Grande ritorno di Rinaldo Alessandro al Teatro Rossini. Sulle note di Prokofev, Mozart e Schubert.

Grande ritorno di Rinaldo Alessandro al Teatro Rossini. Sulle note di Prokofev, Mozart e Schubert.
Rinaldo Alessandrini, Teatro Rossini Lugo.

LUGO. La stagione concertistica del Teatro Rossini prosegue sabato 17 dicembre alle 20,30 col ritorno sul palco del Rossini di Rinaldo Alessandrini, un musicista a tutto tondo (clavicembalista, organista e fortepianista, nonché fondatore e direttore dell’ensemble “Concerto Italiano”) particolarmente amato dal pubblico lughese che poté apprezzarlo ai suoi esordi come insuperabile maestro al cembalo nelle opere barocche, successivamente come solista al cembalo e come direttore d’opera. Sommo interprete monteverdiano (no dei maggiori viventi), dopo vent’anni di trionfali successi in tutto il mondo (nel 2003 è stato nominato dal Ministro francese della Cultura “Chevalier dans l’ordre des Artes et des Lettres” e nello stesso anno è stato insignito del Premio Abbiati per l’intensa attività svolta assieme all’ensemble “Concerto Italiano”), eccolo ora nei panni meno consueti ma assai stimolanti di “direttore sinfonico” alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini, orchestra con cui ha stabilito recentemente un rapporto molto stretto.

Il suo concerto si aprirà con un doveroso omaggio a Gioachino Rossini (Sinfonia dalla Scala di Seta), proseguirà con la Sinfonia n. 39 in sol minore di Franz Joseph Haydn, poi la delicata Sinfonia in la maggiore KV 201 di Mozart e la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore di Schubert, infine la celeberrima Sinfonia n. 1 in re maggiore “Classica” op. 25 di Sergej Prokof’ev, composta nel 1917 “secondo i modelli haydniani in aperta polemica con chi lo accusava di macchinismo futurista, di iconoclastia, di fumismo, di radicalismo rivoluzionario” (Armando Gentilucci). “Pur aderendo ai modelli settecenteschi – continua Gentilucci – Prokof’ev non si compiace affatto di stilizzazioni frigide, di esercitazioni puramente stilistiche, ma riversa nei vecchi schemi tutta la sua capacità di fine umorismo, di turbinosa gaiezza, spregiudicata utilizzazione di motivi di danza cortese, senza rinunziare, come avviene nel secondo tempo, ad un velo di nostalgia tutta fra le righe, appena accennata, quasi fra le pieghe di un sorriso ironico. Con risultati, alla fine, autenticamente ‘moderni’ “.
Per informazioni e prenotazioni: Teatro Rossini, Piazzale Cavour 17 – 48022 Lugo (RA) – Tel. 0545.38542 – info@teatrorossini.it

Stagione concertistica 2011/2012
SABATO 17 DICEMBRE ore 20.30

Gioachino Rossini
La Scala di seta, sinfonia

Joseph Haydn
Sinfonia n.39 in sol minore Hob. I:39

Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 29 in la maggiore K. 201 (K. 186a)

Franz Schubert
Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D. 485

Sergej Prokof’ev
Sinfonia n. 1 in re maggiore Op. 25 Classica

Direttore: Rinaldo Alessandrini

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

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