Risarcimento Costa. 11 mila euro ai passeggeri della Concordia, più rimborso spese

Risarcimento Costa. 11 mila euro ai passeggeri della Concordia, più rimborso spese
Concordia (foto di repertorio)

NAUFRAGIO DEL GIGLIO. 11 mila euro a persona a titolo di indennizzo, per coprire i danni materiali e non, subiti nel naufragio all’Isola del Giglio. E’ il frutto dell’accordo raggiunto tra le Associazioni nazionali dei consumatori e la compagnia Costa Crociere dopo diversi giorni dal naufragio di Costa Concordia.
In una nota diffusa da Astoi si precisa che l’ importo verrà riconosciuto a prescindere dall’età del passeggero, considerando anche i bambini, sebben non paganti (e ci mancherebbe! Aggiungo io: anche chi non ha pagato subisce il trauma di un naufragio!). Inoltre Costa si è impegnata a non dedurre l’importo che eventualmente i clienti riceveranno da proprie polizze individuali. In più, dove possibile, la compagnia restituirà ai proprietari gli oggetti che erano contenuti nelle casseforti.

PIU’ RIMBORSO SPESE. A questi 11 mila euro, che comprendono anche la perdita del bagaglio e i danni da vacanza rovinata, si aggiungerebbero 3 mila euro di rimborso spese tra cui il valore della crociera ed eventuali costi di viaggio verso casa o di medicinali acquistati.
Questa proposta di risarcimento, giustamente e naturalmente, non si rivolge alle famiglie che hanno avuto delle vittime o dei feriti. In questo caso si dovrà tener conto dell’entità del danno subito dalle singole persone.

LA RIUNIONE. All’incontro organizzato da Astoi Confindustria Viaggi su incarico di Costa Crociere, hanno partecipato numerose associazioni: Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Per Costa Crociere erano presenti i rappresentanti della Direzione; per Astoi Confindustria Viaggi il presidente Roberto Corbella, il direttore Generale Flavia Franceschini e l’avvocato Alessio Costantini. Costa Crociere si impegna ad attivare l’indirizzo e-mail rimborsiconcordia@costa.it ed il  numero 848505050 per chi avesse bisogno di ulteriori informazioni.

ANNULLARE LE CROCIERE. Infine, Costa Crociere, secondo quanto convenuto nella riunione, offrirà l’opportunità di cancellare senza penali le crociere prenotate prima del naufragio, entro il 7 febbraio e su tutte le rotte.

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