Mettiti nei miei panni. Presto un numero verde sui disturbi alimentari

Mettiti nei miei panni. Presto un numero verde sui disturbi alimentari
La coraggiosa Isabelle Caro, fotografata da Oliviero Toscani

Ravenna. Non è facile chiedere aiuto su problemi riguardanti l’alimentazione. Un argomento su cui ancora troppo spesso si fa quadrato, come a volerlo relegare nella “sezione tabù” della vita. Così, quando qualcuno trova giustamente il coraggio per alzare la cornetta e chiedere aiuto, è bene che qualcuno risponda, o che almeno ci sia un numero da poter digitare. Ebbene, la buona notizia è che il numero c’è. A Ravenna si sono uniti Servizi sanitari pubblici, privato sociale e associazionismo per combattere i disturbi alimentari. Entro un paio di mesi sarà attivo un numero verde che risponderà alle persone che soffrono di queste forme di disagio, per offrire loro un sostegno di tipo psicologico.

Un progetto utile. L’iniziativa è tra quelle previste dal progetto “Mettiti nei miei panni” che ha lo scopo contrastare la diffusione dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) e a migliorare la qualità di vita delle persone che ne sono vittime. Il progetto è realizzato dalla cooperativa sociale Psicke di Ravenna, in collaborazione con l’Ambulatorio Multidisciplinare per i Disturbi del Comportamento Alimentare dell’ASL di Ravenna, con l’associazione di volontariato “Sulle Ali delle Menti” (impegnata da più di 10 anni nel territorio di Parma su questo fronte), con l’assessorato Politiche e cultura di genere del Comune, e realizzato grazie a un finanziamento della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna. Sono state una ventina le persone seguite, alcune delle quali hanno superato i disturbi, che si sono avvalse delle attività della Associazione “Sulle ali delle menti” sede di Ravenna, che ha dato vita anche alla costituzione di un gruppo di auto aiuto con la partecipazione di 18 genitori di ragazze e ragazzi di età compresa tra i 12 e i 24 anni, agli incontri di gruppi informativi sulla malattia e su come fronteggiare il disturbo nei loro cari.

In occasione della attivazione della linea telefonica verde, verrà messo on line un sito informativo di orientamento per la cittadinanza sul fenomeno dei disturbi dell’alimentazione, sui servizi di cura presenti sul territorio.

L’assessore al volontariato e servizi sociali Giovanna Piaia dichiara: “Il numero verde che entrerà in funzione alla fine dell’anno, oltre a rappresentare un importante supporto alle persone che soffrono di disturbi dell’alimentazione, ci darà anche l’esito sulla funzionalità di questo progetto. Che ha messo in proficua sinergia il servizio sanitario che si occupa di trattamenti terapeutici, le cooperative con le loro competenze psicosociali, il volontariato che svolge mentoring ed un nuovo gruppo di volontarie. Sono convinta che il numero verde sarà sempre di più un servizio molto utile e appropriato per offrire attraverso un semplice contatto verbale un aiuto a maturare anche la volontà di avvicinarsi a e utilizzare i servizi attivi per queste problematiche”.
In allegato alcuni numeri sul problemamat. cevoli

Nella foto: Isabelle Caro, la protagonista di una foto di Oliviero Toscani apparsa un pò di tempo fa sui cartelloni pubblicitari. Fece molto discutere la sua scelta, ma comunque la si pensi, fu molto coraggiosa.

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