Incentivi 2011: 16 mila euro per 5 imprenditori giovani

Incentivi 2011: 16 mila euro per 5 imprenditori giovani
soldi foto di repertorio

BELLARIA IGEA MARINA. Tempo di bilanci per l’”edizione 2011” del nuovo sistema di incentivi all’imprenditoria giovanile varato dall’Amministrazione Comunale nel 2010. Si tratta di contributi erogati dal Comune sulla base di apposito bando (quello di quest’anno è rimasto aperto fino al 19 aprile) atti a favorire e supportare l’imprenditoria giovanile. Agevolazioni e contributi pensati per sostenere e promuovere lo sviluppo economico del territorio comunale, nella consapevolezza delle difficoltà incontrate dai giovani che si avvicinano all’imprenditoria. Il supporto offerto dall’Ente comunale di Bellaria Igea Marina è misurabile soprattutto nell’erogazione di contributi, agevolando in egual misura anche la crescita dell’impresa giovanile mediante nuove assunzioni. Destinatari del progetto, i titolari o le intere compagini societarie che non abbiano ancora compiuto i trentacinque anni se uomini o i quarant’anni se donne.

RESOCONTO. Per l’”edizione 2010” erano state sette le domande giunte agli uffici comunali, di cui cinque ammesse a contributo per la spartizione di uno stanziamento di 15.000 euro. A quattro di queste giovani realtà imprenditoriali era stato destinato un sostegno economico base, frutto del rapporto tra fondo complessivo e numero di beneficiari, equivalente a 2.885 euro; a un’altra azienda, poiché ne è titolare una donna, era stato destinato come da regolamento lo stesso contributo maggiorato del 20 %, ovvero un totale di quasi 3.500 euro. Al momento, il Comune sta erogando la seconda rata dei contributi stanziati nel 2010, ed è di questi giorni l’esito dell’edizione 2011. Quest’anno lo stanziamento totale ha raggiunto circa i 16.000 euro grazie a un recupero sulla somma del 2010. Le domande giunte in Comune sono state otto, di cui, anche quest’anno, cinque sono state ammesse a contributo: tre uomini e due donne, con un aumento così della ’quota rosa’ dell’iniziativa. Le somme erogate ai beneficiari saranno di circa 3.600 euro per le due imprese ‘donne’ (contributo maggiorato del 20 % come da regolamento) e circa 3.000 euro per le altre tre. Le giovani nuove imprese che hanno avuto il contributo (come da bando, per ‘nuove’ si è inteso quelle iscritte al registro imprese nei 180 giorni precedenti e nei 90 successivi alla data di pubblicazione dell’avviso) rientrano nei settori: bar, tabaccheria e piccolo artigianato (tra queste un negozio e due imprese del campo edilizio). Come visto, il contributo concesso è traducibile nelle diverse tipologie di costi che un’impresa è chiamata a sostenere: tassa smaltimento e raccolta rifiuti solidi urbani, imposta comunale sugli immobili, canone occupazione suolo pubblico, imposta di pubblicità.

MANUTENZIONE. Oltre a questo, il programma di incentivi ha mantenuto nel 2011 un’attenzione particolare verso le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature (comprese quelle informatiche hardware e software e gli arredi), le misure concrete per l’incremento dei livelli di sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’introduzione o il potenziamento di sistemi di qualità ambientale e relazionale.

Ti potrebbe interessare anche...