X Factor 5, non è un paese per vecchi (cantanti). Vince Francesca.

X Factor 5, non è un paese per vecchi (cantanti). Vince Francesca.
Francesca Michielin, X Factor 5. Sky Uno

X FACTOR 5. E’ appena calato il sipario al Teatro della Luna e già è tempo di fare qualche bilancio su una delle edizioni più interessanti del format musicale ‘X Factor’. Capovolgiamo, per una volta, il tradizionale filo logico della narrazione e puntiamo lo sguardo proprio su di lei, il giovanissimo talento della squadra di Simona Ventura: Francesca Michielin.

LA VINCITRICE: FRANCESCA MICHIELIN. Giovanissima, classe 1995, Francesca è una vera e propria rivelazione, per questa edizione di X Factor. Anche perché nella corazzata della squadra delle under 24 di Simona Ventura (arrivata senza defaillance alla semifinale, e poi sgretolatasi di botto) sembrava quella destinata a cedere prima il passo, la meno sicura di sé, quella con meno chance anche a causa della giovane età. E invece ha resistito senza problemi ed è arrivata in finale, lasciandosi alle spalle Jessica Mazzoli e Nicole Tuzii e rimanendo l’ultimo baluardo della Ventura. Con un percorso netto come quello di Antonella, senza mai andare all’ultimo scontro.

Per le sue esibizioni, nell’ordine, Simona Ventura ha scelto: Someone Like You (Adele), La guerra è finita (Baustelle) – scelta criticatissima da Morgan – Tainted Love (Soft Cell) – Higher Ground (Stevie Wonder) – Confusa e felice (Carmen Consoli). Poi è stata la volta della prima puntata con doppia esibizione: The House of the Rising Sun (The Animals dal film Casinò) e You Shook Me All Night Long (ACDC). Infine, in semifinale, l’inedito Distratto e poi, nell’ultima prova, Roadhouse Blues (The Doors) e, a cappella (per la prima volta, visto che non era mai finita allo scontro finale) Che cosa c’è (Gino Paoli).

Nella serata della super finalissima, invece, Francesca si è esibita dapprima con Irene Grandi  e poi, dopo aver riproposto alcuni dei brani che l’hanno accompagnata sul podio di X Factor (un medley composto da Someone like you di Adele, House of the rising sun dei The Animals e Whole lotta love dei Led Zeppelin) , ha cantato il suo inedito: ‘Distratto’.
Il suo inedito, è stato scritto a quattro mani da Elisa Toffoli (Elisa) e Roberto Casalino. Ed è, effettivamente, molto “elisizzante”. Per alcuni, rispetto all’inedito di Antonella Lo Coco –  super favorita nei pronostici – la canzone di Francesca è più facile da ricordare, quella più riconoscibile:  un marchio di fabbrica forte, quindi? Probabile.

Ma soprattutto a convincere è la grinta che  questa teenager , un poco alla volta, ha iniziato ad esprimere. “Ho stupito soprattutto me stessa” , così ha dichiarato la piccola Francy, cui X Factor – e di particolare il suo giudice – ha insegnato a credere di più in se stessa e a scoprirsi come donna e come artista.

GLI ALTRI FINALISTI. Che dire dei Moderni?    Elio, nell’appello finale ha detto: ” Se questi giovani si presentano vestiti da messicani all’ appuntamento più importante della loro vita, non possono che meritare la vittoria”.  Anche se non sono riusciti a conquistare il ‘podio’ più alto, non si può dire che questi giovani talenti di Torino  rimangano indifferenti. Ogni loro esibizione è un tripudio di gioia, allegria e perfezione musicale. Sono spontanei, energici e catturano sempre il pubblico. Mai banali, sempre sopra le righe.
E dotati anche di un sorprendente, meritevolissimo ‘fair play’: sono stati i primi, infatti, ad aver abbracciato la vincitrice e i primi a cantare con lei, nell’ultima esibizione, l’inedito.

Antonella, la ‘super favorita’, esce al primo scontro e si aggiudica il terzo posto. I suoi occhi magnetici hanno conquistato, fin dalle prime esibizioni, giudice (Arisa) e pubblico. Arisa: “Sono estremamente felice non tanto per i ragazzi che avevo, pensavo che non sarei stata in grado di reggere e invece ci sono riuscita. Sono molto orgogliosa di avere Antonella perché ha ascoltato i consigli ed è maturata tantissimo. È un vero talento e ha una forte sicurezza nella musica. Mi sono trovata benissimo con tutti“. Tuttavia, forse, il suo inedito è apparso meno convincente per il pubblico.

X FACTOR DELLE DONNE? Le ‘quote rosa’ della quinta edizione di X Factor hanno padroneggiato la scena. Sia come contanti che tra i giudici.  Addirittura tra le finaliste, tre giovani ragazze: Antonella, profilo rock e grinta da vendere; La ‘piccola’ Francesca, arrivata ‘er caso’ ma subito impostasi per talento, purezza e ‘gusto’; Celeste, la voce dei Moderni, originale, istrionica, divertente.

Tra i giudici, Arisa, grande scoperta di questa edizione, che , nonostante abbia affrontato il pubblico di X Factor per la prima volta, si è sempre difesa ‘bene’ ed ha portato uno dei suoi talenti al terzo posto.
La ‘Simo’, Simona Ventura, giudice autoritario dal cuore tenero che ha usato tutte le armi a sua disposizione per difendere le cantanti della propria categoria. ” La musica non è un paese per vecchi” ha scandito con calore all’ultimo appello di questa serata “ Il talento non ha età e Francesca ha tutte le carte in regola per vincere“. Parole talmente convincenti che , lì per lì, anche i moderni quasi si mettevano a tifare per la sedicenne.

Tra le altre protagoniste ‘donna’ della serata Fiorella Mannoia,con un nuovo inedito, Irene Grandi e Asia Argento. Quest’ultima si è esibita in un duetto con l’ex Marco Morgan. Come dichiarato dallo stesso artista, “un momento di personale creatività ma non fatto per essere commercializzato”.  A dire il vero, qualcuno potrebbe domandarsi se un tal pezzo sarebbe ‘commercializzabile’. Nulla da dire sulla performance ( merito dell’intramontabile gusto del grande coreografo Luca Tomassini), ma perchè, in una finale, dedicare spazio a una tale esibizione?

In effetti, questo X Factor, già dalle prima puntate, ha scelto di tralasciare coreografie complicate e poderosi ballerini per dare più spazio ai ‘veri’ protagonisti: i cantanti. Scelta, a parer nostro, ‘azzeccata’, ma che non ha visto dei ‘grandi’ ospiti. Soprattutto a livello internazionale. E l’esibizione di Asia Argento , poi…

A parte questo, comunque, nel complesso X Factor rimane un ottimo format che, al contrario di altri, continua a convincere ed appassionare. Personalmente, da tifosa, avrei preferito i Moderni, a mio parere, molto più ‘avanti’, sia musicalmente sia come capacità scenica ( dei tipi che mi ricordano i rapper americani ma con l’inconfondibile certezza dello stile  ’made in  Italy’), se lo dice la ‘Simo?, l’Italia è pronta per accogliere la sua nuova stella , Francesca.

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