Leggiamo il giornale. Per chi non ha molto tempo di farlo.

Leggiamo il giornale. Per chi non ha molto tempo di farlo.
Monti e Napolitano

LEGGERE I GIORNALI. Abbiamo fatto un esperimento il giovedì scorso. Abbiamo estratto il ‘succo’ dai giornali per ‘offrirlo’ in sintesi a chi ha, in genere, poco tempo di ‘leggere i giornali’. Abbiamo avuto tanti ‘ mi piace’; approvazioni che, se continuassero, ci spingerebbero a mantenere il servizio, magari proponendolo ogni tre giorni invece che sette. In fondo, crediamo, per avere una giusta ‘infarinatura’ su quanto accade non è sempre necessario ‘essere sul pezzo’ ogni giorno. Del resto ci sono fatti e fenomeni che non s’esauriscono in poche ore. Giorno più giorno meno, non sempre guasta.

CROLLO DELLA FIDUCIA O SPECULAZIONE? Crolla la fiducia ( ma di chi?), piazza Affari sprofonda. Mentre sale ( ?) l’allarme per i Btp. Un tecnico diceva, ieri sera in tivù, che “Chi avrà comperato i Titoli di Stato italiani, una volta superata la bufera speculativa, sarà particolarmente retribuito. Del resto, ipotizzare un default dell’Italia, sarebbe come ipotizzare quello dell’intera Europa”.

Una volta tanto qualcuno che ‘regge’ il ruolo italiano in questo contesto, contrastato, sofferto, difficile da capire, e dove l’Italia, con il peso economico reale, con tanto di ‘sommerso’ non conteggiato, non è certo la Cenerentola del Vecchio continente. Incredibile è solo il fatto che tanti, anche italiani d’un certo rango, d’un certo ruolo, si ‘coalizzino’ per farlo credere. In un dibattito del genere diventa scoperta dell’acqua calda nel annunciare: ‘ La fiducia crolla’. E come potrebbe essere altrimenti, in un Paese eternamente in conflitto come il nostro?
Riprendiamo, intanto, il filo della cronaca. Gli effetti, angosciosi, della corsa dello Spread. Tanti brividi, certo, mentre al Tesoro spetta il compito di un nuovo test sui Bot. L’economista Bordignoni: “ Se la Bce annunciasse ai mercati che compera titoli di Stato dei Paesi in sofferenza, il problema sarebbe risolto”.

L’ATTUALITA’ ITALIA. Napolitano, intanto, ha nominato Mario Monti, presidente della Bocconi, senatore a vita. Una scelta che pone l’economista in pole position per l’incarico ad un governo tecnico. Con Gianni Letta nel Governo, per ottenere il ‘’ del Cavaliere. Bossi, intanto, annuncia di andare l’opposizione. Ieri, alla Camera, il Senatur ha dialogato cordialmente con Bersani e Casini, dopo un lungo periodo di gelo.
Calderoli “ Se cade il governo, la parola torni al Popolo”. Per la Lega, quindi, opposizione (netta?) al ‘governo tecnico’. Pd e Terzo polo, inoltre, via libera ad un Governo d’emergenza.

IL MAXIEMENDAMENTO. Entro sabato 12, il voto sulla Legge di stabilità. Nel provvedimento sotto tiro pensioni ( dal 2026, uomini e donne in pensione a 67 anni), statali ( con dismissione di immobili) e benzina ( aliquote a +1 euro). Mentre Tremonti smentisce alcune ventilate ‘modifiche’. “ Mai parlato di modifiche” dice Tremonti.

 

LE ALTRE DI CRONACA. Cade, a Mineo ( Catania), a causa della nebbia, un elicottero del 118. Morto il copilota, Sergio Torre 43 anni, di Milazzo, mentre sono rimasti illesi l’altro pilota, un medico ed un infermiere oltre alla paziente, ora ricoverata in condizioni gravissime al Canizzaro di Catania.

• Aosta, una guida ed un cliente bloccati da una settimana a 4mila metri. Sono stati ritrovati, tra le rocce, uccisi dal freddo.
• Genova. L’apporto spontaneo di tanti volontari ha contributo a ripristinar, in breve tempo, zone invase dall’acqua.Genova intanto ha pianto le ultime vittime: Serena Costa, 19 anni, che ha salvato il fratellino di 15; Evelina Pietranera, 50 anni, edicolante.
• Reggio. Un ventenne ha fatto arrestare il padre che picchiava la compagna disabile. Il giovane ha documentato la violenza attraverso l’uso d’un telefonino.
Bologna. Spedizione punitiva di sei minori contro un quattordicenne. Il Ragazzino, 14 anni, aveva avuto un litigio con uno di loro. Non contenti della criminosa bravata si sono permessi di minacciare alcuni parenti ‘ perché stessero zitti’.
Rimini. Colpo di scena al processo Pantani. La Cassazione annulla una condanna. “ Il Piarata era troppo noto e questo ha influito sulla sentenza”. Fabio Carlino, l’imputato, s’è visto così annullare la precedente condanna.

 

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