Staatsoper di Monaco, e Turandot all’Opera di Stoccarda. È ritornato negli Stati Uniti alla testa della National Symphony di Washington e della Pittsburgh Symphony Orchestra. Nel corso della stagione 2010/2011 ha diretto i Münchner Philharmoniker nei concerti di Capodanno, eseguendo la Nona Sinfonia di Beethoven, e nuovamente in occasione delle celebrazioni mahleriane, dirigendo la Quinta Sinfonia. Ha debuttato inoltre con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Houston Symphony e con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. È tornato a capo della Philharmonia di Londra, della Los Angeles Philharmonic, della Deutsche Oper di Berlino (Turandot ), della Fenice di Venezia (nuova produzione de La Bohème), nonché, ad Abu Dhabi, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con Yo-Yo Ma. In estate dirigerà concerti con l´Orchestra della Rai al Festival di Radio-France a Montpellier e in apertura del Festival della Roque d´Anthéron co il pianista Volodos. Debutterà con l’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Cincinnati Symphony e ritroverà la Pittsburgh Symphony, l’Orchestre de Paris, la Staatskapelle di Dresda, la Philharmonia di Londra, i Münchner Philharmoniker e l’Orchestra della Radio Svedese. Effettuerà inoltre una tournée con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai al Musikverein di Vienna, alla Philharmonie di Berlino, a Friburgo e Bratislava. All’inizio della stagione 2012/2013 debutterà con la New York Philharmonic, la Filarmonica della Scala, per tornare poi a dirigere la National Symphony a Washington, la Pittsburgh Symphony, i Münchner Philharmoniker e la Philharmonia di Londra. Dal 2009 è Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

ORCHESTRA SINFONICA. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è nata nel 1994. I primi concerti furono diretti da Georges Prêtre e Giuseppe Sinopoli. Da allora all’organico originario si sono aggiunti molti fra i migliori strumentisti delle ultime generazioni. Dal novembre 2009 lo slovacco Juraj Valcˇuha è il nuovo Direttore principale. Jeffrey Tate è stato Primo direttore ospite dal 1998 al 2002 e Direttore onorario fino a luglio 2011. Dal 2001 al 2007 Rafael Frühbeck de Burgos è stato Direttore principale. Nel triennio 2003-2006 Gianandrea Noseda è stato Primo direttore ospite. Dal 1996 al 2001 Eliahu Inbal è stato Direttore onorario dell’Orchestra. Altre presenze significative sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sono state quelle di Carlo Maria Giulini, Wolfgang Sawallisch, Mstislav Rostropovicˇ, Myung-Whun Chung, Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Yuri Ahronovitch, Marek Janowski, Dmitrij Kitaenko, Aleksandr Lazarev, Valery Gergiev, Gerd Albrecht, Yutaka Sado, Mikko Franck, James Conlon e Roberto Abbado. L’Orchestra tiene a Torino regolari stagioni, affiancandovi spesso cicli primaverili o speciali: fra questi, fortunatissimo quello dedicato alle sinfonie di Beethoven dirette da Rafael Frühbeck de Burgos nel giugno 2004; altrettanto successo ha ottenuto, nella primavera 2009, il ciclo dedicato ai cinque concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven e all’integrale delle sinfonie di Schubert nell’interpretazione di Alexander Lonquich, solista e direttore. Dal febbraio 2004 si svolge a Torino il ciclo Rai NuovaMusica: una rassegna dedicata alla produzione contemporanea che presenta in concerti sinfonici e da camera prime esecuzioni assolute, molte delle quali di opere composte su commissione, o per l’Italia. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai suona anche molto spesso in concerti sinfonici e da camera nelle principali città e nei festival più importanti d’Italia. Frequenti le sue presenze a Mito SettembreMusica, alla Biennale di Venezia e alle Settimane Musicali Internazionali di Stresa. Numerosi e prestigiosi anche gli impegni all’estero: fra questi le tournée in Giappone, Germania, Inghilterra, Irlanda, Francia, Spagna, Canarie, Sud America, Svizzera, Austria, Grecia, e l’invito a suonare il 26 agosto 2006 nel concerto conclusivo del festival di Salisburgo. Il 3 e 4 marzo 2011 è stata inoltre invitata a suonare negli Emirati Arab Uniti nell’ambito di Abu Dhabi Classics. L’Orchestra esprime e organizza anche numerose formazioni da camera con organici variabili, che svolgono un’intensa attività concertistica, incrementata dal ciclo Domenica Musica, dal circuito regionale Piemonte in Musica e da molte presenze in Italia e all’estero. L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ha inoltre preso parte a eventi particolarmente significativi, come la Conferenza Intergovernativa dell’Unione Europea svoltasi a Torino, l’omaggio per il Giubileo Sacerdotale di Giovanni Paolo II in piazza San Pietro a Roma, il Concerto di Solidarietà con la Città di Torino per la ricostruzione della Cappella del Guarini, i concerti per la Festa della Repubblica (in molte edizioni dal 1997 in poi) e il Capodanno 2000 nella piazza del Quirinale, tutte manifestazioni trasmesse in diretta televisiva. Altro tradizionale appuntamento è il Concerto di Natale ad Assisi nella Basilica Superiore di San Francesco. Il 4 e 5 settembre del 2010 l’Orchestra è stata protagonista del film-opera Rigoletto, trasmesso in diretta su Rai1 e in mondovision da Mantova, con la direzione di Zubin Mehta e la regia di Marco Bellocchio. Allo stesso modo era stata protagonista nel 200 dell’evento televisivo Traviata à Paris, sempre con la direzione di Zubin Mehta. Questa produzione della Rai ha conseguito nel 2001 l’Emmy Award per il miglior spettacolo musicale dell’anno e il Prix Italia come miglior programma televisivo nella categoria dello spettacolo. Il 27 gennaio 2001 l’Orchestra ha aperto ufficialmente in diretta televisiva su Rai3 le celebrazioni per il centenario della morte di Giuseppe Verdi, eseguendo nella Cattedrale di Parma la Messa da Requiem sotto la direzione di Valery Gergiev. Tutti i concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sono trasmessi su Radio3. Molti sono registrati e mandati in onda su Rai3. L’Orchestra svolge una ricca attività discografica, specialmente in campo contemporaneo.

EVGENI BOZHANOV. Nato a Russe in Bulgaria nel 1984, ha iniziato la sua formazione musicale all’età di sei anni. Il suo debutto in pubblico avviene all’età di dodici anni nella sua città natale, esibendosi al pianoforte con un concerto di Mozart. Tra il 1996 e il 2010, quando la sua carriera concertistica è in pieno sviluppo, si trasferisce in Germania per studiare e consegue premi in numerosi concorsi inclusi lo Sviatoslav Richter a Mosca, il Queen Elisabeth a Bruxelles e il Van Cliburn a Fort Worth, Texas. Sebbene fosse il favorito dal pubblico al Concorso pianistico internazionale Chopin di Varsavia nell’ottobre 2010, non vinse il primo premio, ne seguirono un dibattito controverso sulla stampa polacca e numerosi inviti dai maggiori promotori di concerti polacchi e dalle orchestre. Recentemente si è esibito a Bruxelles e in tournée in Giappone con il Concerto per pianoforte e orchestra n°3 di Beethoven e il Concerto n°1 di Chopin. Ha partecipato alla terza stagione di Abu Dhabi Classics con l’Orchestra Nazionale della RAI. Ha inaugurato il Festival di Sofia nel maggio 2011 con un “solo recital” e ha suonato al Festival de Piano di Lille nonché al Festival La Roque d´Anthéron e al Bad Kissingen Summer Festival. Nella stagione 2011/2012, debutterà alla Philharmonie di Berlino, a Vienna, alla Royal Festival Hall di Londra, alla Suntory Hall di Tokyo, a Milano (Società del Quartetto), Stoccolma, Monaco, Friburgo, Düsseldorf, Lahti. Suonerà al Musikverein di Vienna, a Bratislava, Friburgo con l’Orchestra Nazionale della RAI sotto la direzione di Juraj Valcuha e sarà in tournée in Giappone con la Deutsche Sinfonie Orchester Berlin e Yutaka Sado. Il suo CD “Frédéric Chopin” ha ricevuto il “Preis der Deutschen Schallplatten Kritik”. Evgeni Bozhanov continua a studiare con il Prof. Georg Friedrich Schenck a Düsseldorf.

COSTI E INFORMAZIONI. Biglietti da 15 a 40 euro in prevendita presso il Teatro E.Novelli Via Cappellini 3 Rimini tel. 0541 24152 oppure 0541 793811 dal lunedì al sabato dalle oreo in vendita  10.00 alle 14.00, online sul sito vivaticket.it. Nel giorno del concerto la biglietteria dell’Auditorium apre alle ore 19 (tel. 0541/711400, solo nei giorni dei concerti). Per info: Istituzione Musica Teatro Eventi via Gambalunga 27 47900 Rimini - tel. 0541.704294 – 704293. Ufficio Relazioni con il Pubblico Corso d’Augusto 158 47900 Rimini. tel. 0541.704112

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