25°del ‘Sic’. Con Marco Simoncelli, anche gli angeli hanno un Compleanno.

25°del ‘Sic’. Con Marco Simoncelli, anche gli angeli hanno un Compleanno.
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 25° COMPLEANNO MARCO SIMONCELLI. Prima non lo sapevamo che anche gli ‘angeli’ hanno un compleanno, oggi sì. L’angelo si chiama Marco Simoncelli, per tutti affettuosamente Sic, e il compleanno è il venticinquesimo. Venerdì 20 gennaio, infatti, il giorno in cui il Sic avrebbe dovuto festeggiare questo suo anniversario, allo Stadium105 di Rimini s’è radunata una folla di almeno seimila persone provenienti dai quattro angoli della Terra, per ‘circondarlo, abbracciarlo, alzare i calici e cantare la solita canzoncina d’auguri’.

LA CRONACA DELLA SERATA. Sì, c’è stato un po’ di casino, come avrebbe voluto Marco, ma ‘velato’, al fondo, da una infinita nostalgia. Lo ‘stadio’ s’è tinto di rosso. Con il numero 58 ben in evidenza. Mentre sulla colonna sonora dei Police il mega schermo aveva preso ad inviare immagini dell’angelo divenuto campione.

Sergio Sgrilli sulle note di ‘Siamo solo noi’ di Vasco Rossi, ha introdotto la serie degli amici comici : Giacobazzi, con il suo Duilio Pizzocchi; Rocco e Paolo Migone. E ancora: una danza della Dance studio Rimini; Bruno dei Fichi, con un coro per il ‘grande Sic’; Elmo e, di nuovo, Sergio Sgrilli, che ha intonato un pezzo non scritto per Marco ma dedicato a lui.

Persone ma anche immagini, tante, accarezzate dalla tristezza del ricordo. Un video di Marco con il babbo strappa un fragoroso applauso. Papà Paolo resta muto. Così come il resto della famiglia. Qualcuno si chiede cosa proverà, quel padre,  a ‘stringere’ soltanto fuggevoli immagini, testimoni indelebili di giorni felici, ma che non hanno nulla a che fare con le braccia che, il ragazzo, gli gettava al collo ogni volta che scendeva di sella dopo una gara, vincente o meno che fosse, per rassicurarsi, calore contro calore.

I comici, gli altri artisti, la folla, noi, tutti raccolti per un ‘compleanno festoso’, fingendo che neppure la morte è un luogo di non ritorno, sorridono. Sorridono, al suo posto. Ma è la stessa cosa? La forza d’animo ( e la fede) della famiglia ( in una circostanza come questa) è certo un esempio incoraggiante, ma il silenzio di quella porta di casa che anche a tarda notte non s’aprirà più come ‘rimbomba’ nel ‘vuoto’ di coloro che ( più) gli volevano bene?

LA TESTIMONIANZA DEL DOTT. COSTA. Il dott Costa, che dei ragazzi in sella è l’Angelo custode, ha scritto un libro su quel mondo, sempre pronto a giocare con la morte, e dove un centinaio di pagine sono dedicate proprio a Marco che, come i centauri d’un tempo, senza ‘filtri’‘agenti’, ha ‘speso’ la sua vita tra volontà di non cadere e sogno di vincere, resterà ( per tutti) il vero campione del mondo. Un titolo assegnatogli dalla gente, tutta quanta, e non solo dagli appassionati, ma con un atto d’imperio che ha rotto consuetudini sportive antiche.

Sergio Sgrilli, da accorto ‘fil rouge’ della serata, ha rivelato d’avere in casa una chitarra, la stessa che l’accompagna da oltre 20 anni, con sul retro un numero porta fortuna. E che, da oggi,  s’avvarrà della ‘compagnia’ del ‘mitico’ 58. Indelebile, immortale.

Guarda anche i video della serata!

Momenti della serata

Ricordi del nostro campione

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1 Commento

  • florenza

    caro marco sei il figlio che tutti vorremo, solare pieno di volontà e di amore devi essere stato tanto amato nella
    tua vita dalla tua famiglia sei un esempio di trasparenza e di gioia dal cielo proteggi la tua famiglia e la tua fidanzata a se per caso vedi mio papà archimede e mia mamma romilda dai un bacio a tutte e due

    un abraccio ciao sic

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