La Usl di Rimini segnala un nuovo caso di pertosse

La Usl di Rimini segnala un nuovo caso di pertosse
pertosse (foto di repertorio)

RIMINI PERTOSSE. Ancora un caso di pertosse in provincia di Rimini. Il personale dell’Unità Operativa “Pediatria di Comunità”, in collaborazione coi pediatri di famiglia, secondo il principio di massima prudenza e in linea con le disposizioni regionali, ha dunque attivato gli interventi necessari con sorveglianza protratta in entrambe le scuole, e con adeguati interventi terapeutici profilattici che riguardano oltre un centinaio di persone.

Si ricorda nuovamente che la vaccinazione contro le pertosse viene raccomandata e offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati a partire dal terzo mese con 3 dosi nell’arco del primo anno di vita e un richiamo nel sesto. Come ormai noto nel territorio provinciale la copertura vaccinale non raggiunge, purtroppo, livelli che garantiscano un’adeguata protezione a chi non si vaccina. Questo nonostante l’impegno che anche i pediatri di famiglia mettono in campo nel sostenere l’importanza delle vaccinazioni proprio perchè, come professionisti qualificati, intendono tutelare la salute dei bambini e sono perfettamente consapevoli che le vaccinazioni rappresentano lo strumento più efficace in questo senso. E’ a questo punto importante rimarcare che le famiglie che rifiutano la vaccinazione rischiano di rendere più insicuro il territorio, oltre che per i loro figli, anche per tutti gli altri soggetti che, per qualsiasi motivo, non sono vaccinati, con importanti risvolti di responsabilità etica e sociale.

CONTAGIO. A questo proposito val la pena rimarcare che la pertosse è una delle malattie infettive più contagiose che si conoscano tanto che un bambino con pertosse può contagiare fino al 90 per cento di bambini non immuni con cui viene a contatto. Si trasmette per via aerea da persona a persona con la tosse o con gli starnuti. E che la malattia è tanto più grave quanto più precocemente colpisce il bambino. Le complicanze polmonari si verificano in un caso ogni 10 nel primo anno di vita e in un caso ogni 20 dopo il primo anno di vita. Altra complicanza, seppure più rara, è costituita da gravi danni cerebrali. La mortalità per pertosse è alta: 2 decessi ogni 1.000 casi, pressoché completamente a carico dei bambini nel primo anno di vita, causa polmonite.

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