‘L’Italia ce la può fare’, parola di Marco Annunziata, General Electric.

‘L’Italia ce la può fare’, parola di Marco Annunziata, General Electric.
Marco Annunziata, Capo Economista del Gruppo General Electric

CESENA & CESENATE.L’Italia ce la può fare” , questo è il messaggio lanciato da Marco Annunziata, dalla fine del 2010 a soli 45 anni di età, capo economista del gruppo General Electric, terza azienda al mondo per fatturato, agli imprenditori e dirigenti del cesenate nell’incontro promosso dall’IDE, associazione che riunisce gli imprenditori e dirigenti europei e che per la sezione Romagna vede attualmente come presidente, appunto, l’ing. Norberto Annunziata.
L’INCONTRO DA CASALI. L’incontro ha visto la partecipazione, tra gli altri, del cavaliere Davide Trevisani e del cavaliere Francesco Amadori, e si è tenuto la scorsa settimana presso l’hotel ristorante Casali di Cesena.
“Ho rilevato – ha detto Marco Annunziata – un sempre più diffuso pessimismo degli imprenditori e delle gente comune, sia in Europa che negli Stati Uniti d’America, sulla possibilità di uscire presto da questa grave recessione economica mondiale. Ma la mia posizione – ha proseguito l’economista – è invece più ottimista. Credo, infatti, che dopo aver preso consapevolezza tutti noi che alcune cose vanno al più presto cambiate e se avremo la forza di perseguire gli obbiettivi prefissati riusciremo gradualmente ad uscire dalla crisi”. Una crisi che ‘picchia duro’ e che non ‘vuole mollare la presa’ ma i Governi di tutto il mondo ne sono consapevoli ed è interesse di tutti porvi al più presto rimedio. “Credo che il nuovo Governo italiano guidato da Mario Monti e con Mario Draghi alla guida della Banca Centrale Europea (Bce) – ha sottolineato Marco Annunziata, già membro del Consiglio Ombra della Bce – sia una garanzia di coesione nella volontà di portare avanti e consolidare l’Europa unita e quindi di risolvere i problemi economici dei vari Paesi che fanno parte dell’area Euro perchè altrimenti, se salta la moneta unica, inevitabilmente salterà l’Europa e precipiteremo in una crisi economica senza precedenti. Uno scenario questo che spaventa non solo il Vecchio Continente ma anche gli Usa”. L’Italia è gravemente colpita dalla crisi ma ha anche dei punti di forza. “La crisi dell’Euro e dei Paesi che ne fanno parte – ha spiegato Marco Annunziata – è dovuta principalmente alla mancata crescita economica e a un debito pubblico e privato dei singoli Stati fuori controllo. Per l’Italia, invece, il patrimonio delle famiglie è ancora elevato e questo ci pone in posizione di vantaggio rispetto ad altre realtà. Il vero problema italiano – ha detto Marco Annunziata – è la crescita economica cronicamente debole e la poca credibilità che abbiamo oggi sui mercati internazionali. Dobbiamo dimostrare la forza di attuare le riforme strutturali necessarie per accelerare la crescita e abbattere il debito pubblico: prima di tutto liberalizzazioni e diminuzione della spesa pubblica per poter poi diminuire il carico fiscale. Per i mercati economici a volte è più importante la fiducia che hanno in uno Stato e nel suo Governo che gli stessi fondamentali economici. Oggi la fiducia all’Italia è in aumento e per questo, anche se i prossimi 2-3 anni saranno certo difficili, sono ottimista che il 2012 ci porterà, a piccoli passi, fuori dalla crisi”.  ( testo fornito da  Maurizio Cappellini).

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