Cesena. Parcheggi in centro? Sono troppi i conti che non tornano.

Cesena.  Parcheggi in centro? Sono troppi i conti che non tornano.
Piazza della libertà, Cesena. Immagine di repertorio

CESENA&  MERCATO AMBULANTE IN PIAZZA DELLA LIBERTA‘.  ” Attendiamo con forte curiosità – fa sapere Luigi Di Placido, capogruppo PRI in Consiglio comunale -  l’evolversi delle accuse di plagio rivolte al progetto vincitore del progetto di riqualificazione di piazza della Libertà perchè, se fossero confermate, verrebbe spontaneo pensare che il destino stia lanciando messaggi inequivocabili sull’errore clamoroso che il sindaco Lucchi sta compiendo non realizzando il parcheggio interrato, e che troppe comincino ad essere le cose che non tornano in questa annosa e triste vicenda.

La ricerca presentata la scorsa settimana conferma inequivocabilmente come la mancanza di parcheggi in Centro storico sia una convinzione diffusissima tra i suoi sempre minori frequentatori e, considerando il periodo nel quale è stata effettuata (giugno inoltrato, periodo nel quale è frequente utilizzare bici e moto, da qui i 5/7 minuti dichiarati nelle interviste per trovare parcheggio), probabilmente la situazione è addirittura peggiore di quella che emerge.
Diminuiscono i frequentatori cesenati e non, diminuiscono gli acquisti, diminuisce la frequentazione. Per questo motivo non possiamo che condividere i rinnovati e pressanti appelli delle associazioni di Categoria all’Amministrazione per rivedere la posizione su piazza della Libertà, o in subordine attivarsi con più convinzione sulla realizzazione di nuovi parcheggi a servizio dell’area centrale della città. Ma su questo il Sindaco non ci sente proprio. Il progetto di riqualificazione di piazza della Libertà non ci fa impazzire e costa molto per quello che offre, oltretutto ci risulta che gli scavi per realizzare le nuove impiantistiche andranno almeno a tre metri di profondità, speriamo senza ritrovamenti archeologici, per non rischiare stop imposti dalla severissima Sovrintendenza. Tuttavia apprezziamo che la piazza sia pensata per poter ospitare anche in futuro eventi, sagre, manifestazioni.
Da questa volontà siamo partiti per ragionare su come dare vita alla Piazza una volta riqualificata, anche per evitare che subisca la stessa sorte dei giardini pubblici di via Verdi, meta
di qualche mamma con prole e di qualche giovane coppietta ma praticamente mai luogo di ritrovo e di aggregazione. E allora lanciamo una proposta, che terrebbe insieme la valorizzazione della piazza e una migliore fruibilità del centro storico, perlomeno in certe giornate: spostiamo parte del mercato ambulante del mercoledì e del sabato in piazza della Libertà, rendendo così disponibili anche in quelle giornate un buon numero di parcheggi in viale Mazzoni, e diminuendo la pressione sulla zona di San Domenico.
Questo favorirebbe anche una maggiore frequentazione di tutto il centro e delle sue attività commerciali, grazie al flusso che inevitabilmente si creerebbe tra i due poli.
Si potrebbe anche studiare un trasferimento per tipologia, creando così nella piazza una sorta di mercato nel mercato. E’ facile immaginare quale diversa portata avrebbe questa proposta con la presenza di un parcheggio interrato in piazza della Libertà, ma crediamo possa avere comunque una sua efficacia, seppure non risolutiva dei problemi che attanagliano il Centro storico. E’ triste poter parlare solo di palliativi e mai di cure vere e proprie, ma questa – si congeda l’interlocutore –  è una responsabilità che ha nomi e cognomi ben precisi”.

 

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