‘Zero moda design’ ha premiato i migliori. Giovani stilisti modenesi in passerella al Comunale.

‘Zero moda design’ ha premiato i migliori. Giovani stilisti modenesi in passerella al Comunale.
Sfilata Gattinoni. Immagine di repertorio.

ZERO MODA E DESIGN.  Al comunale Pavarotti è sfilata la collezione di Gattinoni. Con la proclamazione dei i vincitori del concorso per giovani stilisti organizzato in collaborazione con Modenamoremio nell’ambito della mostra che celebra la storica maison. Non solo i meravigliosi abiti disegnati da Guillermo Mariotto per la collezione Autunno-Inverno 2011-2012 di Gattinoni, ma anche otto collezioni di giovani stilisti stasera si sono alternati sul palco del teatro comunale Pavarotti, divenuto per l’occasione passerella di alta moda.

Nell’ambito della mostra 'Fernanda Gattinoni. Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere'  era stata organizzata una serata che celebra la moda in tutte le declinazioni: da quella dello stile intramontabile dei modelli di Fernanda Gattinoni - esposti nel ridotto del Teatro fino a domenica 30 ottobre – a quella della creatività travolgente degli abiti creati da Mariotto per la collezione Autunno-Inverno 2011-2012 Gattinoni, fino all’originalità dei capi proposti dagli otto partecipanti al concorso 'Zero Moda e Design, Giovani Emergenti Città di Modena' dedicato a giovani stilisti e designer emergenti della provincia di Modena e ideato da Modenamoremio.
Il fashion scouting - organizzato in collaborazione con Camera di Commercio, CNA e Lapam e con il Patrocinio del comune di Modena – riservato ai giovani creativi con qualifica di stilista presso imprese di moda modenese o che svolgano attività in proprio come stilista con sede a Modena e regolarmente iscritta alla CCIAA o con Partita IVA, ha visto otto partecipanti.
Sul palco si sono così alternati i modelli di Yana Bohach, titolare di un’attività in proprio 'My Bon Ton', Margherita Cottafavi, collaboratrice dell’azienda Studio Trend, Ilaria Braghiroli collaboratrice dell’azienda Vittoria Bonini, Francesca Aguzzoli dell’azienda Vanity Srl, Santa De Blasio dell’azienda Donne Da Sogno, Federica Gualandi dell’azienda A.G.C., Alessandra De Tomaso titolare dell’attività “De Tomaso” e Gianmarco Messori dell’azienda Messori.
La giuria – composta da esperti del settore come Stefano Dominella, Presidente della Maison Gattinoni, Vicepresidente di Unindustria della Sezione Tessile, Abbigliamento, Moda e Accessori, Deanna Ferretti Veroni, amministratore delegato di Modateca Deanna, già collaboratrice dei maggiori creatori di moda tra cui Kenzo, Krizia, Armani, Yves Saint Laurent, Max Mara, Enrico Coveri, Joseph e Valentino e Cesare Tadolini, esponente Camera Italiana Buyer Moda e titolare delle boutiques da donna e da uomo “L’incontro” a Modena – ha scelto di proclamare vincitori ex aequo Alessandra De Tomaso e Margherita Cottafavi per i capi da donna, mentre per la parte dedicata ai capi da uomo si è aggiudicato il primo posto Gianmarco Messori.
La De Tomaso, dopo un’esperienza come designer nell’area accessori e come illustratrice è ora direttore creativo del proprio marchio 'De Tomaso'; Margherita Cottafavi invece, dopo aver conseguito una laurea in Giurisprudenza, ha deciso di dar voce alla sua passione per la sartoria, iniziando il corso di Modellista Sarta presso lo Studio Trend di Patrizia Argilli, a Modena, con cui collabora da un anno e mezzo. Gianmarco Messori, laureato nella prestigiosa scuola Marangoni di Milano, nel 2007 viene invitato dall’ICE a dalla Camera Nazionale Moda italiana a rappresentare la moda italiana a Tokio con una sua sfilata, durante l’evento di Valentino. Dal 2009 disegna la collezione Messori uomo.

Da segnalare che nella circostanza  i partecipanti hanno fatto passerella  prima della presentazione della collezione Gattinoni, mentre i vincitori hanno visto i loro capi esposti presso una delle cinque vetrine della boutique 'L’Incontro' di Modena durante tutto il mese di novembre 2011, alternandosi una settimana ciascuno.

LA CRONACA DELLA SERATA. La serata è stata  presentata da Roberta Capua, conduttrice ed ex Miss Italia, mentre protagonisti sono stati i capi di Gattinoni ispirati all’arte di Tony Cragg, all’universo dei graffiti in 3D di Peeta, alle foto e agli ideogrammi di Roland Hicks.
“Una dedica all’arte e agli artisti, la mia collezione – ha spiegato Guillermo Mariotto -. Perché è proprio nei momenti di crisi che ci si rivolge allo spirito, alla religione, alla bellezza. E la creatività è appagante, gratificante, spesso persino compiacente”.
Mariotto così dicendo ha voluto come giocare con le forme, i colori, i tessuti, assemblando  idee e scolpendole infine  sulle mannequin: luce e trasparenze, ma anche l’utilizzo di platino, cristalli, pietre preziose, reti trapuntate e cesellate hanno contribuito a creare pezzi unici. Come i tailleur in pelle nappata, laserata, spalmata. Ricami a filo su tessuti leggerissimi, aerodinamici. Camicie in voile, gonne di chiffon.  Tra le altre, in passerella s'è vista  anche Tanya Gervasi, la top model curvy che per la Maison Gattinoni interpreta una bellezza nuova straordinariamente sensuale: fascino prosperoso dall’allure contemporaneo per celebrare la bellezza senza taglia.

FINO AL 30 OTTOBRE. 'Fernanda Gattinoni. Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere' proseguirà fino al 30 ottobre nel ridotto del Teatro Comunale, raccontando il rapporto tra la grande couturiere italiana Fernanda Gattinoni e alcune tra le maggiori dive degli anni della Hollywood sul Tevere e della Dolce Vita. Curata da Sofia Gnoli e allestita a Modena da Fausto Ferri, l’esposizione a ingresso gratuito è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, patrocinata dal Comune di Modena e dagli Assessorati al Centro Storico e agli Interventi Economici e organizzata a Modena da Modenamoremio, il Consorzio che riunisce gli esercizi commerciali del Centro Storico di Modena, da Maria Carafoli in particolare.
L’esposizione osserva il seguente orario: il giovedì e il venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00, il sabato e la domenica dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00; gruppi e scolaresche potranno prenotare la loro visita anche al di fuori degli orari di apertura contattando Modenamoremio (tel 059.212714).
GLI SPONSOR. Questi infine i numerosi i sostenitori e le collaborazioni che consentono la realizzazione della mostra modenese: Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Camera di Commercio di Modena, CNA Modena, Lapam Modena, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, gruppo Iris Ceramica e Granitifiandre, gruppo Cremonini, Casa Modena, Pinomanna Gioielli, Unipol, Grani & Partners, Usco e Mito Group.

Ti potrebbe interessare anche...