Conferenza dei direttori. Verso il riassetto della macchina comunale

Conferenza dei direttori. Verso il riassetto della macchina comunale
sindaco Gnassi, foto di repertorio

RIMINI. ”Il braccio destro deve sapere cosa fa quello sinistro”: la Giunta costituisce la Conferenza dei Direttori primo tassello per la riorganizzazione della macchina comunale. La circolarità delle informazioni tra gli uffici e l’approccio integrato nello svolgimento dell’azione amministrativa sono tra gli obiettivi che la Giunta ha voluto perseguire con la costituzione della Conferenza dei Direttori, approvata la scorsa settimana. Un primo tassello verso quella “riorganizzazione e riassetto della macchina comunale”, che il sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha posto al centro degli obiettivi del suo mandato. Un nuovo strumento organizzativo degli uffici per migliorare le relazioni e lo scambio d’informazioni non solo tra servizi comunali e la città, ma anche, armonizzando la coerenza e l’unitarietà dell’azione amministrativa, tra gli stessi uffici comunali.

I fatti più o meno recenti – ha detto il sindaco Andrea Gnassi presentando in Giunta la proposta – mi hanno convinto nell’accelerazione di quanto, già in campagna elettorale, avevo in mente. Il Comune è l’istituzione verso cui i cittadini hanno maggiori aspettative ed è da come il Comune interpreta se stesso che dipende pertanto il suo ruolo, la sua funzione e quindi il rapporto con la cittadinanza. L’organizzazione della macchina comunale deve essere coerente con gli obiettivi della nuova direzione di marcia delineata dal programma di mandato e la circolarità delle informazioni, delle prassi di lavoro, l’approccio integrato ai problemi devono contraddistinguere una nuova modalità di lavoro. L’urbanistica deve lavorare con il sociale, la cultura, l’ambiente. Non solo coi Lavori pubblici. Ciò che sembra ovvio per indirizzare una città a essere armonica, pensata, sostenibile, spesso non lo è nei fatti. Il braccio destro deve sapere cosa fa quello sinistro. Serve un lavoro collegiale e, a fianco, l’individuazione di un responsabile di progetto per ogni azione e intervento. Troppo spesso si finisce in un limbo dove non si capisce chi è il responsabile, i tempi s’allungano e i risultati non sono all’altezza non solo delle aspettative ma anche delle necessità. La conferenza dei dirigenti non è altro che questo, il luogo codificato verso questa direzione”. La Conferenza dei Direttori, a cui partecipa anche il Sindaco, è composta dai dirigenti responsabili di Direzione allargata ai dirigenti o titolari di posizione organizzativa quando la materia trattata rientra nelle rispettive competenze.

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