Cronache dal divano. Lo schiaffo della neve, lo schiaffo di Ibra.

Cronache dal divano. Lo schiaffo della neve, lo schiaffo di Ibra.
Enrique

LE CRONACHE DAL DIVANO. Fine settimana vinto dalla neve. O meglio dalla neve, che con il solito candore non ha fatto altro che mettere ‘a nudo’ i limiti d’una organizzazione calcistica da altro mondo. Igc, Lega, Aic: sigle anonime, buone solo a riproporci personaggi che non ‘aggiungono’ nulla a quanto si sa, da tempo.

Ma c’è qualcuno che possa trovare anche un sol buon motivo perché tale Abete resti ai vertici della Federazione? Nel suo ( già abbastanza lungo ) regno, due europei affidati ad altri ( Ucraina-Polonia e Francia); un mondiale che in fatto di ‘mortificazioni’ ha battuto ogni record; una Under 21 quasi scomparsa, dopo essere stata al vertice europeo per anni; e ( soprattutto) una Calciopoli rediviva e ( ancora una volta) quasi ‘sbucata’ come per incanto da un nulla di cui nessuno è responsabile. Se non ‘quattro sfigati’ (ammesso che abbia ragione  il buon Zamparini, e sempre ammesso che siano solo quattro), in continuo balbettio tra loro sballottati da un interrogatorio all’altro.

Mentre il peggio del peggio, arriva dalla ( nuova) constatazione d’una condizione ( strutturale) del nostro calcio ( punta di diamante dello sport italiano) davvero alla frutta. Impianti obsoleti, impianti che non attirano più gente. Una situazione da far ribollire il sangue. Ma che fa Abete, massimo responsabile del movimento? ‘Piange’ su se stesso, come tanti altri, come un certo Galliani ( per i suoi motivi, quelli della Lega), rimandando ( anche davanti alle ‘carenze’ più macroscopiche) la palla al prossimo. Un po’ alla Schettino. Ma a che serve essere presidente di Federazione se non ‘ a rimboccarsi le maniche’ per ‘ smuovere le cose’ nel momento di maggiore difficoltà ?
Si tratta di cose vecchie, certo, ormai incancrenite anche grazie alla solita politica, che tiene ( incredibilmente) in ostaggio ( da anni) una legge ( bipartisan) sugli impianti, che ridarebbe lavoro, dignità e soprattutto ‘gioia’ di tornare sugli spalti per partecipare in santa pace all’evento sportivo.

Abete, senta, se lo lasci dire dal ‘solito divanista’ che  ( nella settimana)  altra goduria non ha se non qualche ora di sport, faccia come certi suoi più ammirevoli predecessori: se vede che stando sullo scranno  non riesce a spostare manco una penna, anzi, che a star con le mani in mano si peggiora la situazione e basta, lasci l’incarico ad altri. Il gesto la inonderebbe di luce. Pensi,

hanno cominciato a farlo anche certi ‘santoni’ della politica, lo faccia quindi anche lei, almeno qualcuno le sarà ( finalmente) grato.

Del resto non ci sono ulteriori vie di fuga. Se non vuole che la neve ( e suoi assimilati), che resterà anche in futuro candida come la voce d’un bambino, torni a presentarle il conto.
A lei, agli altri suoi compartecipi. Lei sì, la neve ( e suoi assimilabili), implacabile e niente affatto malleabile, come buona parte degli uomini!

LA II GIORNATA DI CAMPIONATO. Una seconda di ritorno, piuttosto anonima. La Juve è rimasta gongelata anche dentro il suo bel Stadium, riscaldato da mille serpentine; il Milan, ha confermato che contro le grandi la ‘serafica dolcezza’ di Allegri poco conta, se non a fare innervosire i suoi ( vedi Ibra, colpevole d’avere risposto ad Aronica, in difesa di Nocerino); l’Inter, che della cura Ranieri sembra avere smaltito l’effetto. E ora di nuovo in alto mare. La nota piacevole, questa volta, arriva dalla Roma, sì, quella  di Luisito, questa volta nella sua veste da festa. Dicono inoltre che De Rossi abbia firmato per cinque anni. Speriamo senza clausola, magari di soli 10 milioni, perché se c’è quella la telenovela avrà di certo altre entusiasmanti puntate da non perdere!

GLI ALTRI SPORT. Le ragazze del tennis ( Schiavone, Reggi, Pennetta) hanno avuto la meglio ( 3-2) in Fed Cup sulla Ucraina, e si sono qualificate per le semifinali con la Cechia.
Lo sport sulla neve hanno confermato qualche piazzamento e evidenziato una momentanea defaillance di Alessandro Pittin, nella Combinata nordica. Dal basket, in settimana, buone prove di Cantù e Mps. Rinviata invece la nuova stagione per il rugby, dopo la ‘rivincita‘ francese ( 36-12).

SERIE A. I RISULTATI. Genoa- Lazio, 3-2; Milan-Napoli, 0-0; Juve-Siena, 0-0; Roma-Inter, 4-0; Palermo-Atalanta, 2-1; Chievo-Parma, 1-2; Fiorentina-Udinese, 3-2; Novara-Cagliari, 00. Rinviata per neve Cesena-Catania.

LA CLASSIFICA ( aggiornata a domenica 5 febbraio) . Juventus, punti 45; Milan, 44; Udinese, 38; Lazio, 39, Inter, 35; Roma (una partita in meno) , 34; Napoli 31; Palermo , 31; Genoa, 30; Fiorentina, 28; Cagliari, Parma, Chievo, 27; Catania e Atalanta, 23; Bologna, 22; Siena, 20; Lecce,17; Cesena, 16; Novara,13.

IL PROSSIMO TURNO/ 3° Ritorno.

I MARCATORI ( aggiornata) . Di Natale( 2), Udinese, 16 reti; Ibrahimovic ( 5), Milan ( 15); Denis (3), Atalanta, 12 reti.

 

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