Il Comune di Santarcangelo dice no ai botti di fine anno.

Il Comune di Santarcangelo dice no ai botti di fine anno.
Fuochi d'artificio, botti, capodanno. Immagine di repertorio 2

SANTARCANGELO DI R. Il Comune di Santarcangelo dice no ai botti di fine anno nel Capoluogo e nei centri abitati. E’ quanto stabilisce l’ordinanza firmata ieri mattina (venerdì 30 dicembre) dal sindaco Mauro Morri con la quale si definiscono una serie di misure a tutela dell’incolumità delle persone e del benessere degli animali. “Le prime – dichiara il sindaco Morri – possono infatti essere disturbate se non danneggiate fisicamente dall’utilizzo eccessivo di petardi ed altri artifici esplodenti rumorosi, soprattutto se si tratta di persone con particolari problemi di salute”. “Ma ancor più spesso – prosegue il sindaco –a fare maggiormente le spese dell’uso dei botti nella notte di San Silvestro sono gli animali, 5000 dei quali – secondo le ultime statistiche – trovano la morte ogni anno nel nostro Paese. Numeri altissimi che coinvolgono cani, gatti, animali domestici e uccelli di vario genere rispetto ai quali l’Amministrazione comunale, con questa ordinanza, vuol quindi dare un segnale ben preciso”.

COSA PREVEDE L’ORDINANZA? L’ordinanza stabilisce, per le giornate del 31 dicembre e del 1° gennaio, il divieto di utilizzare petardi, botti e artifici esplodenti di ogni genere il cui utilizzo registra un indiscriminato e pericoloso incremento proprio nel corso di queste festività. Nello specifico, il provvedimento del sindaco prevede: “1) il divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici esplodenti e/o rumorosi di ogni genere nel Capoluogo e nei centri abitati nei giorni 31 dicembre 2011 e 1° gennaio 2012; 2) la vendita negli esercizi commerciali abilitati é consentita esclusivamente nel rigoroso rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla legge, con particolare riguardo al quantitativo massimo che può essere detenuto presso ciascun punto vendita, all’etichettatura e alle norme poste a tutela dei minori; in caso di accertata inosservanza, il Comune, valutata la gravità dell’infrazione, potrà disporre, in aggiunta alle altre sanzioni e all’eventuale sequestro della merce irregolarmente venduta, il divieto di prosecuzione della vendita; 3) in considerazione del particolare rischio che si potrebbe configurare è tassativamente vietato il commercio in forma itinerante di artifici pirotecnici.

IN CASO DI NON OSSERVANZA…Salvo che il fatto non costituisca reato, l’inosservanza del divieto di cui al punto 1) della presente ordinanza comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da €. 25,00 a €. 500,00; inoltre l’organo accertatore provvederà al sequestro finalizzato alla confisca dei materiali in oggetto. Salvo che il fatto non costituisca reato, l’inosservanza degli obblighi e divieti indicati ai punti 2) e 3) della presente ordinanza comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da €. 50,00 a €. 500,00”.

Per il sindaco Morri non si tratta di ostacolare i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno bensì di porre alcuni ragionevoli limiti finalizzati a tutelare adulti e bambini, visti anche gli incidenti di cui la cronaca sempre più di frequente riferisce, ma anche gli animali che, gettati nel panico dai petardi, potrebbero reagire in maniera imprevedibile ed incontrollata, tentare di scappare, perdere l’orientamento a causa dei danni subiti all’udito e creare pericolo per se stessi e per il traffico veicolare. Ed è sempre pensando alla tutela degli animali che il Corpo Unico di Polizia Municipale sta già lavorando ad un regolamento unificato per i quattro Comuni dell’Unione (che dunque andrà a sostituire quello attualmente in vigore nel Comune di Santarcangelo) al fine di uniformare ma soprattutto di rafforzare le norme a protezione degli animali stessi.
Un’ordinanza – conclude Morri – che va ad aggiungersi all’attività delle Forze dell’Ordine già da tempo impegnate sul territorio con una serie di controlli atti a verificare che la vendita di petardi e materiale similare da parte degli esercizi commerciali abilitati sia regolare e avvenga secondo le modalità previste dalla legge”.

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