Rifiuti e risorse culturali. Due delibere della provincia Forlì-Cesena.

Rifiuti e risorse culturali. Due delibere della provincia Forlì-Cesena.
Rifiuti (foto di repertorio)

FORLI’-CESENA. Approvate due delibere dal consiglio provinciale che riguardano le tematiche dello smaltimento dei rifiuti e delle risorse culturali, due aspetti cruciali della vita della persone.

Smaltimento dei rifiuti di San Marino. La prima delibera riguarda il rinnovo dell’accordo tra la provincia di Forlì-Cesena, il comune di Sogliano al Rubicone e la Repubblica di San Marino per lo smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati prodotti a San Marino. Tale accordo è valido ed efficace per cinque anni dalla data di sottoscrizione ed è prorogato di un ulteriore quinquennio, qualora entro un anno dalla scadenza non pervenga rinuncia ad una delle parti.
Ha presentato la delibera l’assessore provinciale all’Ambiente Luciana Garbuglia: “L’accordo è reso possibile dall’arrivo della legge nazionale che permette lo smaltimento dei rifiuti in Italia della Repubblica di San Marino e dello Stato del Vaticano. Da San Marino perverranno 16.000 tonnellate annue di rifiuti urbani indifferenziati. Tutte le altre frazioni differenziate non sono qui contemplate. Infine, il provvedimento è adeguato al piano provinciale di gestione dei rifiuti”.  Sull’argomento è intervenuta Maria Grazia Bartolomei, capogruppo Udc: “Quest’accordo impegna la Provincia per un periodi di cinque anni, prorogabile per altri cinque. Ritengo quindi che non sia compatibile con la situazione normativa attuale che prevede la dismissione delle Province”. L’accordo ha visto il voto favorevole di Pd e Idv, astenuti PdL e Lega Nord. Voto contrario dell’Udc.

Alla Fondazione ITS di Forlì-Cesena anche la gestione dell’ITS di RiminiUna delibera approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale di Forlì-Cesena (Pd, Idv, PdL, Lega Nord) permette, tramite alcune modifiche allo Statuto della Fondazione Istituto Tecnico Superiore (ITS) per le Tecnologie della Informazione e della Comunicazione, di gestire anche il percorso ITS ‘Tecnico superiore per la valorizzazione delle risorse culturali, delle produzioni tipiche e della filiera turistica‘ presso la sede di Rimini. Ha illustrato la delibera l’assessore provinciale all’Istruzione e alla formazione professionale Denis Merloni: “Come Provincia siamo già all’interno della fondazione dell’ITS di Forlì-Cesena. A metà ottobre ci è stato chiesto, come Fondazione, di gestire l’ITS di Rimini, in quanto la fondazione riminese non è riuscita a diventare attiva entro i tempi previsti dalla legge. La Regione, ritenendo comunque importante quel corso, ha chiesto a noi di gestirlo. Abbiamo accettato e fatto tutto il necessario ed oggi arriviamo alla modifica dello Statuto, con l’allargamento del gruppo dei fondatori. In particolare, sarà presente, tra la compagine societaria, anche l’imprenditore Gian Marco Rossi, presidente della società proprietaria di stabilimenti termali di Fratta Terme e Bagno di Romagna.
La Regione ha già dato i 300.000 euro per il primo biennio”.

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