Rimini & Protezione Civile. Diga di Ridracoli, situazione tuttora critica.

Rimini & Protezione Civile. Diga di Ridracoli, situazione tuttora critica.
nuvole (foto di repertorio). Situazione critica a Ridracoli senza piogge in arrivo

RIMINI & PROTEZIONE CIVILE. Allarme siccità in pieno inverno? Proprio allarme no, tuttavia la diga di Ridracoli versa ancora in una situazione critica. L’assessore alla Protezione Civile della provincia di Rimini, Mario Galasso, fa il punto della situazione.

RIDRACOLI. “Credo sia opportuno fare il punto della situazione riguardo lo stato di salute attuale della diga di Ridracoli, e in generale del deficit idrico dopo l’emergenza scattata tra novembre e dicembre 2011, alla luce degli ultimi andamenti climatici e sopratutto in vista della prossima stagione estiva, quando sarà ovviamente più elevato il fabbisogno di acqua.

UNA SITUAZIONE CRITICA. “ Se è vero che siamo usciti dalla fase di allerta, che si è protratta fino a metà dicembre, siamo tuttora in una situazione critica che va monitorata ogni giorno e affrontata con la massima sensibilità. Il livello di attenzione è dunque ancora molto alto perché, nonostante il lento e progressivo miglioramento dei rifornimenti idrici dovuto alle seppur brevi precipitazioni di fine anno, si è ancora lontani dal raggiungere un livello di riempimento che permetta di affrontare con minor preoccupazione i mesi più caldi dell’anno in corso. Proprio per rendere meglio la portata della criticità attuale è utile confrontare i dati di gennaio 2012 con quelli del gennaio 2007, anno segnato in rosso sul calendario per la siccità che colpì duramente il territorio riminese durante l’estate. Nel gennaio 2007 il livello di Ridracoli era di 10 milioni di metri cubi, con le falde a meno 21 metri; i dati di gennaio 2012 sono i medesimi per le falde (-21 metri) ma addirittura peggiori per quanto riguarda i metri cubi di risorsa idrica a Ridracoli, poco più di 9 milioni. Basti pensare che solamente l’anno scorso (gennaio 2011), gli stessi dati hanno fatto registrare 32 milioni di metri cubi a Ridracoli, con le falde ad un livello di -12 metri. I numeri evidenziano realisticamente la situazione affannata del momento; in più, il meteo delle prossime settimane non sembra prevedere precipitazioni tali da invertire questo trend negativo.

ESSERE PRONTI PER L’EMERGENZA . ”A livello istituzionale stiamo monitorando e tenendo sotto continua osservazione i livelli dei nostri bacini idrici. Abbiamo la consapevolezza delle criticità e, ai vari livelli di responsabilità, ci stiamo attrezzando per farci trovare pronti in caso di emergenze. Se, fino a giugno, resteranno in vigore le ordinanze comunali emanate tra novembre e dicembre, nelle prossime settimane sarà mia premura convocare ancora una volta i ventisette sindaci, Romagna Acque ed Hera, per valutare eventuali nuovi provvedimenti di prevenzione e risparmio idrico. La speranza è che anche il meteo cominci a darci una mano tra fine inverno e primavera; in caso contrario i problemi potrebbero essere tanti”.

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