Sax e ironia a Cesenatico con Ray Gelato e la sua Giants Orchestra

Sax e ironia a Cesenatico con Ray Gelato e la sua Giants Orchestra
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CESENATICO in MUSICA. Si apre mercoledì 30 novembre alle 21 con il concerto del famoso cantante e sassofonista inglese, di origine italo-americana, Ray Gelato e la sua Giants Orchestra. Al teatro comunale.

La Ray Gelato Giants, è una band con una grossa dose di auto ironia e con un’innata propensione al divertimento, che dedica molta attenzione alla citazione dei solisti statunitensi e con un occhio attento alla tradizione della musica popolare americana (Nat Cole, Frank Sinatra, Tony Bennett). La formula ha avuto un grande successo e del resto basta vedere un concerto per capirne il perchè: Ray Gelato e i suoi giganti del jive mescolano sonorità italiane, classici della tradizione partenopea, ricordi che facevano parte del bagaglio culturale degli italo americani negli anni ’40 e ’50, cantati in parte in inglese e in parte in italiano, suggestioni jazz negli omaggi a Louis Prima, trascinanti medley dei più noti swing. Appassionato di jazz e swing ed in egual misura di personaggi un po’ spacconi (come Buscaglione), Ray Gelato ripropone la figura del gangster giuggiolone con un’ esuberante formazione di sette elementi. Il musicista non dimentica la tradizione swing italiana, tutt’altro che disprezzabile, tra cui vale la pena ricordare artisti come Buscaglione, i Cetra, Carosone, Rabagliati, Natalino Otto e Jula de Palma, personaggi che in qualche modo hanno influenzato e contaminato lo stile del britannico Ray Gelato.

info

Ray Gelato & his Giants Orchestra “Tribute to Louis Prima”

Teatro Comunale Cesenatico – Mercoledì 30 novembre 2011 ore 21

Ray Gelato – Vocals and Tenor Sax Oliver Wilby – Alto and Tenor Sax Andy Rogers – Trombone Daniel Marsden – Trumpet Gunther Kurmayr – Piano Oliver Hayhurst – Double Bass Sebastiaan De Krom – Drums
Platea, palchi € 18
Loggione € 13
Per info e prenotazioni Ufficio Cultura 0547 79274 – cultura@cesenatico.it
Biglietteria on-line www.comune.cesenatico.fc.it/cultura

Ray Gelato viene influenzato fin da piccolo dai dischi del padre, il quale ascolta Sinatra e Sammy Davis, Jr. Più tardi incontra Louis Jordan e Louis Prima, – due grandi intrattenitori americani – che hanno un ruolo molto importante nella musica creata in futuro da Ray.
Nel 1979 incomincia a studiare il sax e per i due anni successivi fa parte di una band professionista, The Dynamite Band. Nel 1982 suona con i The Chevalier Brothers – con cui rimane fino al 1988 – gruppo specializzato soprattutto in un repertorio swing degli anni Cinquanta e Sessanta. Con loro realizza anche tre album e diversi singoli.
Nel 1988 Ray forma la sua band di sette elementi: Ray Gelato and the Giants of Jive. Il gruppo suona un po’ in tutta Europa in luoghi prestigiosi: ad esempio Carnegie Hall, il festival jazz di Nizza e il Lugano Jazz festival. La band realizza tre album prima di sciogliersi nel 1994.
Nello stesso anno Ray – oltre a suonare nella colonna sonora del film per la BBC “No Bananas” – mette insieme un nuovo gruppo, The Ray Gelato Giants, con cui si esibisce ancora oggi con grande successo di pubblico e critica per i maggiori festival del mondo.
La notorietà di Ray è comunque legata ad una pubblicità per i Levis Dockers, in cui canta un brano molto famoso di Renato Carosone, “Tu vuo’ fa l’americano”, canzone poi inclusa nel disco THE MEN FROM UNCLE. Nel 2001 i The Ray Gelato Giants aprono il concerto di Robbie Williams alla Royal Albert Hall, consolidando così il loro successo, testimoniato – un paio d’anni dopo – prima dall’accoglienza all’Umbria Jazz Festival e poi dalle decine di date dal vivo, che includono la possibilità di suonare al Ronnie Scotts club, prestigioso locale jazz di Londra.
All’inizio del 2004 il gruppo firma un contratto con la True Blue e realizza RAY GELATO, un album ben accolto dalla critica, continuando nello stesso tempo anche l’attività dal vivo e l’esibizione in vari programmi televisivi inglesi. Nello stesso anno la band partecipa – di fronte ad un pubblico di quarantamila persone – al BBC Proms in the Park all’Hyde park di Londra.
Nel 2005 Ray riceve una nomination al BBC Radio 2 Jazz Artist of the Year e continua assieme ai suoi compagni l’attività dal vivo, apparendo anche nello show di BBC 1 “Strictly dance fever”. Il 2006 prosegue con un lungo tour in Inghilterra nei teatri.
Nel 2008 Ray riceve per la terza volta la nomination ai BBC Jazz Award.

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