Riunione del TRC. Per un trasporto pubblico strategico e funzionale

Riunione del TRC. Per un trasporto pubblico strategico e funzionale
Immagine di un simpatico autobus, quello di Harry Potter. (Foto di repertorio)

RIMINI. Rimini e trasporto pubblico, il punto della situazione su un servizio essenziale sia per i cittadini, sia per i tanti turisti della riviera. Si è riunito in Provincia a Rimini, il Comitato di coordinamento del TRC. Erano presenti il Presidente della Provincia, il Sindaco di Rimini e di Riccione,la Regione Emilia Romagna, il Comune di Cattolica, il Presidente ed il Direttore dell’Agenzia della Mobilità, stazione appaltante dell’opera.
E’ stata l’occasione per fare il punto rispetto allo stato di attuazione del programma dei lavori.

L’importanza del trasporto pubblico. In primo luogo il Comitato ha ribadito la strategicità dell’opera che deve essere il punto centrale del rilancio della funzione del trasporto pubblico per tutta la provincia ed in particolare della costa, dove si muovono giornalmente migliaia di persone che si recano al lavoro e a scuola e che necessitano di un servizio essenziale come il trasporto pubblico. Da questo punto di vista è stato ribadito come è inaccertabile che i trasferimenti per il TPL dallo Stato alle regioni siano oggetto di una proposta di taglio pari al 75%. Le conseguenze di una tale manovra sarebbero catastrofiche.
L’AM ha presentato il nuovo Piano economico finanziario relativo ai costi dell’opera, che aggiornando i costi, fermi a 93 milioni, ovvero alla data di approvazione del progetto definitivo nel 2006 presso il CIPE, ammontano ora 102 milioni di euro. Includendo ogni onere già sostenuto e ogni altro costo di realizzazione dell’opera. Il Comitato ha preso atto del Piano così come presentato. Alla luce degli studi effettuati e delle previsioni relative al potenziale flusso di passeggeri, calcolato secondo stime prudenziali, il Comitato ha verificato che l’opera una volta realizzata potrà auto sostenersi, purché ovviamente non vengano completamente modificati gli importi dei rimborsi a chilometro erogati al servizio di TPL.

Il Comitato ha invitato l’Agenzia a verificare con attenzione i costi della struttura, evitando che nel tempo questi possano aumentare senza adeguata copertura da parte degli enti locali, ciò soprattutto in considerazione del particolare periodo economico e finanziario che il Paese sta attraversando e dei vincoli che ai Comuni pone il rispetto del Patto di Stabilità

Infine i partecipanti si sono dati reciproco impegno a lavorare, in funzione della gara del TPL prevista per fine 2012, per riorganizzare la rete dei trasporti, renderla più razionale ed economica, curando in particolare l’integrazione dei servizi lungo tutto la costa,poiché questa visione di una mobilità di area vasta è strategica rispetto al ruolo che il territorio della provincia può mettere in campo.

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