Provincia Forlì. Compro oro, ora solo normative omogenee!

Provincia Forlì. Compro oro,  ora solo normative omogenee!
Compro oro (foto di repertorio)

FORLI & ORO. Il Consiglio provinciale di  lunedì 28 novembre, ha approvato, come ultimo atto prima della chiusura, l’ordine del giorno proposto dall’Italia dei Valori sui negozi ‘Compro Oro’. Il testo è stato presentato da Giovanna Perolari, capogruppo dell’Idv. Il testo è stato votato a favore da Idv, Pd e dal consigliere PdL Giordano Anconelli, mentre si sono astenuti PdL, Lega Nord e Udc. Questo il testo approvato

 LA GIUNTA PROVINCIALE SI IMPEGNA

- a promuovere, anche in collaborazione con le associazioni di categoria, gli enti locali e con la regione Emilia Romagna, la quale ha approvato documento analogo nella seduta consiliare del 26 Ottobre dell’anno corrente, un’attività di monitoraggio che consenta di censire i punti vendita attualmente operanti sul territorio regionale;

- a promuovere e attuare, anche in collaborazione con le associazioni di categoria, gli enti locali e la regione Emilia Romagna, iniziative tese all’informazione e all’educazione del consumatore in ordine alle problematiche e criticità sottese alle attività di “compro oro”, al fine di evitare pregiudizi economici causati da condotte truffaldine eventualmente poste in essere dai commercianti;

- a promuovere e realizzare interventi di prevenzione primaria e secondaria al fine di evitare l’infiltrazione, l’espansione e il radicamento nel territorio regionale delle associazioni criminose che si avvalgono delle attività ‘compro oro’ per riciclare i proventi illeciti con l’obiettivo di realizzare un sistema integrato di sicurezza e promuovere l’ordinata e civile convivenza, a valorizzare ed incrementare – nei limiti delle proprie competenze – le azioni volte a prevenire e contrastare i rischi di proliferazione dei fenomeni criminosi collegati alle attività di ‘compro oro’;

- a sollecitare il Parlamento e l’Esecutivo nazionale ad adottare una normativa omogenea su tutto il territorio nazionale che, tra l’altro, preveda: una specifica (e maggiormente stringente) procedura per l’apertura di punti vendita e il censimento degli stessi mediante l’iscrizione in apposito albo, adempimenti amministrativi da presidiare mediante l’introduzione di apposite sanzioni amministrative; criteri merceologici vincolanti a cui i commercianti devono attenersi nel determinare il prezzo di scambio; specifici controlli da parte degli operatori competenti in materia di contrasto alla criminalità, preordinati ad evitare che le attività di “compro oro” si traducano in bacini criminogeni.

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