Da porta a porta, scopriamo i tesori culturali di Ravenna.

Da porta a porta, scopriamo i tesori culturali di Ravenna.
Porta-Serrata, Ravenna. Immagine di repertorio

RAVENNA.Si chiama “Le Porte di Ravenna” l’itinerario che la classe quinta C dell’istituto Olivetti Callegari ha realizzato, pensandolo per un percorso a piedi o in bicicletta, dedicato appunto alle storiche porte cittadine.

Un’idea sottoposta all’amministrazione comunale, che l’ha gradita al punto da farne un depliant, in distribuzione quale materiale promozionale della città negli uffici di informazione e accoglienza turistica.

La pubblicazione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, alla presenza dell’assessore al Turismo Andrea Corsini, del dirigente scolastico Marcello Landi, delle insegnanti che hanno coordinato il progetto, Paola Bartolozzi e Caterina Spada, e degli studenti che lo hanno realizzato, Mariarosa Carotenuto, Jessica Casadio, Concetta Cuomo, Monica Laghi, Alex Mingozzi e Sharon Santurri.

L’assessore Corsini ha detto che è stato “un piacere, per l’amministrazione comunale, valorizzare questo bel lavoro fatto dagli studenti. Ne è nato un ulteriore strumento di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio storico artistico e rappresenta uno dei numerosi esempi di come tutta la città stia partecipando al percorso di candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura. Presto ci occuperemo di realizzare una versione in inglese del pieghevole, per poterlo mettere a disposizione dei turisti stranieri; e ci auguriamo che dopo questo lavoro gli studenti ce ne possano proporre altri analoghi, magari legati alla valorizzazione del nostro patrimonio storico meno conosciuto”.

L’insegnante Caterina Spada ha detto di aver apprezzato molto la disponibilità con la quale l’amministrazione comunale ha accolto il lavoro degli studenti e ha spiegato come l’itinerario sia stato studiato nel dettaglio, con visite alle porte, calcolo dei percorsi, preparazione delle schede dedicate a ciascuna porta: “Quando i ragazzi sono consapevoli del fatto che il loro studio e il loro lavoro darà un frutto utile e tangibile, sono molto più motivati a impegnarsi”.

Anche il dirigente scolastico Marcello Landi ha apprezzato molto il lavoro fatto dai ragazzi, aggiungendo che rappresenta solo uno dei numerosi esempi di come dagli studenti stia arrivando “un importante contributo di ricerca al miglioramento della qualità della vita in città e al percorso per la candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura; contributo che è importante cercare di promuovere e valorizzare sempre di più”.

Per scaricare il depliant con l’itinerario, clicca qui Le porte di Ravenna. Itinerario.

 

Ti potrebbe interessare anche...