Errani: ‘Un bilancio difficile’. sostegno a lavoro, imprese e welfare

Errani: ‘Un bilancio difficile’. sostegno a lavoro, imprese e welfare
Vasco Errani, pres. Emilia Romagna (foto di repertorio)

BOLOGNA. “Lavoro, mobilità, welfare: le nostre scelte per il 2012“: è il titolo del corsivo del presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, pubblicato oggi sul sito web presidenterrani.it.

Di seguito il testo del corsivo:
“L’Assemblea dell’Emilia-Romagna si appresta a discutere il bilancio della Regione per il 2012, già varato dalla Giunta e sottoposto in questi giorni a un ampio confronto con la società regionale.
E’ un bilancio difficile, che nasce in un quadro politico ed economico in forte movimento, del tutto nuovo, problematico per i conti pubblici e per l’intero sistema produttivo del Paese. Una condizione che ci impone scelte molto forti e selettive, per fronteggiare una fase di cambiamento indispensabile, per dare opportunità alla crescita economica salvaguardando la coesione sociale.
Abbiamo dunque cercato di fronteggiare i tagli del Governo senza aumentare la pressione fiscale, ma sopratutto abbiamo individuato delle priorità. In primo luogo il lavoro e i giovani.

Ciò si traduce col sostegno all’occupazione, alla formazione e alla stabilizzazione del lavoro con 60 milioni di euro aggiuntivi, e sostenendo il credito per le imprese. Quindi il welfare, con un incremento del fondo regionale per la non autosufficienza, che va oltre i 400 milioni, e col supporto del fondo anticrisi per i Comuni, che vivono un momento molto difficile. E abbiamo garantito i fondi per il trasporto pubblico locale e i servizi per la mobilità dei cittadini.
E’ un bilancio all’insegna dell’efficienza e dell’efficacia. Per questo continueremo a ridurre i costi gestionali della Regione a favore dei servizi, delle politiche di crescita.
Ma questo bilancio è anche un passo a sostegno di quel patto per la crescita intelligente e sostenibile che stiamo costruendo insieme alle forze economiche, sociali e agli enti locali e che contiamo di sottoscrivere entro novembre. In questo modo crediamo di dare un contributo anche al Paese e alla sua difficile situazione, con politiche improntate all’equità, per il lavoro e la coesione sociale“.

Ti potrebbe interessare anche...