Polizia amministrativa. Nel bilancio 2011, 350 violazioni e 400 prodotti alimentari cinesi sequestrati.

Polizia amministrativa. Nel bilancio 2011, 350 violazioni e 400 prodotti alimentari cinesi sequestrati.
Notte in riviera romagnola. Immagine di repertorio

RIMINI. Tutela dei consumatori, rispetto delle normative igienico-sanitarie, presenza dei prezzi sulla merce in vendita, rispetto delle normative sui rumori notturni e sulla vendita di alcolici, sono stati i principali ambiti d’intervento, nel corso del 2011, dal reparto di Polizia Amministrativa della Polizia Municipale di Rimini.

I numerosi sono stati i sopralluoghi rivolti alle attività commerciali ed artigianali, a quelle di somministrazione di alimenti e bevande, ai centri sportivi, alle strutture alberghiere e ai locali di pubblico spettacolo che hanno interessato una quarantina tra bar e ristoranti, oltre 50 gli esercizi commerciali e una trentina tra alberghi, locali da ballo, gastronomie e stabilimenti balneari

OLTRE 350 VIOLAZIONI ACCERTATE. A seguito dei controlli sono state riscontrate oltre trecentocinquanta violazioni accertate per carenze igienico sanitarie, detenzione di prodotti alimentari non conformi, violazione delle normative sui pubblici esercizi, sul commercio in sede fissa e su area pubblica, sugli spettacoli e gli intrattenimenti danzanti e sulla vendita di alcolici. A queste violazioni sono seguiti sequestri e, in taluni casi, provvedimenti disposti dall’Autorità Giudiziaria.
In quattro casi, infatti, sono scattate denunce a piede libero all’Autorità Giudiziaria per attività di spettacolo abusive in locali non sottoposti al controllo sulla sicurezza e prevenzioni incendi e per violazioni in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro e alle leggi di pubblica sicurezza. Per altrettanti locali di somministrazione, sottoposti a controllo di polizia e risultati non in regola con le normative urbanistico-edilizie, altri 4 titolari sono stati denunciati a piede libero e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati effettuati quattro sequestri preventivi sulle strutture da loro gestite.
Sono stati sequestrati, inoltre, circa una tonnellata di prodotti alimentari posti abusivamente in vendita su area pubblica ed oltre 400 confezioni di prodotti alimentari importati da Cina, India e Pakistan in vendita presso esercizi commerciali sono stati posti anch’essi sotto sequestro, perché immessi in commercio in maniera non conforme alle normative europee sull’indicazione delle scadenze e degli ingredienti. Stessa sorte per una partita di prodotti ittici surgelati di provenienza sconosciuta.

SOPRALLUOGHI IN ALBERGHI E BED & BREAKFAST. Sono stati effettuati, inoltre, importanti interventi sulle strutture ricettive al fine di garantire ai turisti la qualità delle strutture stesse e dei servizi offerti. I sopralluoghi principali hanno riguardato quattro alberghi, situati rispettivamente a Miramare, Marina Centro, Rivabella e Torre Pedrera e nei quali sono state riscontrate carenze nella qualità dei servizi offerti alla clientela, scarsi requisiti igienici e soprannumero di posti letto. I controlli sono stati estesi anche ai bed & breakfast. Tra questi, uno è risultato essere privo di autorizzazione e completamente abusivo tanto sotto il profilo urbanistico, quanto sotto il profilo strutturale ed edilizio.

ORO & DINTORNI. Su segnalazione del Reparto di Polizia Giudiziaria, a seguito di un’operazione contro la ricettazione di oro e preziosi vari, sono stati segnalati all’unità di intermediazione finanziaria della Banca d’Italia tre operatori commerciali in oro al fine di valutare una serie di operazioni irregolari sospette di riciclaggio. Una catena commerciale, anch’essa di operatori in oro, è stata segnalata all’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato per una serie di messaggi pubblicitari ritenuti ingannevoli.

Al vaglio della Polizia Amministrativa anche le manifestazioni a premio, operazioni commerciali, oggi molto diffuse, attraverso le quali si incentivano l’acquisto o la partecipazione a concorsi, con la promessa di un premio in palio o attraverso la raccolta di tagliandi per ottenere un bene al raggiungimento dei requisiti richiesti.
A quella di controllo, Squadra della Polizia Amministrativa ha spesso affiancato l’attività di prevenzione con la sensibilizzazione al rispetto delle regole attraverso una campagna di informazione sulle principali normative del settore.

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