Progetto BVolley, ce ne parla Tiziano Molari, tecnico Under 16 femminile
VOLLEY. Dopo le prime sensazioni fornite da Giacomo “Jack” Gentili e Stefano Sarti, tecnici rispettivamente della Under 18 femminile e della Under 16 femminile – classe ’97, anche Tiziano Molari, tecnico della Under 16 femminile – classe ’96 con quartier generale in quel di Santarcangelo, parla dello ‘stato dell’arte’ del nuovo progetto BVolley.
- Anche a Lei chiediamo un primo bilancio dell’esperienza Bvolley da un punto di vista tecnico e professionale.
A livello personale è una buona esperienza. Sto lavorando con un gruppo omogeneo, che presenta una differenza minima di età, e quindi di esigenze. Sul piano tecnico, si cerca di migliorare costantemente le caratteristiche delle varie atlete, per prepararle ad affrontare campionati di categoria superiore.
- Come recepiscono le sue giovani atlete l’idea del progetto BVolley? Anche a Lei chiediamo se stia già maturando un senso d’appartenenza e un attaccamento alla maglia.
Più che attaccamento alla maglia, fa piacere come, Bvolley o Acerboli che sia, si veda un attaccamento al gruppo e unità d’intenti: considero questa la cosa più importante, dato che lavoro a contatto con un gruppo di atlete provenienti da varie società. In questo senso, devo dire che la risposta è molto positiva.
- Dove può arrivare il progetto? Anche Lei sente una carica/responsabilità particolare alla luce degli apprezzamenti ricevuti dal nuovo progetto fin da subito?
La responsabilità è tanta, anche perchè si tratta di plasmare atlete che potrebbero in un futuro prossimo ambire a disputare categorie superiori; senza dimenticare un aspetto a cui tutti noi tecnici crediamo molto: riuscire a educarle anche ad uno spirito di gruppo, elemento molto importante in questo sport.
- Infine, come sta affrontando la necessità di trovare equilibrio tra risultati sportivi e quella funzione educativa appena ricordata?
In effetti qualche difficoltà la si trova, ed è normale dal momento che gestisco una squadra (under 16) dove le atlete provengono da altre squadre: dobbiamo provare soluzioni tecniche durante le stesse partite di campionato, ma è fonte di soddisfazione il trovare, da parte delle stesse atlete, una pronta risposta e applicazione. In poche parole, sono davvero molto soddisfatto del mio gruppo e di fare parte del progetto Bvolley.



