Rimini. I dirigenti? Saranno 18, di cui 15 a tempo indeterminato.

Rimini. I dirigenti? Saranno 18, di cui 15 a tempo  indeterminato.
Rimini Arengo

RIMINI & MACCHINA COMUNALE. La Giunta comunale ha approvato nella seduta di martedì 24 la parziale revisione dell’assetto organizzativo interno resa necessaria dalle numerose cessazioni di dirigenti verificatesi nell’ultimo periodo. A questo riguardo, l’Amministrazione ricorda che i dirigenti in servizio presso il Comune al 31 dicembre 2010 erano 30, di cui 6 a tempo determinato e 24 a tempo indeterminato (più il Segretario -Direttore generale).
Al 1° febbraio 2012 i dirigenti in servizio saranno 18, di cui 3 a tempo determinato e 15 a tempo indeterminato (più il Segretario generale).
Il recente pensionamento del responsabile della direzione Cultura e Turismo, Piano strategico ed U.R.P., dott. Pietro Leoni, e del dirigente del settore Politiche abitative e del lavoro, arch. Giancarlo Ferri, hanno imposto di porre mano all’assetto strutturale interno e di ridistribuire tra i dirigenti presenti in servizio le funzioni rimaste vacanti.
Un intervento sull’organizzazione interna parziale che non abbraccia l’intero apparato amministrativo, ma si caratterizza per la primaria finalità di consentire il regolare svolgimento dell’azione amministrativa in un contesto organizzativo connotato da un rilevante livello di non copertura di posti con funzione dirigenziale.
L’intervento riorganizzativo dell’intera macchina comunale in applicazione alle indicazioni delle Linee programmatiche di mandato viene necessariamente rinviato al momento in cui sarà possibile pensare anche alla sostituzione dei dirigenti cessati ed all’inserimento di forze nuove e qualificate nel tessuto organizzativo.

L’intervento approvato dalla Giunta può essere così sintetizzato:

1) Viene istituita una nuova Unità Operativa che verrà denominata U.O. Comunicazione e U.R.P. Ad essa vengono assegnate tutte le funzioni in materia di comunicazione istituzionale dell’Ente, ivi compresa la gestione delle attività dell’Ufficio per le relazioni con il pubblico (U.R.P.).

2) Vengono assegnate alla direzione Pianificazione e Gestione territoriale le funzioni in materia di Piano strategico, in ragione delle forti implicazioni esistenti tra esse e l’attività di pianificazione urbanistica.
3) Nell’ambito della medesima direzione Pianificazione e Gestione territoriale vengono ridistribuite le funzioni in materia di Pianificazione urbanistica attuativa, di edilizia privata e di edilizia residenziale pubblica, attraverso la creazione, in luogo delle quattro strutture organizzative precedentemente esistenti, di tre nuovi Settori denominati rispettivamente Settore Sportello unico dell’Edilizia (affidato all’ing. Chiara Dal Piaz), settore Amministrativo ed Edilizia residenziale pubblica (affidato al dott. Natalino Vannucci) ed il settore Pianificazione urbanistica attuativa (affidato all’arch. Daniele Fabbri).
4) Al dott. Giampiero Piscaglia, direttore dell’Istituzione Musica, Teatro, Eventi, viene affidata la responsabilità della Civica biblioteca e della Cineteca comunale.
5) Vengono assegnate alla direzione Servizi educativi e di Protezione sociale le competenze in materia di Politiche abitative e del lavoro, unitamente alle funzioni in materia di gestione dei trasporti scolastici ed istituzionali. Per presidiare alcune delle nuove funzioni assegnate viene costituita una nuova Unità Operativa presso la Direzione denominata U.O. Trasporti scolastici e istituzionali e Politiche del lavoro.
6) Infine, vengono trasferire alla Polizia municipale le funzioni in materia di gestione del passi carrabili.

LA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI. La Giunta ha altresì dato indicazioni alla delegazione trattante di parte pubblica nelle relazioni sindacali del personale dirigente alle quali i rappresentanti dell’Amministrazione dovranno attenersi nella conduzione delle trattative con i sindacati. Una direttiva che nasce dalla necessità di disporre di una metodologia per la valutazione delle prestazioni dei dirigenti coerente con le previsioni dettate dalle Linee programmatiche di mandato.
In particolare è quello dell’approccio integrato nello svolgimento dell’azione amministrativa, attraverso uno stretto collegamento tra i premi di risultato e l’effettivo raggiungimento degli obiettivi fissati a inizio anno, il principio su cui dovrà fondarsi la revisione dell’organizzazione interna e dei metodi di lavoro dell’Ente.
In particolare la Giunta ha ritenuto particolarmente significativi gli obiettivi in grado di dar risposte ai bisogni della collettività. Obiettivi che saranno monitorati con apposite azioni, per verificare il grado di soddisfazione dei cittadini sulla qualità dei servizi e sulla tempestività delle risposte date dagli uffici.
Anche l’incentivazione della dirigenza attraverso il progressivo spostamento delle risorse economiche destinate alla contrattazione aziendale dalla retribuzione di posizione ai premi di risultato è stato un altro punto introdotto dalla Giunta. Un’operazione che l’Amministrazione considera aspetto qualificante dell’intero assetto della dirigenza e che consentirà di premiare i dirigenti più meritevoli e differenziare in modo significativo l’entità dei premi.

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