Trasporto scolastico. Regolamento ai voti il 7 novembre

Trasporto scolastico. Regolamento ai voti il 7 novembre
foto storica di una scolaresca degli Anni Sessanta (foto di repertorio tratta da www.destigianni.com)

BELLARIA IGEA MARINA. Nel prossimo Consiglio Comunale di lunedì 7 novembre sarà presentato e votato il “Regolamento del servizio di trasporto scolastico”, un documento destinato anche agli utenti del trasporto parascolastico ed extrascolastico. Interessati quindi non solo gli utenti dei classici tragitti casa/scuola e scuola/casa: le norme intendono essere valide anche per altre occasioni di trasferimento, legate ai centri ricreativi estivi, a gite o visite guidate, tragitti per raggiungere spettacoli teatrali, iniziative di carattere culturale e formativo, sportivo e del tempo libero. Il servizio di trasporto scolastico sul territorio di Bellaria Igea Marina è organizzato è gestito dall’Amministrazione Comunale, con mezzi e personale proprio e/o con l’ausilio di convenzioni con gestori esterni. Il regolamento che sarà votato dall’assemblea si propone di dettare le modalità di accesso e di utilizzo del servizio, mettendo in evidenza il valore educatico rappresentato dalla condivisione degli spostamenti al fianco di altri ragazzi.

“Crediamo che questo regolamento”, spiega l’Assessore alla Scuola, ai Servizi Sociali e alla Famiglia Filippo Giorgetti, “rappresenti un ulteriore segnale di sensibilità di quest’Amministrazione nei confronti della famiglia e del processo di socializzazione dei nostri ragazzi, in cui il rientra il percorso da casa a scuola, oltre che tutti gli altri trasferimenti dei ragazzi che trovano disciplina nel documento.”
“Il regolamento codifica e struttura una serie di norme che da sempre vengono applicate ma mai erano state formalizzate, recependo le esigenze dell’utenza e mantenendo comunque i margini di flessibilità necessari per adeguare sempre più il servizio di trasporto ai bisogni delle famiglie.”

Un regolamento incentrato proprio sui ragazzi e sulla figura dell’alunno,
affinchè sia agevolata la frequenza e l’integrazione al sistema scolastico da parte dei bambini, per rendere effettivo il diritto allo studio.
“Anche per questo, il documento è semplice ed ha carattere generale. Anche nel testo”, continua e conclude Giorgetti, “è specificato come la ‘zonizzazione’, la definizione dei percorsi ed altri dettagli inerenti alle singole necessità, rimangano materia che sarà trattata annualmente dalla Giunta alla luce delle esigenze presentatate di volta in volta dalle famiglie e dagli stessi alunni.”

Il regolamento è composto da circa venti articoli specifici, ognuno dei quali approfondisce un determinato tema, tra cui: organizzazione del servizio, presentazione delle domande, tariffe e pagamenti, uscite didattiche ed attività extrascolastiche, utenti diversamente abili, comportamento a bordo, comportamento degli autisti, responsabilità e sanzioni, ruolo degli accompagnatori.

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