Cultura. Via libera al dizionario on line di dialetto romagnolo.

Cultura. Via libera al dizionario on line di dialetto romagnolo.
Dialetto romagnolo, Ricetta. Immagine di repertorio

IL DIALETTO ROMAGNOLO. Una ‘novità’ che ci fa gran piacere sottolineare. Si tratta infatti dell’utilizzo di un mezzo di comunicazione nuovo e all’avanguardia come internet per conservare la memoria del dialetto romagnolo. Questo singolare connubio sarà reso possibile con un dizionario partecipato online di dialetto romagnolo. La Giunta provinciale della Provincia di Forlì-Cesena, nell’ambito della tutela e della valorizzazione delle tradizioni, ha accettato la proposta – presentata dall’istituto Friedrich Schurr di Ravenna e dall’associazione ‘Te ad chi sit e’fiol?’ di Cesena, entrambi costituitesi con lo scopo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio dialettale – per realizzare questo strumento informatico che sarà reso disponibile ai cittadini tramite il Web.

E’ già stata sottoscritta ed è operativa per cinque anni la convenzione fra la provincia di Forlì-Cesena e i due soggetti proponenti. Il progetto non comporta oneri specifici all’Amministrazione provinciale: all’ente, invece, viene richiesto che siano messe a disposizione le strutture tecniche, le licenze software e le professionalità informatiche interne, in particolare riservare adeguato spazio in uno dei server della Provincia, per ospitare il sito che conterrà il dizionario.

MA COME FUNZIONERA? Il portale avrà l’indirizzo http://dialettoromagnolo.provincia.fc.it. Come funzionerà? Attraverso un sistema aperto e ‘democratico‘, basato su un programma di tipo ‘Wiki’, in cui ognuno è libero di connettersi e di dare il proprio contributo, inserendo nuovi vocaboli o varianti locali di vocaboli già esistenti. In altre parole, saranno i cittadini stessi, con il loro patrimonio di memoria, tradizioni e uso consuetudinario del dialetto romagnolo, ad arricchire il dizionario.

A questo lavoro si affianca quello dei tre soggetti firmatari. L’associazione ‘Te ad chi sit e’fiol?‘ si impegna a realizzare le attività legate alla messa in linea del portale per la gestione del dizionario, inserendo una prima base di contenuti. L’istituto Friedrich Schurr, invece, svolgerà un ruolo di organo di controllo di tutte le notizie inserite da utenti e collaboratori, per garantirne la validità. Infine, la provincia di Forlì-Cesena si impegnerà a rendere disponibile lo spazio/ disco sul proprio sistema centrale per mantenere fruibile nel tempo il dizionario online (conservazione, backup, manutenzione hardware).

LA PRESENTAZIONE. Commentano il presidente della provincia Massimo Bulbi e l’assessore provinciale alla Cultura Iglis Bellavista: “Questa originale iniziativa si inserisce nell’ambito di una fitta serie di progetti innovativi nell’ambito della tutela del dialetto, portati avanti in questi anni dalla Provincia, come il CD musicale ‘Voci‘ con le poesie di tre romagnoli per eccellenza, tra cui Tonino Guerra, le celebrazioni interprovinciali della cultura dialettale in musica con il centenario della nascita di Secondo Casadei, il sostegno all’iniziativa ‘Romagna Nostra’ della scuola di musica popolare. Con quest’ulteriore intervento, che per altro non prevede carichi sul bilancio, la Provincia prosegue con una precisa volontà di sostegno e valorizzazione del dialetto”.

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