Anche a Riccione ordinanza per far fronte all’emergenza idrica

Anche a Riccione ordinanza per far fronte all’emergenza idrica
Donan che beve acqua (foto di repertorio). Crisi idrica anche a Riccione

RICCIONE. Emergenza idrica: il Sindaco Massimo Pironi firma l’Ordinanza che impone limiti al consumo di acqua potabile.
Le limitazioni al consumo sono in vigore da oggi sull’intero territorio comunale.
A causa della scarsità di piogge negli ultimi mesi e in seguito all’avviso di pre-allarme per emergenza idrica diramato in data 21 novembre 2011 dall’Agenzia Regionale di Protezione civile, il Sindaco Massimo Pironi ha emanato l’ordinanza comunale che impone limiti al consumo di acqua potabile sul territorio cittadino.

Il testo dell’ordinanza (sintesi):

Il Sindaco ordina
a tutti gli utenti di limitare il prelievo e il consumo dell’acqua derivata dal pubblico acquedotto, agli stretti bisogni igienico-sanitari e domestici.

vieta
a tutti gli utenti del pubblico acquedotto, da oggi fino al 31 maggio 2012:
DALLE ORE 8,00 ALLE ORE 21,00
l’impiego dell’acqua per il lavaggio di aree cortilizie e piazzali; il lavaggio domestico di veicoli a motore; l’ innaffiamento dei giardini, orti e prati.

PER TUTTE LE 24 ORE
• il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino e il funzionamento di fontanelle a getto continuo.
• Il funzionamento di fontane pubbliche o private è consentito solo se dotate di apparecchiature per il ricircolo dell’acqua. Il funzionamento delle fontanelle è consentito solo se provviste del rubinetto di arresto.
E’ escluso dalle sopraddette limitazioni, fino ad eventuali nuove disposizioni, il consumo di acqua oggetto di contratti di somministrazione per attività imprenditoriali e similari.

ordina
al gestore del servizio idrico integrato ed al gestore del servizio di manutenzione del verde pubblico di provvedere alla chiusura delle fontane ornamentali, non provviste del sistema di ricircolo, nonché delle fontanelle di erogazione prive del rubinetto di arresto, fino al 31 maggio 2012.

avverte
che le inadempienze ai suddetti ordini e divieti saranno sanzionate a norma di legge nella misura compresa tra 25 Euro e 500 Euro, e che la sanzione sarà imputata in solido a chi risulterà avere titolo per disporre legittimamente del sito o dei siti dove tali inadempienze avranno luogo.

invita
la cittadinanza ad adottare ogni utile accorgimento teso ad attuare un risparmio idrico ed in particolare:
• a montare nei rubinetti gli appositi dispositivi frangigetto, che mediante la miscelazione di aria e acqua possono consentire un risparmio idrico fino al 50%;
• a non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di piatti o verdure, ma solo nella fase di risciacquo;
• a preferire la doccia al bagno (ciò consente un risparmio d’acqua fino al 75% se si ha l’accortezza di chiudere l’acqua mentre ci si insapona).

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