Bellaria. Consegnato il marchio Museo di qualità alla Casa Rossa.

Bellaria. Consegnato il marchio Museo di qualità alla Casa Rossa.
Carlini, Ceccarelli, Bazzocchi. Casa Rosa di Alfredo Panzini

BELLARIA IGEA MARINA. Si è svolto un pomeriggio molto atteso alla Casa Rosa di Alfredo Panzini, cominciato con una piccola cerimonia di consegna della targa con cui l’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali dell’Emilia Romagna (I.B.C.) l’ ha riconosciuta come ‘Museo di Qualità’ della regione Emilia Romagna.

Il prestigioso marchio ‘Museo di Qualità’ nasce da un processo di riconoscimento dei musei regionali in base agli standard e agli obiettivi di qualità, avviato dall’IBC nel 2009 per stimolare le istituzioni museali a perseguire criteri di buona gestione e di efficacia operativa e orientarne le finalità verso la qualità dei servizi al pubblico.
La Casa Rossa ha potuto raggiungere lo status di Museo di Qualità, poiché in possesso di quell’articolato insieme di requisiti definito da I.B.C.: dalla presenza di personale tecnico e scientifico all’applicazione di corrette metodologie di gestione e cura del patrimonio, da una chiara visione delle proprie vocazioni ad un adeguato assetto finanziario, passando per una serie di strumenti, dotazioni, servizi in grado di dare risposte di alto profilo qualitativo alle sollecitazioni e alle aspettative del pubblico.
IL RICONOSCIMENTO. Il riconoscimento è stato simbolicamente consegnato dalla dott.ssa Laura Carlini, responsabile servizio musei di I.B.C., al sindaco di Bellaria Igea Marina Enzo Ceccarelli e al direttore della Casa Museo prof. Marco Antonio Bazzocchi.
Con un breve intervento, Bazzocchi ha spiegato quanto significhi questo riconoscimento per la nostra Città, e l’importanza di un vero e proprio marchio che, con il relativo sistema d’identità visiva, rappresenta uno strumento attraverso cui consolidare l’immagine dei musei di eccellenza in Emilia Romagna. Il direttore ha ricordato il recente restauro delle pertinenze e l’istituzione formale del Museo: ad ascoltarlo, una folta platea composta dai rappresentanti delle associazioni di categoria, gli operatori turistici, oltre che IAT e Pro Loco di Santarcangelo.

Questi ultimi sono stati i protagonisti della seconda parte del pomeriggio, che ha visto la prima visita guidata nel contesto del progetto ‘Edutour’. Edutour mira alla creazione di percorsi di conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico di Bellaria Igea Marina, mettendo a sistema tutti i luoghi di interesse culturale di Bellaria Igea Marina e raggruppandoli dentro a macro-contenitori.
Il progetto vuole essere di incentivo e di valorizzazione del senso di appartenenza alla nostra comunità, nella consapevolezza dell’unicità dell’offerta turistica che Bellaria Igea Marina è in grado di offrire, con la sua combinazione di natura, intrattenimenti, tradizione, patrimonio storico e cultura dell’accoglienza.
Uno dei principi ispiratori è quello di porre le condizioni affinchè Bellaria Igea Marina appartenga sempre di più ai suoi cittadini, rendendo ancor più autentica la promozione della nostra Città e l’esperienza di viaggio dei nostri ospiti. Anche per questo, Edutour sta vivendo una prima fase formativa e sperimentale, di cui l’apprezzato appuntamento di ieri rappresenta una tappa iniziale, dedicata agli operatori ed alle associazioni di categoria per raccogliere impressioni e suggerimenti. Il progetto proseguirà dapprima con la realizzazione di altre visite di prova ( tre tour: ‘Il Mare e la marineria ( – Torre Saracena e Porto)’, “I Sentieri per l’Uso” e “L’insieme del territorio di Bellaria Igea Marina”), poi con la messa a regime effettiva dei percorsi, coinvolgendo il comparto turistico-alberghiero e valutando inoltre l’idea di ‘allargare’ l’iniziativa anche ad alcuni Edutour nella nostra campagna e nelle nostre colline, che contribuiscano a confezionare veri e propri pacchetti turistici settimanali di impronta storico-culturale.

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