Arresti No Tav per gli incidenti in Val di Susa. Oltre 30 ordinanze

Arresti No Tav per gli incidenti in Val di Susa. Oltre 30 ordinanze
Manifestazioni No Tav (foto di repertorio)

VAL DI SUSA & ARRESTI. Non sono giorni facili per l’Italia. La protesta degli autotrasportatori, quella dei taxisti e ora i pescatori, e poi, ieri, la terra ha tremato. Pure il terremoto, a rendere ancora più preoccupante questo periodo. Infine, nelle prime ore della mattina gli arresti dei manifestanti in Val di Susa dove da tempo si protesta contro la Torino-Leone ad alta velocità.

30 ORDINANZE. Le agenzie stampa battono la notizia che in tutta Italia è scattata l’esecuzione di oltre 30 ordinanze di custodia cautelare riguardanti gli incidenti avvenuti lo scorso 3 luglio in Val Susa contro la Tav Torino-Lione. Lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale sono i reati contestati per gli incidenti al cantiere della Tav di Chiomonte nel torinese. Negli incidenti rimasero feriti decine di manifestanti e più di 200 uomini delle forze dell’ordine.
Le ordinanze sono state emesse da Federica Bompieri, Gip di Torino, su richiesta del Procuratore aggiunto Andrea Beconi, all’interno dell’inchiesta della Questura del capoluogo piemontese. La notifica delle ordinanze si sta svolgendo un po’ in tutta Italia, in ben 15 province dal Piemonte alla Sicilia, molti provvedimenti riguardano comunque il Piemonte.

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