Ravenna& Viabilità. Piano del traffico per bus turistici. In arrivo le Pat .

Ravenna& Viabilità. Piano del traffico per bus turistici. In arrivo le Pat .
Bus Atm di Ravenna. Immagine di repertorio

RAVENNA & PIANO DEL TRAFFICO.  Tre piattaforme di accessibilità turistica (Pat) da collocare in piazza della Resistenza, in piazzale Aldo Moro e nel Parco del Mausoleo di Teodorico, saranno i nuovi luoghi per offrire una disponibilità di sosta più ampia e strutturata possibile ai bus turistici, e un’accoglienza migliore ai passeggeri.

L’ACCESSO TELEMATICO. E’ quanto previsto nel piano particolareggiato, all’interno del piano generale del traffico urbano, approvato ieri dalla Giunta su proposta dell’assessore alla mobilità Andrea Corsini, che ha l’obiettivo principale di mettere ordine alla viabilità legata all’accesso e alla sosta dei pullman e a creare le migliori condizioni di pedonabilità ai visitatori diretti alle attrattive del centro storico.
Il nuovo piano particolareggiato indica le infrastrutture che concorreranno a creare nuove e più funzionali condizioni all’accesso limitando l’impatto sulla città; le azioni per intercettare i flussi; le idonee aree di sosta; le modalità e i luoghi di fermate per salita-discesa; fissa inoltre nuove regole per la fruizione di tali spazi. Tra queste, l’istituzione di una zona a traffico limitato per i bus turistici all’interno del perimetro del centro abitato e l’introduzione del rilascio di permessi di accesso e sosta a pagamento, alla stregua di quanto avviene in altre città d’arte italiane, prevedendo eccezioni per favorire la sosta lunga dei turisti nelle strutture ricettive del centro, e l’uso di particolari servizi (guide turistiche, ecc).
Nelle successive fasi progettuali si preciseranno anche le modalità telematiche attraverso le quali ottenere tali permessi di accesso alle Pat, (acronimo di Piattaforme di Accessibilità Turistica), la cui principale funzione sarà quella di carico e scarico dei passeggeri, mentre lo stazionamento dei bus nell’arco della giornata è previsto nei parcheggi del Cinemacity e del Pala De Andrè. Secondo la stima fatta dal Servizio mobilità, che ha redatto il piano, la nuova offerta di sosta fornita dalle Pat a regime potrebbe sostenere un volume di 3.500 passeggeri all’ora. Le Pat, oltre a essere il luogo deputato alla salita e discesa dei passeggeri, e quindi di sosta breve dei bus, disporranno, nelle vicinanze, di fermate del trasporto pubblico per almeno una delle principali linee urbane. Per ciascuna Pat sono stati fissati gli itinerari stradali che dovranno seguire i bus in entrata e in uscita, e i corridoi pedonali di trasferimento riconoscibili da una più efficace segnaletica di indirizzamento verso i monumenti del centro storico. Le Pat, inoltre, daranno risposta anche l’esigenza di altre categorie di veicoli destinati al turismo itinerante: autocaravan e motocicli, nella giusta proporzione.
La pianificazione della mobilità riservata al turismo non poteva non tenere conto dei movimenti legati al Terminal Crociere che fanno arrivare in città decine di migliaia di persone con apposite navette. Questi mezzi, in considerazione della loro provenienza da Est, potranno sostare per il solo carico e scarico di passeggeri in viale Farini. Su questa strada insiste infatti la scelta, già compiuta dall’Amministrazione comunale, di eliminare gradualmente la permanenza dei bus turistici, ritenuta incompatibile dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Una scelta che si armonizza con le linee guida dell’intero Pgtu che punta a migliorare la qualità ambientale, l’accessibilità e della fruibilità degli spazi di pregio e le condizioni di sicurezza dei flussi in entrata, destinando eventualmente altri luoghi per l’avvicinamento di bus diretti alle strutture alberghiere. Il progetto verrà realizzato per stralci compatibilmente con le risorse a disposizione
“Con questo progetto, e in particolare con le Pat –  aggiunge, congedandosi,  l’assessore al Turismo e alla Mobilità Andrea Corsini – ci presentiamo ai turisti con un nuovo biglietto da visita, grazie all’offerta di strutture più razionali e funzionali all’accoglienza, e a un’attenzione particolare al transito dei mezzi di trasporto. Si tratta della messa a punto strategica del sistema viario e di sosta per i pullman di cui Ravenna necessitava da tempo, ma che servirà anche a migliorare la sua immagine e la percezione immediata da parte di arriva da fuori. Gli effetti positivi di questo nuovo piano particolareggiato ricadranno su un minor impatto ambientale, acustico e visivo di questi grandi mezzi di trasporto su zone cittadine altamente abitate e frequentate. Tutti benefici che concorreranno a loro volta a sviluppare il turismo stesso e l’economia locale”.

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