Ravenna. Riapre l’Alighieri, con il teatro e la danza.

Ravenna. Riapre l’Alighieri, con il teatro e la danza.
Il teatro Alighieri. Immagine di repertorio.

RAVENNA E TEATRO E DANZA. La stagione d’Opera e Danza 2011-12 del teatro Alighieri di Ravenna si aprirà a dicembre (sabato 10 e domenica 11) con “L’occasione fa il ladro” di Rossini, presentata nel celebre allestimento del grande regista e scenografo Jean-Pierre Ponnelle. La nuova stagione dell’Alighieri, realizzata con il determinante contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, di UniCredit e di CMC, è stata presentata in questi giorni  nella Sala Arcangelo Corelli alla presenza del Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, del Sovrintendente Antonio De Rosa e del Direttore Artistico Angelo Nicastro.

I GRANDI MAESTRI. L’immagine di copertina, tratta dal Rinaldo di Händel nel celebrato allestimento di Pier Luigi Pizzi, scelta per rappresentare la stagione d’opera 2011–2012, rivela alcuni dei tratti più significativi che la caratterizzano. Innanzitutto l’impegno costante del Teatro Alighieri nel riproporre titoli rappresentativi di tutto il grande teatro musicale, dal barocco al contemporaneo passando per il melodramma, con una rinnovata attenzione agli allestimenti. Le scelte che hanno orientato in questi anni la curiosità verso nuovi titoli, la ricerca di giovani artisti da valorizzare, la promozione delle energie creative più vivaci del nostro paese e della nostra città, si coniuga in questa stagione con una più decisa volontà di porre in giusto risalto l’aspetto della regia e degli allestimenti scenici, proponendo alcuni lavori storici di grandi registi e scenografi quali Jean-Pierre Ponnelle con una delle sue ultime e più riuscite messe in scena, ‘L’occasione fa il Ladro‘ di Rossini, e Pier Luigi Pizzi, con la storica edizione del “Rinaldo” di Händel realizzata a Reggio Emilia nell’85, ripresa alla Scala nel 2005 e portata in tournée in tutto il mondo con straordinario successo. A loro si affianca il regista Marco Gandini, che, formatosi accanto a grandi maestri quali lo stesso Pizzi, Franco Zeffirelli, Filippo Crivelli, Hugo de Ana, Graham Vick, ha firmato produzioni in quasi tutti i teatri italiani e in molti dei più prestigiosi teatri d’opera a livello internazionale. Sarà sua ‘La bohème‘ nel nuovo allestimento coprodotto dal Teatro Alighieri coi Teatri di Tradizione della Toscana. Luca de Fusco, uno dei protagonisti della scena teatrale contemporanea, firma la regia de ‘L’opera da tre soldi’, produzione presentata nel 2011 al Napoli Teatro Festival Italia con protagonisti Massimo Ranieri e Lina Sastri. Nel piccolo gioiello di Benjamin Britten, Il piccolo spazzacamino’ (The little sweep), avremo modo di apprezzare le qualità di alcuni artisti della nostra città, dal regista Piero Fenati allo scenografo Ezio Antonelli, autore di una scena totalmente virtuale realizzata per il Teatro Alighieri nel 2003, sperimentando un uso poetico della tecnologia di cui è oggi apprezzato maestro in Italia e in Europa.

DANZA MODERNA E CONTEMPORANEA. Analogo impegno a quello messo in campo sul fronte dell’opera, il Teatro Alighieri sta profondendo sulla danza. L’immagine simbolo che abbiamo scelto a rappresentare i cinque titoli della stagione, uno scatto “rubato” a The David Parsons Company, ben raffigura la ricerca di eleganza, di innovazione, di modernità e nello stesso tempo di grande rigore e classica plasticità che orienta le nostre scelte nel variegato panorama internazionale di generi e stili. Ecco che allora le espressioni più alte del folklore portate in scena dal Balletto Nazionale della Georgia con “Sukhishvili” si accostano senza stridore ad uno dei titoli più amati del balletto classico come “La Bayadère” nel nuovo allestimento del Balletto del Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava. Alla già citata compagnia newyorkese Parsons Dance, una delle massime espressioni della danza moderna, si affianca una delle nostre più prestigiose compagnie, Aterballetto, che presenta l’ultima creazione di Mauro Bigonzetti in uno dei grandi classici della danza del ‘900, “Le Sacre”, per finire ad un’altra delle massime espressioni della danza contemporanea italiana quale la Compagnia Virgilio Sieni. Modernità e bellezza, classicità e dinamismo; le musiche scelte per molte delle coreografie in programma ne sono ulteriore espressione, da Händel – ancora Händel – che ritorna come colonna sonora ispiratrice di “Come un respiro”, l’altro lavoro presentato da Bigonzetti alle Variazioni Golberg di J.S.Bach eseguite al pianoforte da Riccardo Cecchetti per il “Solo Goldberg improvisation” di Virgilio Sieni.

CARTELLONE. “Il nuovo cartellone del Teatro Alighieri che presentiamo, in linea con le precedenti edizioni, propone dieci appuntamenti equamente distribuiti tra opera e danza. In un contesto sempre molto difficile per il settore ritengo per questo doveroso sottolineare ancora una volta il nostro debito di riconoscenza – afferma il sovrintendente Antonio De Rosaai benemeriti sostenitori della stagione d’Opera e di Danza, la Cooperativa Muratori e Cementisti Cmc, UniCredit e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Grazie a loro ed al nostro pubblico abbiamo potuto tenere alto il profilo qualitativo della stagione. I nostri partner istituzionali, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna e Comune di Ravenna per il 2011 hanno erogato risorse in linea con gli anni precedenti. A loro dobbiamo essere grati. Infine, in questa occasione, voglio dire con chiarezza che tutto il mondo dello spettacolo in Italia ha un debito di riconoscenza con il Maestro Riccardo Muti, che lo scorso marzo ha convinto il Ministro Tremonti a non dar corso ai tagli programmati del Fondo Unico per lo Spettacolo. Senza quell’incontro oggi non avremmo potuto presentare una stagione d’opera.” “Cmc nel confermare anche per la stagione di opera e danza 2011-2012 del Teatro Alighieri il proprio sostegno – sottolinea il Presidente di Cmc Massimo Matteucci è consapevole che le imprese e l’imprenditoria ravennate debbono fare la loro parte. Un tempo Cmc acquistò per i suoi soci una ricca biblioteca per affinarne la preparazione culturale: ora le necessità sono cambiate e vediamo che di anno in anno cresce l’interesse per le tante iniziative culturali che avvengono a Ravenna, e non solo. La musica e le antiche arti che hanno portato all’evoluzione dell’umanità vanno salvaguardate per un vero problema di civiltà. Noi siamo una cooperativa ed è connaturato alla nostra identità il compito di interagire con il territorio per migliorare la qualità della vita della nostra città.” “È con grande entusiasmo – afferma Stefano Rossetti, Responsabile PMI Rete Italia UniCredit – che continuiamo a sostenere le iniziative del Teatro Alighieri, legando il nome e l’impegno del nostro istituto ad un appuntamento di rilievo per la città, in linea con uno degli obiettivi principali del nostro Gruppo: essere vicini alla gente. Crediamo che la cultura, nelle sue diverse manifestazioni, sia insieme un pilastro e un volano per l’economia e lo sviluppo della realtà ravennate. E con coerenza, nel tempo, abbiamo legato il nome e l’impegno del Gruppo ad eventi volti ad accendere i riflettori sulle eccellenze e sulle potenzialità di questo territorio”.

CONTRIBUTO. Il determinante contributo della Fondazione del Monte e dei parter CMC e UniCredit oltre a garantire continuità e qualità alla stagione d’opera e danza ci consente ancora una volta di mantenere inalterati i prezzi di abbonamenti e biglietti introducendo ulteriori agevolazioni per i più giovani come la speciale tariffa di soli 5 euro (valida in qualsiasi settore) per i ragazzi fino a 14. Sempre al pubblico dei giovani (fino ai 26 anni) sono dedicate tariffe speciali sia per l’acquisto dell’abbonamento (da 30 a 75 euro per l’opera e da 20 a 60 per la danza) oltre alla conferma dei ‘100 Carnet Alighieri’ introdotti con grande successo lo scorso anno e che con soli 48 euro (contro i 72 della tariffa intera), consentono di partecipare a 6 spettacoli scelti trasversalmente tra le stagioni del teatro ravennate, 2 di opera, 2 di danza e 2 di prosa.Sottoscrivendo infine la ‘classica’ formula dell’abbonamento (4 spettacoli sia per l’opera che per la danza), oltre a garantirsi lo stesso posto per tutti gli spettacoli, gli spettatori possono ottenere un significativo vantaggio economico risparmiando dal 20 al 25% rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. I prezzi degli abbonamenti vanno dai 44 euro del loggione ai 140 della platea per l’opera e da 26 a 84 euro per la danza.Sempre agli abbonati è inoltre riservata la prelazione sull’acquisto dei biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento con una tariffa speciale, ridotta del 20%, a cui non sarà applicata la maggiorazione del diritto di prevendita.

PRIMA DELL’OPERA. Si rinnova infine l’apprezzata consuetudine con Prima dell’opera, il ciclo di incontri pomeridiani con critici e musicologi (sempre alle 17.30 nella sala Arcangelo Corelli) per la presentazione delle opere in cartellone, organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Ravenna. Primo appuntamento (giovedì 1 dicembre) dedicato a “L’occasione fa il ladro” relatore Marco Beghelli, il 24 gennaio sarà la volta di Giancarlo Landini per “La bohème”, il 14 febbraio Daniele Spini presenterà “L’opera da tre soldi”, mentre per “Rinaldo” sarà la volta di Carla Moreni il 17 aprile. “Il piccolo spazzacamino”, fuori abbonamento della stagione che incrocia il cartellone di appuntamenti di “A scuola in teatro”, sarà presentato il 6 marzo dal direttore artistico Angelo Nicastro che ne illustrerà anche gli aspetti produttivi.

DA RICORDARERinnovo abbonamenti dal 17 ottobre al 3 novembre alla biglietteria del Teatro Alighieri.

Nuovi abbonamenti dal 10 novembre in biglietteria, www.teatroalighieri.org e agli uffici IAT

Prevendite biglietti dal 17 novembre.

Prevendita ‘100 Carnet Alighieri’ dal 24 novembre.

Info: 0544 249244, e sul sito di Teatro Alighieri.

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