San Mauro Pascoli. Torna le festa del maiale alla Torre. Gusto, poesia e tradizione

San Mauro Pascoli. Torna le festa del maiale alla Torre. Gusto, poesia e tradizione
gli organizzatori della festa del maiale alla Torre di San Mauro Pascoli

SAN MAURO PASCOLI & FESTA. “Una festa che ogni anno vede sempre una più alta partecipazione”. Lo dice il sindaco di San Mauro Miro Gori mentre presenta la Festa del maiale alla Torre che è arrivata al settimo anno di vita, grazie al lavoro del Comune, dell’associazione Torre, Romagna nel cuore e tanti altri che in questa festa ci mettono sempre tanto impegno.

DAL 20 AL 22 GENNAIO TUTTI ALLA TORRE!
Giunge alla settima edizione La Festa de Bagòin ma la Tòra (la Festa del Maiale alla Torre). L’ appuntamento è per venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 alla Torre (Villa Torlonia) a San Mauro Pascoli con la lavorazione della carne di maiale, le degustazioni, la preparazione di insaccati e poi musica, canti e balli, il tutto alla riscoperta delle tradizioni e della cucina di un tempo. La festa, promossa dall’Associazione Torre in collaborazione con il Comune di San Mauro Pascoli, quest’anno inizierà venerdì 20 gennaio alle ore 20,00 con la serata a menù fisso “Cena col maiale”, che si terrà nella sala delle colonne.

Sabato 21 gennaio si partirà già dalle ore 15,00 con la lavorazione delle carni e la preparazione di insaccati. A seguire, alle 17,00, “Trebbo di Sant’Antonio”: letture poetiche in dialetto romagnolo, in collaborazione con l’Associazione “Romagna col Cuore”. Introdotti dal critico letterario Davide Argnani (collaboratore della rivista “Confini”), interverranno i poeti Loris Babbini, Giancarlo Biondi, Fulvio Gridelli, Fabio Molari, Marino Monti, Dauro Pazzini e i sammauresi Gino Stacchini, Maria Rocchi e Walter Zannoni. In conclusione il Sindaco Miro Gori leggerà, oltre ai suoi versi, quelli del poeta sammaurese scomparso Mino Giovagnoli. Sempre alle 17,00 apertura dello stand gastronomico con prodotti tipici a a base di carne di maiale lavorata sul momento. In serata, alle 21,00, “La Vègia ad Sant’Antòni”:la classica “veglia” accompagnata da canti e balli popolari, in compagnia del gruppo folcloristico “Romagna Mia”.

Domenica 22 gennaio alle 9,00 Santa Messa nella vicina chiesa di San Pietro e Paolo, seguita dal rito della benedizione degli animali. Alle 9,30 lavorazione delle carni, mentre alle 12,00 riapre lo stand gastronomico. Alle 15,00 “A smitém e bagòin”: dimostrazione e selezionatura delle carni. Alle 15,30, ricreando un’atmosfera da antica osteria, il pubblico verrà coinvolto in canti e balli con lo spettacolo itinerante “Il passatore i cantastorie del buon umore”. Dalle 17,00 riaprirà lo stand gastronomico.
Nelle giornate di sabato e domenica, nella Sala delle Tinaie, sarà allestita una mostra fotografica di Fiorenzo Montalti con commenti sul maiale.
Per ulteriori informazioni: 335-6059800.

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