Meldola. Un nuovo ‘riferimento’ per la lotta contro il tumore.

Meldola. Un nuovo ‘riferimento’ per la lotta contro il tumore.
Irst Meldola. Immagine di repertorio

REGIONE EMILIA ROMAGNA & POLITICHE PER LA SALUTE.  “Con grande soddisfazione ho appreso dell’assenso al riconoscimento in Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) per l’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori di Meldola”.
Così l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Carlo Lusenti, ha commentato la notizia del parere favorevole espresso oggi a Roma dalla Conferenza Stato-Regioni. Ora sarà predisposto il decreto di riconoscimento da parte del Ministro della Salute, che verrà firmato dallo stesso ministro e dal presidente della Regione Vasco Errani.
“Il risultato di questo buon esito – ha aggiunto Lusenti – è merito di un ottimo lavoro svolto dai professionisti, dalle strutture, dalle amministrazioni locali che hanno avuto l’ambizione di arrivare fino a questo riconoscimento importante per tutta la sanità regionale, che ha assunto l’investimento in ricerca come elemento essenziale del proprio sviluppo”.
La rete degli Irccs regionali si arricchisce dunque ulteriormente: dopo lo storico istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, l’istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia di Reggio Emilia e l’Istituto delle scienze neurologiche di Bologna rispettivamente all’interno dell’Azienda ospedaliera di Reggio Emilia e dell’Azienda Usl di Bologna, nasce un nuovo Irccs in oncologia.

IRCCS/ STRUTTURA OSPEDALIERA DI GRANDE VALORE. “Con il formale riconoscimento ministeriale, si completa –  commenta, soddisfatto, il sindaco di Forlì Roberto Balzani - l’atteso passaggio da IRST a IRCCS per la struttura ospedaliera di Meldola. Si tratta di un grande successo per i professionisti che vi lavorano, in primis il dottor Dino Amadori, e per gli amministratori e i dirigenti, dall’on. Roberto Pinza al dr Mario Tubertini: senza dimenticare i tecnici e il personale che quotidianamente presta la propria opera con dedizione e serietà. A tutti riteniamo debba andare il plauso e la riconoscenza della comunità forlivese. Ora, con la sua rinnovata identità, l’IRCCS di Meldola ha davvero la possibilità di giocare un ruolo rilevante in area vasta e ben oltre l’area vasta, sviluppando appieno le potenzialità di cui dispone. L’Amministrazione comunale di Forlì, unendosi a quella del Municipio di Meldola nella soddisfazione, è certa che tale nuovo, importante elemento della sanità pubblica regionale contribuirà a rafforzare questa nostra specifica vocazione territoriale, che è vanto e orgoglio di tutti i Cittadini”.

L’IRST DIVENTA IRCCS. La Conferenza Stato Regioni ha dato parere favorevole al riconoscimento dell’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei Tumori in Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Ora manca il solo Decreto ministeriale e la seguente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

“Per il nostro Istituto così come per tutta la sanità regionale – commenta il direttore generale dell’IRST, Mario Tubertini – si tratta di un passo importante verso il raggiungimento di un obiettivo tanto ambizioso quanto fondamentale per la crescita della nostra struttura e della ricerca oncologica. Ora manca il solo decreto ministeriale ma sento di poter già ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo passaggio chiave, i professionisti operanti in e per l’IRST, la nostra base societaria pubblica e privata. Particolare ringraziamento va alle amministrazioni locali, all’assessore alle Politiche per la Salute della Regione, Carlo Lusenti e al presidente Vasco Errani che ha alacremente lavorato a fianco del nostro presidente, Roberto Pinza”.

“Occorre a questo punto – aggiunge il presidente dell’IRST, Roberto Pinza – un ulteriore sforzo collettivo per ottenere rapidamente il Decreto ministeriale: la collegialità dell’iniziativa è stata la ragione prima del buon risultato ottenuto e deve essere anche la caratteristica della stessa per l’ultima fase che ci attende. Ringrazio tutti con particolare riferimento al presidente della regione Emilia Romagna, Vasco Errani grazie al cui forte impegno è stato possibile accelerare l’ultima fase, all’assessore alle Politiche per la Salute, Carlo Lusenti, al ministro della Salute, Renato Balduzzi il quale ha portato rapidamente a compimento l’iter avviato dal Ministro Ferruccio Fazio, al ministro dell’Economia Mario Monti che, tramite il dott. Massicci, ha dato il consenso con la massima celerità ed ai componenti della Commissione ispettiva, Giovanni Lucignani, Vanesa Gregorc, Marco Salvatore, Antonello Sanò. Da ultimo, ma in realtà per primo, una citazione particolare per il Presidente della Repubblica, il quale nella sua visita in Forlì dello scorso anno, diede un grande incoraggiamento all’iniziativa. Mi auguro che fra poco tempo potremo offrire un risultato conclusivo agli ammalati ed a tutti i nostri concittadini della Romagna”.

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