Dalla Regione finanziamenti per i giovani. Oltre 1 milione e 820 mila euro

Dalla Regione finanziamenti per i giovani. Oltre 1 milione e 820 mila euro
Giovani (foto di repertorio)

EMILIA ROMAGNA & GIOVANI. Favorire la cittadinanza attiva dei giovani, valorizzare i luoghi di aggregazione, promuovere iniziative e cicli di incontri per aiutare i ragazzi a crescere e a diventare protagonisti del presente e del futuro che li attende. Sono gli obiettivi che si propongono di raggiungere i 20 progetti proposti dagli Enti locali ammessi ai contributi regionali per interventi rivolti alle giovani generazioni. Tra gli interventi finanziati c’è quello proposto dalla Provincia di Forlì-Cesena, “Giovani protagonisti del loro futuro“. A comunicarlo sono i consiglieri regionali PD Thomas Casadei e Tiziano Alessandrini.

FINANZIAMENTI. “Il finanziamento complessivo deciso dalla Giunta - informano i consiglieri PD – è di oltre 1.820.000 euro, di cui 500 mila euro in spesa corrente sono stati assegnati a soggetti privati e associazioni senza scopo di lucro nel mese di novembre 2011, mentre 320 mila euro vengono ora assegnati agli Enti locali per attività a favore dei giovani. La somma restante, corrispondente a 1 milione di euro in spesa investimento, finalizzata all’adeguamento e alla qualificazione degli spazi di aggregazione giovanile e all’acquisizione di attrezzature tecnologiche, sarà assegnata nei prossimi mesi, sempre attraverso un percorso di concertazione con gli Enti locali.”

“Al progetto “Giovani protagonisti del loro futuro“, realizzato dalla Provincia di Forlì Cesena, andranno 29.289 euro. Tutti i progetti finanziati – concludono Casadei e Alessandrini – sono stati costruiti grazie ad un percorso condiviso che ha visto la partecipazione di molti enti pubblici della nostra Regione. Con questo stanziamento prosegue l’attività dell’Emilia-Romagna per favorire l’avvicinamento dei ragazzi a temi importantissimi come l’aggregazione sociale, la promozione di percorsi di cittadinanza attiva, la diffusione della cultura della legalità, la valorizzazione delle esperienze di autogestione di realtà associative e gruppi informali e la sperimentazione di forme di partecipazione attiva alla vita delle istituzioni e comunità locali.”

Ti potrebbe interessare anche...