Liberalizzazioni. Federfarma differisce lo sciopero delle farmacie del 1 febbraio

Liberalizzazioni. Federfarma differisce lo sciopero delle farmacie del 1 febbraio
Farmacista (foto di repertorio). Differito sciopero farmacie

SCIOPERO FEDERFARMA. Federfarma, attraverso il presidente dott.ssa Annarosa Racca e il segretario dott. Alfonso Misasi, comunica di aver deciso di differire la giornata di chiusura delle farmacie proclamata per il 1° febbraio prossimo. Tale decisione, comunicata all’Autorità di garanzia sul diritto di sciopero, è stata presa alla luce di una serie di segnali di attenzione nei confronti delle richieste avanzate dalla categoria per rendere sostenibile l’impatto sul servizio farmaceutico del decreto-legge sulle liberalizzazioni.

FEDERFARMA AGGIORNA

Federfarma è stata convocata dal Ministro della salute Renato Balduzzi il 1° febbraio e tale invito non può che essere inteso dalla scrivente come un momento di confronto costruttivo; alcune forze politiche, nel dichiarare il loro impegno a migliorare i contenuti del decreto, hanno invitato a sospendere lo sciopero per avviare un dialogo costruttivo e individuare le possibili modifiche al provvedimento. Federfarma è stata poi convocata il 3 febbraio dalla X Commissione Industria del Senato che si appresta a esaminare il decreto in sede referente e ha programmato un ciclo di audizione delle categorie interessate; sono stati avviati incontri con rappresentanti dei vari gruppi parlamentari per valutare i contenuti del decreto e le loro conseguenze sul sistema.

Lo sciopero non è tuttavia annullato, ma è solo differito. Federfarma infatti si riserva di valutare l’esito degli incontri previsti per assumere le opportune decisioni in merito, ivi compresa, se necessario, la proclamazione di nuove iniziative di sciopero, come deliberato dall’Assemblea Nazionale del 20 e 21 gennaio scorso.

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