Il mistero dell’esistere. Apparizioni e messaggi da Medjugorje.

Il mistero dell’esistere. Apparizioni e messaggi da Medjugorje.
Medjugorje ( Foto di repertorio) 09

 FEDE & IL MISTERO DELL’ESISTERE. Ci sono ‘fenomeni’ che affondano nel ‘mistero’ dell’esistere. E sul quale anche la onnipotente  scienza, che ( non dimentichiamolo ) è ‘ strumento di ricerca della verità’ e non ‘ la verità stessa’, restando per sua stessa conformazione circoscritta al mondo sensibile, non sempre spiega. Mantenendo così in sospeso quella misteriosa ‘x’ che consentirebbe di far quadrare ( con qualche accanito pregiudizio in meno) l’equazione della vita.

Il fenomeno delle apparizioni è antico. Lo si rintraccia in varia forma nei popoli sumeri, egizi, greci, romani. Del Sud e del Nord del mondo. Non è infatti un fenomeno, se si vuole essere più precisi, sorto a seguito o anche collateralmente al Cristianesimo. C’è sempre stato qualcuno che ha  ‘creduto’ d’incontrare una qualche parvenza di divinità. Di parlarle, di farla sua. Semmai è la Chiesa ad andare coi piedi di piombo, per non lasciare spazio a dolorose quanto patetiche mistificazioni.

Molti uomini di scienza, per timori più storici che altro, su questo tema non sono disposti a fare sconti. E si capisce molto bene il perché. Ammettere qualcosa d’extra sensibile vorrebbe dire riaprire le porte alla metafisica, o se volete alla religione, con quel suo carico ‘ di dolorosi precedenti storici ed umani’ che, oggi, non avrebbero più la possibilità di reimporsi con le stesse modalità dei secoli passati. L’Uomo è cambiato, il Mondo è cambiato, la Chiesa è cambiata. Semmai, resta ardente la ricerca di quella ‘x’, o se volete di quel che sta oltre l’imprecisato ambito in cui, milioni d’anni, fa un ‘misterioso puntino’ è ‘esploso’ per generare ‘ dal nulla ( ?) e per caso ( ?) ’ un universo in espansione. Complesso ed intellegibile al punto da accrescere, ogni volta che lo si ammira, giorno o notte che sia, il desiderio d’allungare la  mano per ‘stringere’ quella del suo ’creatore’.

Forse è per tutto questo che il ‘volto d’una Vergine’, madre del figlio di Dio sceso tra gli uomini, rassicura tanto. In fondo, parla del mistero con un sorriso. Ho interpellato tanti amici che sono stati a Medjugorje. Ebbene, anche quelli più scettici testimoniano di momenti insoliti. Di racconti da restare sospesi. Certo è che dopo un primo viaggio restano in orecchio , costantemente,  per avere notizia di altre  eventuali  apparizioni. Con i loro accorati messaggi. Come quello recente, del 2 gennaio scorso, molto materno, e come tutti gli altri sospeso nell’aria dolce ed inquieta di un ‘mistero’ che non si ‘tocca’ ma che ‘urge dentro’.

Questo, per chi desidera conoscerlo, il messaggio rilasciato il 2 gennaio scorso  a Mirjana dalla madonna di Medjugorje : “Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati”.

 

Roberto Vannoni

 

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