Saporìe, un successo che fa vivere la Città.Vincente l’abbinamento con la cultura.

Saporìe, un successo che fa vivere la Città.Vincente l’abbinamento con la cultura.
Saporie. Incontro cucina Siciliana

CESENA&CIBO DI STRADA. Ha riscosso anche quest’anno grande successo la terza edizione di Saporìe, la manifestazione nata come proseguimento dei temi del Festival Internazionale del Cibo di Strada. Il gemellaggio culturale ed enogastronomico fra Romagna, Puglia, Sicilia, Campania ed Emila tenutosi da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre a Cesena ha conquistato per tre giorni l’attenzione dei cesenati e dei numerosi turisti che hanno visitato Cesena in occasione dell’evento. Difficile una stima precisa dei visitatori che hanno passeggiato fra le isole gastronomiche allestite in piazza della Libertà, che ha beneficiato della buona stagione e di temperature miti, ma sicuramente l’impressione era di un flusso continuo di persone come per le precedenti edizioni di Saporìe. Una manifestazione che rafforza quindi il successo ottenuto negli anni antecedenti e si attesta come il vero e proprio evento che mette la città di Cesena all’attenzione nazionale anche per i servizi realizzati dalle maggiori testate giornalistiche e televisive nazionali.
Tra gli altri, hanno parlato del Festival le testate giornalistiche di Rai 1 e le telecamere Tg3 si sono soffermate a lungo tra le varie delegazioni presenti a Cesena per raccontare Saporìe, nel quale sono stati degustati, tra le tante prelibatezze: arancine di riso, pani ca’ meusa e cannoli siciliani; bombette e gnumerieddi; piadine e crescioni fritti; tortelli nella lastra e pesce fritto al cono; bustrengo e zambudello; mangiamaccheroni e vera pizza napoletana; borlenghi e torta fritta; polpettine e orecchiette; stigghiole e focacce fritte.Il grande successo per questo tipo di cucina è stato confermato anche dal successo ottenuto dagli incontri-degustazione su la Cucina di Strada palermitana, con Vincenzo Conticello, su quella pugliese, con Francesco Biasi, e su quella napoletana, con Antonio Tubelli. Molto suggestivo anche l’incontro su 'L'evoluzione della caffettiera in Europa da fine Ottocento a oggi', con Enrico Maltoni.

Successo dei gelati della Centrale del Latte di Cesena, oltre alle appassionanti degustazione sul Caffè di Huehuetenango (Guatemala) in diverse estrazioni.

Saporìe è stato organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena e Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes, in collaborazione con comune di Cesena, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Zona A, associazione Noi con Loro, Radio Bruno, Studio Pleiadi, Centrale del Latte di Cesena, Tefal, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Provincia e della Camera di Commercio di Forlì-Cesena. Il Festival ha aiutato anche quest’anno la sostenibilità ambientale grazie a Pieri e Graziani ed Eco Zema.

IL COMMENTO. “Il Festival e Saporìe – commenta soddisfatto Graziano Gozi, direttore della Confesercenti Cesenate – sono un magnete in grado di attrarre visitatori da tutt’Italia per gustare cibi di qualità, prodotto di culture diverse tra di loro, con una bella immagine della nostra rete commerciale, della qualità di Cesena, della sua forte capacità attrattiva in campo turistico”. “Il nostro centro storico si è confermato essere un contenitore di grande fascino – continua Gozi – e questo anche grazie ai tantissimi commercianti e pubblici esercizi che sabato sera e domenica pomeriggio hanno tenuto aperte le proprie attività, favorendo così la fruibilità piena della città in questa kermesse che è pienamente riuscita anche grazie agli oltre 60 volontari della Confesercenti Cesenate e dell’associazione “Noi con Loro”. “L’abbinamento fra Fine settimana per la Cultura e Saporìe – spiega Graziano Gozi – si è confermato vincente. Il visitatissimo sito web nazionale di Slow Food, ha riportato la nostra manifestazione, e gli eventi ad essa collegati, sulla home page, confermando che il prestigioso ed importante movimento internazionale ha inserito la nostra manifestazione tra le iniziative nazionali degne della segnalazione di Slow Food. Questo ci stimola ancor di più ad andare avanti”.
“Dalle prossime settimane – conclude il direttore della Confesercenti Cesenate – cominceremo a ragionare per organizzare la Settima edizione del Festival Internazionale del Cibo di Strada nel 2012 seguendo, come sempre, le linee guida di qualità che abbiamo tracciato fin dalla prima edizione, nel 2000, del nostro Festival”.

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