Le stanze verdi di Villa Silvia. Nasce il Giardino letterario

Le stanze verdi di Villa Silvia. Nasce il Giardino letterario
villa silvia a cesena, foto di repertorio

CESENA. Villa Silvia si arricchisce di un nuovo elemento di fascino. Sabato 15 ottobre, alle ore 16.30 sarà inaugurato il Giardino Letterario realizzato nel parco della Villa. Al taglio del nastro interverranno l’Assessore alla Cultura del Comune di Cesena Elena Baredi, il Presidente dell’Ammi (Associazione Musica Meccanica Italiana) Franco Severi, il Presidente delle Case della Memoria Adriano Rigoli e Ines Briganti, coordinatrice del gruppo Letterario di Villa Silvia. D’ora in poi, dunque, la visita a Villa Silvia e alle sue atmosfere d’altri tempi comincerà fin dal parco con il percorso del Giardino Letterario, articolato in tre “stanze” verdi.

TRE STANZE VERDI. La prima è dedicata alla Contessa Silvia, che in questa sua dimora di campagna coltivò l’ amore per le arti e le lettere; la seconda a Giosuè Carducci, sicuramente il più illustre ospite della Villa; la terza al Cenacolo di artisti e uominid i cultura che si raccolse intorno alla Contessa. Per agevolare la visita è disponibile un commento audio, che consente di ascoltare una breve storia della villa e dei personaggi che vi dimorarono. In particolare, brani tratti dall’epistolario fra la Contessa e il Poeta raccontano dell’intensa e raffinata amicizia che legò l’uno all’altra. La visita alla Villa prosegue poi all’interno, ove è allestita l’esposizione di strumenti musicali meccanici dell’Ammi. Di grande fascino la camera ovale, detta “della Regina Margherita”: la stanza fu allestita nel 1905 per la regina madre Margherita di Savoia che veniva per incontrare Carducci, appena insignito del premio Nobel per la letteratura (l’incontro fu annullato all’ultimo momento a causa di un nubifragio che colpì in quei giorni la nostra regione). Tappa irrinunciabile, infine, la visita della camera del Carducci, rimasta intatta in tutti i dettagli, per esplicito volere della contessa Silvia: anche gli effetti personali del Poeta -il bastone, la paglietta, i cappelli – sono al loro posto. La visita a Villa Silvia si conclude sulla grande terrazza dove, come avveniva alla fine dell’800, ai visitatori verrà servito il tè che la Contessa Silvia faceva preparare per i suoi ospiti.

 

 

 

 

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