Separazioni. La casa assegnata a madre e figlio non si divide

Separazioni. La casa assegnata a madre e figlio non si divide
separati e casa (foto di repertorio)

DIRITTO & SEPARAZIONE. Prima viene l’interesse del figlio. E’ il succo della sentenza del 30 dicembre 2011, n. 30199, con cui la Cassazione ha affermato che la casa coniugale assegnata in sede di separazione alla moglie ed al figlio non può essere divisa, nemmeno successivamente tra gli ex due coniugi, se ciò pregiudica l’interesse del figlio.

LA CASA NON SI DIVIDE. Con la sentenza 23631/2011, i giudici avevano già precisato che l’assegnazione parziale della casa ad uno dei due coniugi non può avvenire, a meno che la casa stessa sia facilmente divisibile. Con questa più recente sentenza, la divisione della casa si esclude a prescindere dalla sua dimensione, dando assoluta priorità al fatto che ne possa derivare un danno per il figlio. Respinto dunque il ricorso proposto verso la sentenza con cui la Corte d’appello non aveva autorizzato la divisione. Il motivo fornito è che la suddivisione della casa in più abitazioni potrebbe sconvolgere l’ambiente domestico in cui il figlio è cresciuto. Conseguenza che comprometterebbe la sua serenità.

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