Emergenza idrica. Ordinanza anche a Bellaria Igea Marina

Emergenza idrica. Ordinanza anche a Bellaria Igea Marina
acqua (foto di repertorio)

BELLARIA & ACQUA. Emergenza idrica ormai estesa a tutta la Romagna. Tutti i sindaci, a ruota, stanno emettendo ordinanze per il risparmio dell’acqua. Questa volta tocca a Bellaria Igea Marina.

Il Sindaco Enzo Ceccarelli ha emesso un’ordinanza con la quale si limita il consumo di acqua potabile nel territorio del Comune di Bellaria Igea Marina fino al 29 febbraio 2012, salvo revoca in caso di sufficienti precipitazioni atmosferiche.
Il provvedimento recepisce il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 214 del 22 Novembre 2011, denominato “DICHIARAZIONE DELLO STATO DI CRISI REGIONALE AI FINI IDROPOTABILI FINO AL 31 MAGGIO 2012 NEL TERRITORIO DELLE PROVINCE DI FORLI’- CESENA, RAVENNA E RIMINI”, e si rende necessario alla luce dell’alto livello di criticità raggiunto dall’attuale fenomeno siccitoso.

DIVIETI E SEGGERIMENTI. Si tratta di misure straordinarie, necessarie dal momento che le previsioni meteo a medio termine (dati ARPA Simc) indicano uno scenario di assenza di precipitazioni significative nei territori delle province di ForlìCesena, Ravenna e Rimini.
L’ordinanza prende atto, quindi, della necessità di adeguate misure di carattere urgente per preservare la maggior quantità di risorsa disponibile, evitando gli sprechi e riducendo gli utilizzi diversi da quelli primari.
Per un utilizzo razionale dell’acqua, si impone ai cittadini di limitarsi agli stretti bisogni igenico-sanitari e domestici, e si vieta:

- il lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
- il lavaggio domestico di veicoli a motore;
- I’innaffiamento dei giardini, orti, prati e parchi;
- il riempimento anche parziale di piscine, di fontane ornamentali, vasche da giardino;
- il funzionamento di fontanelle a getto continuo.

L’ordinanza stabilisce inoltre la chiusura delle fontane ornamentali, non previste di sistema con ricircolo, nonché delle fontanelle di erogazione prive del rubinetto di arresto fino al 29 Febbraio 2012.
Fermo restando che le inadempienze a suddetti divieti saranno sanzionate a norma di legge, si invita la cittadinanza ad adottare, in generale, ogni utile accorgimento teso ad attuare un risparmio idrico, di cui ad esempio:
- montare nei rubinetti gli appositi dispositivi frangigetto, che mediante la miscelazione di aria e acqua possono consentire un risparmio idrico fino al 50%;
- non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di piatti o verdure, ma solo nella fase di risciacquo;
- preferire la doccia al bagno (ciò consente un risparmio d’acqua fino al 75% se si ha l’accortezza di chiudere l’acqua mentre ci si insapona).

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