Forlì. Una città che affronta il disagio giovanile con creatività ed impegno.

Forlì. Una città che affronta il disagio giovanile con creatività ed impegno.
Giovani. Immagine di repertorio.

FORLI’. Il sindaco Roberto Balzani interviene così: “Che il disagio del mondo giovanile, nell’Italia di oggi, sia forte, è indiscutibile: schiacciamento sul presente, nessun futuro in vista, lavoro precario e mal pagato quasi certo, costituiscono le basi fragili sulle quali è impossibile costruire qualcosa. Il quadro di riferimento – nero, nerissimo – è nazionale; di più, europeo, almeno stando alle statistiche sulla disoccupazione giovanile nel Vecchio Continente.

INIZIATIVE PER I GIORVANI. “Le Amministrazioni, ovunque, tentano coi propri mezzi di arginare questa deriva, proponendo politiche ovviamente inclusive. Lo facciamo anche noi, a Forlì: con la Fabbrica delle Candele, con le iniziative volte a stimolare la creatività e l’imprenditoria fra i ragazzi più maturi e responsabili, con l’appoggio offerto alle associazioni studentesche, universitarie in primis. Certo, il tempo di realizzazione di alcune opere pubbliche – penso alla mensa del Campus – pare ancora troppo lento rispetto alle aspettative: ma posso assicurare che in ogni bilancio abbiamo riservato risorse a questa struttura, e riusciremo a condurre in porto il cantiere, nonostante i draconiani limiti alla spesa impostici dal patto di stabilità.”

PROGETTI INNOVATIVI. “L’Assessora Ravaioli, giovane assai determinata, sta portando avanti con convinzione progetti innovativi, volti a sostenere il protagonismo giovanile, che tutti noi, in giunta, abbiamo pienamente condiviso: dalla card per gli studenti alla possibilità di accedere ai bandi internazionali in forma facilitata; dai percorsi sulla cittadinanza attiva e la legalità a quelli sull’intercultura; dal contrasto alle condizioni di disagio giovanile nella città all’apertura dei nostri spazi ai gruppi musicali, teatrali, culturali, anche nelle forme più spontanee e volontaristiche. E’ vero che Forlì è una città un po’ chiusa e tradizionalista: ma la risorsa costituita dalle giovani generazioni, a partire da quelle che frequentano le nostre scuole superiori e la nostra Università (aggiungo: anche le nostre molteplici attività sportive), deve essere apprezzata da tutti, indipendentemente dall’età. Nessuno, a parole, nega il “largo ai giovani”: poi, però, nei fatti, le cose vanno assai diversamente. Debbo dire che in consiglio comunale un passaggio generazionale è già visibile dal 2009: ma certo c’è ancora molto da fare. Per questo, saremo grati a tutti coloro che, con le loro idee e il loro impegno, vorranno darci una mano”.

Roberto Balzani
Sindaco di Forlì

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