Borse a picco. La peggio è Piazza Affari. Allarme spread sopra 520

Borse a picco. La peggio è Piazza Affari. Allarme spread sopra 520
La borsa (foto di repertorio). Brutta giornata per l'Europa e l'Italia

BORSE A PICCO. Continua l’allarme borsa. Niente da fare, pochi momenti di pace – ogni tanto e nemmeno tanto rosei – e poi il baratro, quasi ogni giorno. Seduta difficile quella di oggi delle borse europee. La pressione arriva dai timori sul debito di questa “vecchia Europa” in cui sempre più difficili appaiono le ricapitalizzazioni delle banche, soprattutto dopo l’aumento del capitale Unicredit.

A passarla peggio, neanche a dirlo, è l’Italia. Milano presenta un -3,37%, poi c’è Madrid con -2,06% e Parigi con -1,20%.

E lo spread? lo spread di tutti i Paesi europei aumentano rispetto al bund tedesco e in Italia supera i 520 punti.  Il titolo di Piazza Cordusio cede il 10,7%, ma sono tutti i bancari a subire cali attorno ai 5 punti percentuali, ben al di sopra della media europea (l’indice Dj Stoxx di settore cede il 2,1%). Male, tra gli altri, Deutsche Bank (-4,5%) e Societé Generale (-4,6%).
Un bel quadretto è? Nessuno si fida più dell’Europa? Nessuno crede che il vecchio continente possa farcela?… I mercati, evidentemente no, gli investitori guardano altrove.

BRUTTE NUOVE DALLA GRECIA. I timori per il debito Ue sono stati inoltre alimentati anche dalle affermazioni di Lucas Papademos. Il premier greco ha detto a sindacati e industriali che senza nuove misure di austerity e un nuovo accordo con Fmi e Ue, il Paese potrebbe fallire già a marzo. Le notizie greche dunque non infondono nè coraggio, nè ottimismo, perchè tutti ormai sentono l’ombra del caso Grecia sullo stivale italiano.

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