Ravenna. Pagina web per la firma sui diritti agli immigrati.

Ravenna. Pagina web per la firma sui diritti agli immigrati.
Immigrati e diritti. Immagine di repertorio

RAVENNA. Mentre in altre parti d’Italia ( e d’Europa) esplodono inquietanti casi di razzismo, a Ravenna si procede nel ungo e difficile percorso verso l’integrazione. Questa volta con una importante iniziativa. Il comune di Ravenna, infatti, dopo essere diventato membro del network delle città del dialogo, come primo passo verso un’adesione e una condivisione di buone pratiche di integrazione, ha deciso di farsi promotore in prima persona della raccolta firme sulle due leggi di iniziativa popolare sull’immigrazione: il diritto di voto amministrativo ai cittadini stranieri con permesso di soggiorno da almeno 5 anni e la cittadinanza ai bambini figli di stranieri regolari che nascono in Italia.

LE MOTIVAZIONI. “La nostra adesione – dichiarano il sindaco Fabrizio Matteucci e l’assessore all’immigrazione Martina Monti - vuole dare un segnale forte e un sostegno tangibile a coloro che contribuiscono al benessere del nostro Paese. In virtù di questo principio da oggi sarà presente sul sito www.comune.ra.it (menù a sinistra) l’icona da cui accedere alla pagina web che contiene, oltre alla presentazione dell’adesione del Comune di Ravenna, l’elenco degli uffici in cui poter trovare i moduli di raccolta firme ed un costante aggiornamento degli eventi legati a questa iniziativa”.
Il Comune, inoltre, per garantire una diffusione ampia e capillare della raccolta firme, ha deciso di estendere la presenza dei moduli a tutti gli uffici decentrati, in modo da facilitarne l’accessibilità anche a coloro che non hanno grandi possibilità di movimento.
“Noi – aggiungono il sindaco e l’assessore Monti – crediamo nelle parole di Napolitano quando afferma: Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. E’ una assurdità e una follia che dei bambini nati in Italia non diventino italiani. Non viene riconosciuto loro un diritto fondamentale. I bambini hanno questa aspirazione. Per questo motivo stiamo facendo e faremo tutto il possibile per dare uno slancio concreto a questa iniziativa, sia attraverso questa pagina del sito internet, sia attraverso gli eventi di raccolta firme, che ricordiamo essere, come prima ma non unica iniziativa in piazza, sabato al mercato di via Sighinolfi dalle 9 alle 12 e domenica in Piazza del Popolo dalle sempre dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17”.

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