Riccione. Con Vito e il Medico dei pazzi … da vicino nessuno è normale!

Riccione. Con Vito e il Medico dei pazzi … da vicino nessuno è normale!
Dutaur di mat, Vito e Mirco Nanni. Foto di RaffaellaCavalieri-IguanaPress

RICCIONE &  VITO E IL MEDICO DEI PAZZI. Mercoledì 11 gennaio (ore 21,15) la Stagione teatrale di Riccione riprende la sua programmazione con un atteso appuntamento Comico d’Autore. Al Teatro del Mare il beniamino delle platee Vito, protagonista di Al dutåur di mât, trasposizione in terra emiliano-romagnola della celebre commedia napoletana Il Medico dei Pazzi di Scarpetta, rielaborata in italiano con inserti in lingua bolognese dal regista Nanni Garella. Le peripezie dello sfaccendato Gigèn per far credere al ricco zio di essere diventato psichiatra e gli eccentrici pazienti di una strana clinica per malattie mentali sono il motore di una commedia corale degli equivoci molto divertente e ricca di sorprese. Sul palco assieme a Vito e all’attrice bolognese Marina Pitta i dieci attori di Arte e Salute, compagnia di prosa Premio Ubu 2004 formata dai pazienti psichiatrici del Dipartimento di Salute mentale dell’AUsl di Bologna. Finzione e realtà si mescolano in scena con sapiente leggerezza per rovesciare il comune punto di vista nel guardare il mondo della follia.

LA PRIMA SERATA CON VITO. Una serata di Comico d’Autore apre il sipario della Stagione Teatrale di Riccione dopo la pausa festiva. Mercoledì 11 gennaio, alle ore 21,15, i riflettori del Teatro del Mare si riaccendono per accogliere uno dei beniamini del pubblico romagnolo: Stefano Bicocchi in arte Vito. Il popolare attore bolognese sarà il protagonista di Al dutåur di mât, trasposizione tutta emiliano-romagnola della celebre commedia napoletana Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta. Un testo in italiano con inserti in lingua bolognese, a cura del regista Nanni Garella, per narrare le vicende del giovane nullafacente Gigèn che vive a Bologna alle spalle del ricco zio (Vito), a cui fa credere di studiare medicina. Le cose si complicano quando lo zio parte da Marzabotto per andarlo a trovare e verificare i frutti del suo aiuto. Serve un colpo di genio… così Gigèn racconta allo zio di essere diventato psichiatra e lo accoglie nella sua clinica mettendolo a stretto contatto con i malati mentali che ha in cura. In realtà si tratta della Pensione Stella, nella quale vive a spese dell’ignaro parente, e i presunti pazienti non sono altro che gli eccentrici clienti dell’hotel felsineo che, con le loro stranezze tutte da scoprire, diventano inconsapevoli complici di un piano che ben presto inizia a sfuggire di mano dando vita a esilaranti e inattesi colpi di scena. Una divertente commedia corale degli equivoci che mescola finzione e realtà con sapiente leggerezza. Infatti a dare man forte in scena a Vito, oltre all’attrice bolognese Marina Pitta e alla partecipazione straordinaria di Nanni Garella, sono i dieci attori-pazienti psichiatrici di Arte e Salute Onlus, compagnia di prosa che sotto la direzione artistica di Garella lavora in residenza presso Arena del Sole/Teatro Stabile di Bologna coniugando il lavoro artistico con quello sulla salute mentale. La felice sinergia, attiva dal 2000, ha dato vita a una compagnia stabile: ad Arte e Salute è stato attribuito nel 2004 il prestigioso Premio Ubu. Dopo aver lavorato su Pirandello, Pinter, Brecht e Pasolini con questo spettacolo i suoi attori si mettono nuovamente in gioco facendosi portavoce verso il pubblico dell’inversione del punto di vista nel guardare il mondo della follia.
Le scene dello spettacolo sono di Antonio Fiorentino, luci di Gigi Saccomandi, costumi di Claudia Pernigotti, regista assistente Gabriele Tesauri, assistente alla regia Nicola Berti
Al dutåur di mât si ricollega a due temi chiave della Stagione teatrale riccionese: introduce la programmazione dedicata al vernacolo, che nelle prossime settimane si svilupperà attraverso gli spettacoli di Dialetto d’Autore, In dialèt l’è mej e gli incontri letterari di Lingua Madre, e fa da ideale anteprima alla rassegna Diversamente Theatro che in primavera presenterà le produzioni artistiche locali dedicate a disabilità e integrazione.

Mercoledì 11 gennaio 2012 – ore 21,15
Teatro del Mare – Riccione (RN)
VITO – Al dutåur di mât
Ingresso 20 Euro – Ridotto (Soci Coop e TCI, under 18 e over 65) 18 euro

Informazioni e prenotazioni: Teatro del Mare 0541 690904
Apertura biglietteria nel giorno di spettacolo ore 17,30

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